Regime forfetario e le nuove limitazioni: Legge di Bilancio 2020

  seacinfo

La Legge di Bilancio 2020, commi 691 e 692, è intervenuta sulle condizioni di accesso/mantenimento del regime forfetario restringendo la platea dei soggetti che possono aderirvi. In sintesi, con riferimento ai requisiti è previsto:il mantenimento del limite di ricavi/compensi dell'anno precedente pari a euro 65.000;la reintroduzione del limite (ora pari a euro 20.000) relativo alle spese per lavoro (fino al 2018 fissato ad euro 5.000).Per quanto riguarda le cause di esclusione disciplinate dal comma 57 dell'art. 1, Legge n. 190/2014:sono confermate le incompatibilità per i collaboratori familiari, per i soci di società di persone e di srl, nonché per i soggetti che operano prevalentemente nei confronti di committenti ex datori di lavoro nel biennio precedente;è stata reintrodotta l'esclusione dal regime forfetario per i soggetti che possiedono redditi da lavoro dipendente/assimilati eccedenti euro 30.000. La limitazione non opera per i soggetti che hanno cessato il rapporto di lavoro.Viene inoltre incentivato l'utilizzo della fattura elettronica prevedendo la riduzione di un anno del termine di decadenza dell'attività di accertamento ex art. 43, D.P.R. n. 600/1973.È infine espressamente prevista la rilevanza del reddito forfetario per il riconoscimento/determinazione delle deduzioni, detrazioni o benefici di qualsiasi titolo, anche di natura tributaria.Attualmente non è ancora chiaro se le nuove limitazioni sopra descritte debbano essere già considerate per l'anno in corso: in merito, è atteso un intervento da parte dell'Amministrazione finanziaria.

NEWS realizzata dal team del Centro Studi Seac, responsabile dell'editoria e dei servizi: Informative Quotidiane, Schede Operative, Circolari 730, Settimana Professionale, Notiziario e Mondo Paghe. Scopri di più