Definizione agevolata delle liti pendenti: istituti i codici tributo

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Con Risoluzione 21 febbraio 2019, n. 29, l'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito della definizione agevolata delle controversie tributarie prevista dal D.L. n. 119/2018.In particolare i codici tributi sono i seguenti:PF30, denominato 'IVA e relativi interessi – Definizione controversie tributarie - art. 6 DL n. 119/2018';PF31, denominato 'Altri tributi erariali e relativi interessi – Definizione controversie tributarie - art. 6 DL n. 119/2018';PF32, denominato 'Sanzioni relative ai tributi erariali – Definizione controversie tributarie - art. 6 DL n. 119/2018';PF33, denominato 'IRAP e addizionale regionale all' IRPEF e relativi interessi - Definizione controversie tributarie - art. 6 DL n. 119/2018';PF34, denominato 'Sanzioni relative all'IRAP e all'addizionale regionale all'IRPEF – Definizione controversie tributarie - art. 6 DL n. 119/2018';PF35, denominato 'Addizionale comunale all'IRPEF e relativi interessi - Definizione controversie tributarie - art. 6 DL n. 119/2018';PF36, denominato 'Sanzioni relative all'addizionale comunale all'IRPEF - Definizione controversie tributarie - art. 6 DL n. 119/2018'.Si ricorda che il D.L. n. 119/2018 ha previsto che possono avvalersi della definizione agevolata (al verificarsi di particolari condizioni) anche le società e le associazioni sportive dilettantistiche, iscritte nel registro del CONI alla data del 31 dicembre 2017.

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