Art-bonus e natura dell'ente beneficiario

  seacinfo

Con Risposte ad Interpello 7 ottobre 2020, nn. 451, 452 e 453, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla natura dell'ente beneficiario ai fini della fruizione del credito di imposta 'Art-bonus' (art. 1, comma 1, D.L. n. 83/2014), previa acquisizione del parere del Mibact.Nella Risposta n. 451, l'Agenzia delle Entrate specifica che non possono beneficiare dell'Art-bonus le erogazioni liberali effettuate da mecenati e ricevute da un'Associazione senza personalità giuridica che intende raccogliere fondi per il recupero strutturale ed artistico di una chiesa, di proprietà di un Ente privato sottoposto al controllo pubblico: tale ente è qualificabile come privato, per cui il bene non si configura come 'bene culturale pubblico'.Con Risposta n. 452, invece, l'Agenzia chiarisce che possono beneficiare dell'Art-bonus le erogazioni liberali ricevute da un'Associazione senza scopo di lucro, con personalità giuridica, che intende raccogliere fondi per il finanziamento del progetto di rifacimento della pavimentazione del cortile di un Palazzo, di proprietà demaniale, in concessione all'Amministrazione della Difesa e di notevole interesse storico-artistico.Con Risposta n. 453, infine, l'Agenzia delle Entrate ammette il beneficio anche per le erogazioni liberali volte al sostenimento dell'attività istituzionale di una Fondazione, iscritta nel Registro regionale delle persone giuridiche della propria Regione, che utilizza come sede museale, espositiva e di residenza artistica, un immobile di grande pregio storico ed artistico, sottoposto a vincolo diretto di tutela monumentale, in quanto la Fondazione in questione ha una natura sostanzialmente pubblicistica, essendo partecipata anche dalla Regione.

NEWS realizzata dal team del Centro Studi Seac, responsabile dell'editoria e dei servizi: Informative Quotidiane, Schede Operative, Circolari 730, Settimana Professionale, Notiziario e Mondo Paghe. Scopri di più