CERTIFICAZIONE UNICA 2026 - Guida alla Compilazione
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Il sostituto d’imposta è tenuto a rilasciare al contribuente, entro il termine del 16 marzo 2026, la Certificazione Unica sintetica per attestare sia i redditi di lavoro dipendente e assimilati, sia altri redditi (ad esempio, di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi). Deve, inoltre, provvedere al relativo invio all’Agenzia delle Entrate (Certificazione Unica ordinaria) entro il 16 marzo nel caso delle Certificazioni Uniche che impattano sulla dichiarazione precompilata Mod. 730 ovvero entro il 30 aprile per quelle che rilevano ai fini della dichiarazione precompilata Redditi Persone Fisiche (prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale, ovvero provvigioni per le prestazioni non occasionali inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento d’affari). Le Certificazioni Uniche contenenti redditi esenti o non dichiarabili mediante dichiarazione precompilata, invece, devono essere trasmesse entro il 31 ottobre.
Tramite l’invio delle Certificazioni Uniche il sostituto d’imposta assolve anche all’obbligo di dichiarazione previsto dall’art. 4, comma 1, DPR n. 322/1998.
A tali fini la Certificazione Unica (Certificazione Unica ordinaria) contiene
- ulteriori dati fiscali e contributivi e quelli necessari per l’attività di controllo dell’Amministrazione Finanziaria (si pensi, ad esempio, ai dati relativi alla tassazione del TFR e dei suoi acconti e anticipazioni) e degli enti previdenziali e assicurativi;
- i dati presenti nelle certificazioni rilasciate ai soli fini contributivi e assicurativi;
- i dati relativi alle operazioni di conguaglio effettuate a seguito dell’assistenza fiscale prestata (Mod. 730-4);
- somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio, altre indennità e interessi.
Al contribuente viene, invece, consegnato un modello “sintetico” contenente i dati utili alla predisposizione della dichiarazione dei redditi (Certificazione Unica sintetica).
La presente pubblicazione, tramite approfondimenti teorici e schematizzazioni, fornisce le indicazioni per la corretta compilazione della CU 2026, con particolare riguardo:
- al Frontespizio, in cui sono contenuti i dati anagrafici del sostituto d’imposta e dell’intermediario;
- alla Parte Dati Anagrafici dove trovano indicazione i dati anagrafici relativi al datore di lavoro e al percettore delle somme;
- alla Certificazione redditi da lavoro dipendente e assimilati in cui vanno esposti sia i dati fiscali (ritenute IRPEF e addizionale regionale e comunale all’IRPEF, altre detrazioni e detrazioni per familiari a carico, trattamento integrativo, somma integrativa e ulteriore detrazione - c.d. cuneo fiscale, somme erogate per la produttività del lavoro, ecc.), che i dati previdenziali ed assistenziali INPS e di altri Enti previdenziali;
- alla Certificazione redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
- alla Certificazione Redditi – Locazioni brevi.