DIRITTO DEL LAVORO IN PILLOLE
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devices E-bookIl Diritto del Lavoro in Pillole 2026: Manuale Teorico-Pratico
Il volume "Il Diritto del Lavoro in Pillole 2026" di Seac Editore è un'opera unica nel panorama editoriale, progettata per chi necessita di una sintesi perfetta tra l'analisi giuridica e l'elaborazione tecnica della busta paga. Attraverso un modello didattico-operativo, il testo trasforma gli istituti del diritto del lavoro in calcoli concreti, rendendolo lo strumento indispensabile per praticanti, consulenti abilitati, avvocati giuslavoristi e responsabili HR.
Dal Diritto al Calcolo: La Pratica del Cedolino Paga
Il cuore del manuale è l'integrazione tra la norma e l'esempio numerico, fondamentale per comprendere l'impatto economico di ogni istituto:
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Esempi Step-by-Step: Calcolo analitico delle retribuzioni per malattia, maternità e infortunio, con guide numeriche al lordo e al netto.
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Maggiorazioni e Straordinari: Elaborazione pratica del lavoro straordinario e delle indennità previste dai principali CCNL.
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Settori Speciali: Trattazione tecnica delle buste paga per Edilizia, Lavoro Domestico, Marittimi e Lavoratori Sportivi.
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Gestione Collaboratori: Focus specifico su Co.Co.Co., agenti, soci e amministratori.
Focus Giuslavoristico e Processuale
Una sezione specialistica è dedicata alla patologia del rapporto e alla tutela dei diritti:
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Disciplina del Licenziamento: Analisi sostanziale e processuale delle cessazioni, aggiornata con la giurisprudenza più recente.
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Processo del Lavoro e Conciliazione: Guida agli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie e agli istituti di certificazione dei contratti.
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Compliance Aziendale: Approfondimento sugli obblighi di Whistleblowing, privacy e segnalazione nel contesto lavorativo.
Innovazione e Nuove Modalità di Lavoro
Il volume guarda al futuro del mercato del lavoro analizzando le sfide tecnologiche e organizzative:
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Smart Working: Implicazioni giuridiche, accordi individuali e gestione pratica del lavoro agile.
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Intelligenza Artificiale (AI): Impatto dei sistemi automatizzati nel rapporto di lavoro e nuovi obblighi informativi.
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Welfare Aziendale: Implicazioni fiscali e contributive dei flexible benefit per migliorare la qualità della vita dei dipendenti.
STRUTTURA DEL LIBRO:
- Prefazione
- Ringraziamenti
- SEZIONE I - INTRODUZIONE
- Il diritto del lavoro e le sue fonti
- 1. Nozione ed oggetto del diritto del lavoro
- 2. Le fonti del diritto del lavoro
- 2.1. La Costituzione
- 2.2. Le fonti internazionali
- 2.3. Il diritto comunitario
- 2.4. Le leggi ordinarie
- 2.5. La legislazione regionale
- 2.6. I regolamenti
- 2.7. La contrattazione collettiva
- 2.8. Il contratto individuale di lavoro
- 2.9. Gli usi e le prassi aziendali
- 2.10. La giurisprudenza, la dottrina e la prassi amministrativa
- SEZIONE II - INSTAURAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
- Il lavoro subordinato e le altre fattispecie
- 1. Il lavoro subordinato
- 2. Il lavoro autonomo
- 3. La parasubordinazione ed il contratto di collaborazione coordinata e continuativa
- 4. Il lavoro associato
- 4.1. Il socio d’opera
- 4.2. L’associazione in partecipazione
- 4.3. Il socio nelle cooperative di produzione e lavoro
- Assunzione del lavoratore e tipologie contrattuali
- 1. Il contratto di lavoro: normativa e definizione
- 1.1. La causa del contratto di lavoro
- 1.2. L’oggetto del contratto di lavoro
- 1.3. La forma del contratto di lavoro
- 1.4. Contratti per cui è obbligatoria la forma scritta
- 1.5. Lettera d’assunzione - Obblighi informativi
- 1.6. Gli altri elementi essenziali del contratto di lavoro
- 1.7. L’invalidità del contratto
- 1.8. Gli elementi accessori del contratto di lavoro
- 1.9. Il patto di prova
- 1.10. Il patto di non concorrenza
- 2. La costituzione del rapporto di lavoro
- 2.1. La scheda anagrafica e professionale
- 2.2. Certificazioni, abilitazioni, patenti
- 2.3. Visite mediche pre-assuntive
- 2.4. Comunicazione obbligatoria (CO)
- 2.5. Libro unico del lavoro (LUL)
- 3. Tipologie contrattuali
- 3.1. Contratto a tempo indeterminato
- 3.2. Contratto a termine o a tempo determinato
- 3.3. Limiti alla durata del rapporto a termine
- 3.4. Casi particolari e divieti
- 3.5. Proroghe e successioni di contratti
- 3.6. Limiti numerici
- 3.7. Lavoro stagionale
- 3.8. Contratto part-time
- 3.9. Clausole di elasticità nel lavoro a tempo parziale
- 3.10. Il lavoro supplementare
- 3.11. Contratto intermittente (lavoro a chiamata o job on call)
- 3.12. Ambito di applicazione del contratto a chiamata
- 3.13. Contratto di prestazione occasionale
- 3.14. Tirocinio
- 3.15. Caratteristiche del tirocinio extracurriculare
- 3.16. Il contratto di apprendistato
- 3.17. Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale
- 3.18. Apprendistato di alta formazione e ricerca
- 3.19. Apprendistato professionalizzante
- 3.20. Apprendistato per i lavoratori percettori di trattamenti di disoccupazione
- 3.21. Incentivi normativi ed economici
- Assunzioni agevolate
- 1. Principi generali per la fruizione di incrementi contributivi
- 2. Misure strutturali
- 2.1. Esonero giovani under 30
- 2.2. Esonero ex studenti o apprendisti under 30
- 2.3. Over 50 disoccupati
- 2.4. Donne prive di impiego regolarmente retribuito
- 2.5. Lavoratori disabili
- 2.6. Incentivo in caso di assunzione di soggetti percettori di NASpI
- 2.7. Lavoratori in CIGS
- 3. Misure 2024-2026 (PNRR e sviluppo)
- 3.1. Assegno di inclusione e SFL
- 3.2. Donne vittime di violenza
- 3.3. Incentivi nuove tecnologie e transizione
- 3.4. Bonus Giovani under 35
- 3.5. Bonus Donne
- 3.6. Bonus ZES unica
- 4. Nuove misure 2025–2026
- 4.1. Esonero Mezzogiorno (ex Decontribuzione Sud)
- 4.2. Lavoratrici madri con almeno 3 figli
- 4.3. Riduzione orario – madri e padri con 3 figli
- 5. Gli esoneri contributivi introdotti dal “Decreto primo maggio”
- 5.1. Bonus donne 2026
- 5.2. Condizione “privo di impiego regolarmente retribuito”
- 5.3. In cosa consiste l’esonero
- 5.4. Sussistenza incremento occupazionale netto
- 5.5. Altri vincoli da rispettare
- 5.6. Bonus giovani 2026
- 5.7. Bonus ZES 2026
- Il collocamento obbligatorio
- 1. Il collocamento obbligatorio: la normativa e la sua finalità nella loro evoluzione
- 2. Lavoratori interessati
- 2.1. Categorie particolari
- 2.2. Categorie protette
- 3. Datori di lavoro interessati e quote di riserva
- 4. Lavoratori computabili (base di computo)
- 4.1. Autorizzazione al computo
- 4.2. Lavoratori distaccati e trasferiti
- 5. Avviamento al lavoro
- 6. Convenzioni
- 6.1. Convenzioni di inserimento lavorativo e integrazione lavorativa (articolo 11, Legge n. 68/1999)
- 6.2. Convenzioni di inserimento lavorativo temporaneo con finalità formative (articolo 12, Legge n. 68/1999)
- 6.3. Convenzioni di inserimento lavorativo e cooperative sociali (articolo 12-bis, Legge n. 68/1999)
- 7. Sospensioni, esclusioni ed esoneri parziali
- 7.1. Sospensioni
- 7.2. Esclusioni
- 7.3. Esoneri parziali
- 7.4. Esonero autocertificato
- 8. Compensazioni
- 9. Incentivo per l’assunzione di lavoratori con disabilità
- 10. Prospetto informativo annuale
- 11. Sanzioni
- Collaborazione coordinata e continuativa
- 1. Collaborazioni etero-organizzate
- 2. Disciplina previdenziale – Gestione separata (Legge n. 335/1995)
- 3. Disciplina assicurativa INAIL
- 4. Disciplina tributaria
- 5. Adempimenti obbligatori
- 6. Tutele
- 6.1. Assegno per il nucleo familiare e Assegno unico e universale
- 6.2. Tutele per la genitorialità
- 6.3. Tutela in caso di malattia e degenza ospedaliera
- 6.4. Indennità DIS-COLL
- Gli obblighi del lavoratore e i poteri del datore di lavoro
- 1. Obblighi del lavoratore
- 1.1. Obbligo di diligenza
- 1.2. Obbligo di obbedienza
- 1.3. Obbligo di fedeltà: divieto di concorrenza e obbligo di riservatezza
- 2. Diritti del lavoratore
- 2.1. Diritti patrimoniali
- 2.2. Diritti personali
- 2.3. Diritti sindacali
- 2.4. Ulteriori diritti
- 3. I poteri e i limiti dell’attività datoriale
- 3.1. Il potere di controllo e di vigilanza
- 3.2. Il potere direttivo
- 3.3. Il potere disciplinare
- 4. Limiti ai poteri del datore di lavoro
- La classificazione del personale e le mansioni
- 1. L’oggetto della prestazione
- 2. La classificazione dei lavoratori
- 2.1. Le categorie legali: operai, impiegati, quadri e dirigenti
- 2.2. Le categorie previste dalla contrattazione collettiva: intermedi e funzionari
- 2.3. Inquadramento unico
- 3. Mutamento delle mansioni (la nuova disciplina dell’articolo 2103 C.c.)
- 3.1. Mansioni superiori – promozione automatica
- 3.2. Demansionamento (comma 2)
- 3.3. Nullità di patti contrari (comma 9)
- 3.4. Obbligo formativo
- 3.5. Dequalificazione con patto individuale (comma 9)
- 3.6. Estensione dell’obbligo di repêchage (o di ricollocazione)
- 4. Trasferimento, distacco, trasferta
- 4.1. Trasferimento
- 4.2. Distacco
- 4.3. D.Lgs. 17 luglio 2016, n. 136
- 4.4. Trasferta
- SEZIONE III - GESTIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
- La durata della prestazione lavorativa
- 1. Introduzione
- 1.1. Fonti normative
- 1.2. La definizione di orario di lavoro
- 2. Lavoro ordinario
- 2.1. Orario massimo di lavoro
- 2.2. L’orario massimo e normale nella contrattazione collettiva
- 3. Lavoro straordinario
- 3.1. Banca ore
- 4. Modalità particolari di prestazione lavorativa
- 4.1. Lavoro notturno
- Il lavoro agile ovvero la prestazione lavorativa in smart working
- 1. L’accordo individuale: requisito fondamentale
- 2. Orario di lavoro e diritto alla disconnessione
- 3. Luogo di esecuzione
- 4. Strumenti tecnologici
- 5. Potere di controllo e disciplinare
- 6. Tutela della privacy
- 7. Salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. n. 81/2008)
- 8. Tutela contro infortuni e malattie professionali (INAIL)
- 9. Trattamento economico e normativo
- 10. Priorità nell’accesso e tutele contro la discriminazione
- 11. Recesso dall’accordo di smart working
- 12. Obblighi amministrativi: comunicazione al Ministero del Lavoro
- 13. Smart working transnazionale (cenni fiscali e contributivi)
- 14. Differenze sostanziali con il telelavoro
- La retribuzione
- 1. Definizione di retribuzione
- 2. Principi internazionali e nazionali
- 3. Caratteristiche e tipologie di retribuzione
- 3.1. Retribuzione a tempo
- 3.2. Retribuzione a cottimo
- 3.3. Retribuzione con partecipazione agli utili o ai prodotti
- 3.4. Retribuzione a provvigione
- 3.5. Retribuzione in natura
- 4. Elementi e voci della retribuzione a carattere mensile
- 4.1. Elementi di base della retribuzione:
- 4.2. Elementi accessori della retribuzione
- 4.3. Elementi variabili della retribuzione
- 5. Elementi ultramensili, annuali ed eventuali
- 5.1. Gratifica natalizia o tredicesima mensilità
- 5.2. Altre eventuali mensilità aggiuntive
- 5.3. Compensi legati alla cessazione del rapporto (TFR, indennità sostitutiva del preavviso)
- 5.4. Premi (di produzione, di risultato, di fedeltà, per obiettivi, aziendale ecc.)
- 5.5. Elementi previsti dalla contrattazione collettiva (con cadenza periodica)
- 6. L’adempimento dell’obbligo retributivo
- 7. Sfide e tendenze future, trasparenza salariale e salario “equo”
- 7.1. Trasparenza salariale e parità retributiva: una nuova sfida per le imprese
- 7.2. Il concetto di “salario equo”: verso una nuova qualità della contrattazione collettiva
- La sospensione del rapporto di lavoro per cause soggettive
- 1. Malattia
- 1.1. Periodo di comporto
- 1.2. Indennità economica di malattia
- 1.3. Obblighi del lavoratore
- 2. Maternità
- 2.1. Gravidanza e mansioni
- 2.2. Rientro al lavoro
- 2.3. Congedo di maternità e congedo di paternità (astensione obbligatoria)
- 2.4. Parto prematuro e sospensione del congedo
- 2.5. Congedi parentali
- 2.6. Congedo parentale ad ore
- 2.7. Genitori adottivi o affidatari
- 2.8. Riposi giornalieri (allattamento)
- 2.9. Malattia del bambino
- 3. Altri casi di sospensione del rapporto
- 3.1. Donatori di sangue
- 3.2. Lavoratori portatori di handicap
- 3.3. Tossicodipendenza
- 3.4. Le cure idrotermali
- 3.5. Le tutele per i malati oncologici
- La sospensione del rapporto di lavoro per cause oggettive
- 1. Cassa integrazione guadagni ordinaria
- 1.1. Caratteristiche della CIG ordinaria
- 1.2. Iter procedurale per la richiesta di CIG
- 1.3. Lavoratori beneficiari del trattamento
- 1.4. Indennità economica spettante e contributi figurativi
- 1.5. Pagamento della prestazione ai lavoratori
- 1.6. Contributo addizionale
- 2. Cassa integrazione guadagni straordinaria
- 2.1. Imprese soggette alla disciplina CIGS
- 2.2. Causali di intervento per la CIGS e durata
- 2.3. Iter procedurale per la richiesta di CIGS
- 2.4. Contratti di solidarietà
- 2.5. Lavoratori aventi diritto all’indennità
- 2.6. Indennità economica spettante e contributi figurativi
- 2.7. Pagamento della prestazione (conguaglio o pagamento diretto)
- 2.8. Contributo addizionale
- 3. Compatibilità della CIG/CIGS con lo svolgimento di attività lavorativa
- 3.1. Obbligo di comunicazione per il lavoratore
- 3.2. Come effettuare la comunicazione
- 3.3. Cumulabilità dell’indennità con la retribuzione
- 4. Fondo di integrazione salariale
- 4.1. Principali caratteristiche del FIS
- 4.2. Datori di lavoro iscritti al Fondo
- 4.3. Prestazioni erogate dal Fondo
- 4.4. Contribuzione di finanziamento del FIS
- 4.5. Iter procedurale per la richiesta dell’assegno di integrazione salariale
- 4.6. Pagamento della prestazione ai lavoratori
- Welfare aziendale
- 1. Introduzione
- 2. Nozione e caratteristiche essenziali
- 2.1. Welfare premiale
- 3. Opere e servizi offerti
- 4. Beni e servizi erogati in sostituzione di premi
- 5. Voucher cartacei o elettronici
- La detassazione dei premi e delle somme derivanti dalla partecipazione degli utili
- 1. Retribuzione di produttività: le origini storiche
- 2. La detassazione di produttività
- 2.1. La necessità della contrattazione collettiva
- 2.2. I premi detassabili
- 2.3. Lavoratori destinatari della detassazione
- 3. La scelta del welfare aziendale. Cenni
- 4. Le nuove detassazioni 2026: incrementi retributivi e notturno, turni e festivi
- L’Italia e l’estero
- 1. Italiani all’estero: trasferta, trasferimento, distacco – brevi cenni
- 2. Legislazione applicabile al rapporto di lavoro
- 2.1. La composizione della retribuzione
- 2.2. Informazioni all’atto dell’assunzione
- 3. Ingresso e soggiorno in Paesi comunitari
- 3.1. Sicurezza sociale nei Paesi dell’Unione Europea
- 4. Ingresso e soggiorno in Paesi extracomunitari
- 4.1. Sicurezza sociale nei Paesi extracomunitari convenzionati
- 4.2. Sicurezza sociale nei Paesi extracomunitari non convenzionati
- 4.3. Il Principio della totalizzazione
- 5. Aspetti fiscali della mobilità internazionale
- 6. Lavoratori stranieri assunti in Italia
- 6.1. Ingresso in Italia di cittadini comunitari
- 6.2. Ingresso in Italia di cittadini extracomunitari
- 6.3. Ingresso in Italia per lavoro stagionale
- 6.4. Ingressi extraflussi, Carta blu UE e Permesso di soggiorno ICT
- 7. Prestazione transnazionale di servizi (D.Lgs. n. 136/2016)
- 8. Il regime fiscale di vantaggio per i lavoratori “impatriati”
- SEZIONE IV - ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
- Il trattamento di fine rapporto
- 1. Nozione e determinazione
- 2. Forme derogatorie di erogazione del TFR: anticipazione (in costanza di rapporto) ed acconti (dopo la cessazione)
- 3. Il fondo di garanzia
- 4. I fondi pensione complementari
- 5. La gestione INPS del TFR: il Fondo di Tesoreria
- 6. Il TFR in busta paga: l’esperienza del Qu.I.R per il periodo 2015 – 2018
- 7. Incidenza del TFR ai fini contributivi e fiscali
- L’estinzione del rapporto di lavoro
- 1. Il licenziamento individuale
- 1.1. Il licenziamento disciplinare: licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo
- 1.2. Il procedimento disciplinare e la forma del licenziamento
- 1.3. Il giustificato motivo oggettivo
- 1.4. Il licenziamento per GMO nelle aziende che rientrano nella tutela di cui all’articolo 18, Statuto dei Lavoratori: la forma e la procedura obbligatoria
- 1.5. Licenziamento per inidoneità sopravvenuta e l’obbligo di accomodamenti ragionevoli
- 1.6. Licenziamento per superamento del periodo di comporto
- 2. Le cause di nullità dei licenziamenti
- 2.1. Il licenziamento discriminatorio, ritorsivo o sorretto da motivo illecito
- 2.2. Il licenziamento e la tutela della maternità e paternità e in caso di matrimonio
- 3. L’impugnazione del licenziamento
- 4. Le conseguenze del licenziamento illegittimo
- 4.1. Le tutele in caso di licenziamento discriminatorio, ritorsivo, nullo, sorretto da motivo illecito determinante o intimato in forma orale
- 4.2. Le tutele in caso di licenziamento illegittimo nelle Piccole Aziende
- 4.3. Le tutele in caso di licenziamento illegittimo nelle Grandi Aziende
- 5. Aree di libera recedibilità
- 5.1. Il recesso in periodo di prova
- 5.2. Il lavoro domestico
- 5.3. Il licenziamento degli apprendisti al termine del periodo di formazione
- 5.4. Il licenziamento dei lavoratori in possesso dei requisiti pensionistici
- 5.5. Il recesso nel rapporto di lavoro dirigenziale
- 6. Licenziamento in caso di liquidazione giudiziale
- 7. Le dimissioni
- 7.1. Risoluzione per assenza ingiustificata
- Il licenziamento collettivo
- 1. Procedura di licenziamento collettivo
- Le controversie del lavoro davanti al giudice
- 1. I fondamenti
- 2. Ambito di applicazione
- 3. La competenza per territorio
- 4. Il ricorso introduttivo
- 5. La costituzione in giudizio del convenuto
- 6. Lo svolgimento del processo
- 7. Le impugnazioni
- 8. I procedimenti speciali
- Conciliazione e certificazione dei contratti di lavoro
- 1. Introduzione
- 2. La conciliazione. Rinunce e transazioni
- 2.1. L’articolo 2113 C.c. e le conciliazioni escluse. La conciliazione giudiziale
- 2.2. La conciliazione in sede sindacale - Giurisprudenza di merito e di legittimità
- 2.3. La conciliazione amministrativa
- 2.4. La Riforma Fornero e il licenziamento per giustificato motivo oggettivo
- 2.5. L’offerta di conciliazione
- 2.6. La conciliazione monocratica
- 3. La certificazione dei contratti di lavoro
- NASpI e compatibilità con attività di lavoro
- 1. Gli ammortizzatori sociali per la perdita del lavoro
- 1.1. La NASpI
- 1.2. Ambito soggettivo d’applicazione
- 1.3. Requisiti
- 1.4. Durata e importo
- 1.5. L’erogazione anticipata o “Incentivo all’autoimprenditorialità”
- 2. Attività lavorative compatibili con la NASpI
- 2.1. Prestazioni di lavoro subordinato
- 2.2. Prestazioni di lavoro autonomo
- 2.3. Prestazioni di lavoro occasionale
- 2.4. Borse di studio, borse lavoro, stage e tirocini professionali
- 2.5. Attività professionale ordinistica
- 3. Altri redditi compatibili con la NASpI
- 3.1. Redditi inerenti la funzioni di amministratore, consigliere e sindaco in ambito societario
- 3.2. Compensi del socio di società di persone
- 3.3. Compensi del socio di società di capitali
- Il sistema pensionistico
- 1. Il sistema previdenziale italiano: dal sistema retributivo alla Legge Fornero
- 1.1. L’era dell’espansione e il modello retributivo (1898 - 1992)
- 1.2. La crisi finanziaria e la svolta contributiva: le riforme Amato e Dini (1992 - 1995)
- 1.3. La stabilizzazione finanziaria e il rigore della riforma Fornero
- 1.4. I principi costituzionali: adeguatezza, proporzionalità e diritti quesiti
- 2. Sistemi di calcolo, cristallizzazione dei diritti e contenzioso pensionistico
- 2.1. I tre sistemi di calcolo: retributivo, misto e contributivo puro
- 2.2. Il calcolo del montante contributivo e i coefficienti di trasformazione
- 2.3. La cristallizzazione del diritto a pensione e la salvaguardia
- 2.4. Il contenzioso previdenziale: indebito pensionistico, prescrizione e decadenza
- 3. Il secondo pilastro: la previdenza complementare e il modello a capitalizzazione
- 3.1. Normativa e ratio del sistema: dal D.Lgs. n. 124/1993 al D.Lgs. n. 252/2005
- 3.2. Le forme pensionistiche complementari: fondi negoziali, aperti e PIP
- 3.3. Il conferimento del TFR e il meccanismo del Silenzio-Assenso
- 3.4. Il regime fiscale: tassazione e deducibilità
- 3.5. Anticipazioni, riscatti e la RITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata)
- 3.6. La portabilità e la totalizzazione
- 4. La ricomposizione della carriera: ricongiunzione, totalizzazione, cumulo e computo
- 4.1. La frammentazione delle carriere e la necessità dell’unificazione
- 4.2. La ricongiunzione: Legge n. 29/1979 e Legge n. 45/1990
- 4.3. La totalizzazione: gratuità e calcolo contributivo
- 4.4. Il cumulo dei periodi assicurativi: Legge n. 228/2012 e Legge n. 232/2016
- 4.5. Il computo nella Gestione Separata
- 5. Le prestazioni pensionistiche dirette: vecchiaia, anticipata e opzioni sperimentali
- 5.1. La pensione di vecchiaia: requisiti anagrafici, contributivi e l’adeguamento alla speranza di vita
- 5.2. La pensione anticipata ordinaria e il vincolo contributivo
- 5.3. Le pensioni per i “precoci” (Quota 41) e i lavori usuranti
- 5.4. Le misure sperimentali e di flessibilità in uscita: opzione donna, APE Sociale e Quota 103
- 6. Le prestazioni di invalidità e ai superstiti: il welfare assicurativo e la tutela della famiglia
- 6.1. L’assegno ordinario di invalidità (AOI) e la pensione di inabilità
- 6.2. La pensione ai superstiti: reversibilità e indiretta
- SEZIONE V - CATEGORIE PARTICOLARI
- Il lavoro marittimo: disciplina, collocamento e tutele
- 1. Il collocamento e il contratto di arruolamento
- 1.1. Il collocamento della gente di mare
- 1.2. Il datore di lavoro
- 1.3. La convenzione di arruolamento e la natura del rapporto di lavoro marittimo
- 1.4. Sicurezza e salute
- 2. Istituti contrattuali
- 2.1. Orario di lavoro
- 2.2. Sede di lavoro
- 2.3. Cedolini paga e pagamento retribuzioni
- 2.4. Contrattazione collettiva
- 2.5. Retribuzione e tutele
- 3. Previdenza, ammortizzatori sociali e tutele assistenziali e assicurative
- 3.1. Sistema previdenziale
- 3.2. Pensione di vecchiaia e anzianità di navigazione
- 3.3. Pensione di inabilità
- 3.4. Pensione ai superstiti
- 3.5. Malattia
- 3.6. Maternità e congedi parentali
- 3.7. L’assicurazione INAIL
- 4. Cessazione del rapporto, sbarco e tutele finali
- 4.1. Cause di risoluzione del contratto di arruolamento
- 4.2. Dimissioni del marittimo
- 4.3. Licenziamento
- Il contratto di agenzia
- 1. Nozione
- 2. Le fonti
- 3. Analisi del contratto di agenzia
- 3.1. Particolarità del contratto di agenzia e distinzione da altre figure contrattuali
- 3.2. Requisiti per l’esercizio della attività
- 3.3. Segnalazione certificata di inizio attività
- 3.4. Modalità di esercizio dell’attività di agente: in forma individuale, in forma collettiva
- 3.5. Instaurazione e svolgimento del rapporto
- 3.6. Obblighi delle parti
- 3.7. Obblighi dell’agente
- 3.8. Obblighi del preponente
- 4. Clausole tipiche del contratto di agenzia
- 4.1. Le provvigioni
- 4.2. Diritti di esclusiva
- 4.3. Patto di non concorrenza post contrattuale
- 4.4. Clausola di garanzia
- 4.5. La clausola risolutiva espressa
- 4.6. La facoltà di riscossione
- 4.7. La sospensione dell’attività
- 5. La risoluzione del rapporto di agenzia
- 5.1. Preavviso e termini
- 5.2. Recesso per giusta causa
- 5.3. Indennità di cessazione del rapporto
- 6. Il sistema previdenziale
- 6.1. L’INPS e la Gestione commercianti
- 6.2. L’ENASARCO
- Lavoro in edilizia
- 1. Ambito di applicazione
- 2. Il rapporto di lavoro
- 2.1. L’assunzione e gli adempimenti preliminari
- 2.2. Il corso preassuntivo obbligatorio
- 2.3. La tessera di riconoscimento
- 3. Svolgimento del rapporto
- 3.1. L’orario di lavoro
- 3.2. Il lavoro straordinario
- 3.3. I permessi
- 3.4. Il trasferimento
- 3.5. La trasferta
- 4. Le Casse edili e l’Edilcassa
- 4.1. L’iscrizione alle Casse edili/Edilcassa
- 4.2. I versamenti
- 4.3. Accantonamento per ferie e gratifica natalizia
- 4.4. L’anzianità professionale edile (APE)
- 4.5. I riposi annui degli operai
- 4.6. L’elemento variabile della retribuzione (EVR)
- 5. La retribuzione virtuale
- 6. La risoluzione del rapporto
- 6.1. Il licenziamento
- 6.2. Il preavviso
- 7. Rapporti particolari
- 7.1. L’apprendistato
- 7.2. Il lavoro a termine
- 7.3. Il part-time
- 7.4. La somministrazione di lavoro
- 7.5. Le lavorazioni in appalto
- 8. Salute e sicurezza
- 8.1. Disciplina dei ruoli e delle responsabilità nell’ambito dei cantieri
- 8.2. Documentazione tecnica in materia di sicurezza
- 8.3. Il piano operativo di sicurezza (POS)
- 9. La patente a crediti
- 9.1. Procedura di rilascio
- 9.2. Sospensione della patente
- 10. Sicurezza sociale
- 10.1. L’attestazione di regolarità contributiva
- 10.2. La congruità della manodopera
- 11. I contributi
- 11.1. Agevolazioni contributive
- 12. Malattia e infortunio
- 12.1. Malattia
- 12.2. Infortuni sul lavoro e malattie professionali
- 12.3. Integrazione salariale
- 13. Decreto sicurezza e altre disposizioni recenti
- 13.1. Lista di conformità presso l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e priorità ai subappalti
- 13.2. Tessera di riconoscimento digitale: rafforzamento della tracciabilità
- 13.3. Inasprimento del sistema sanzionatorio
- 13.4. Incremento delle sanzioni per mancanza o insufficienza di crediti
- 13.5. Individuazione di ulteriori settori a rischio elevato
- Il rapporto di lavoro domestico
- 1. Evoluzione normativa e disciplina del lavoro domestico
- 2. L’instaurazione del rapporto di lavoro domestico
- 2.1. Schema dei Livelli e Profili Professionali (CCNL Lavoro Domestico)
- 3. Trattamento economico e normativo
- 3.1. Retribuzione: come si compone e come si aggiorna
- 3.2. Scatti di anzianità
- 3.3. Risoluzione del rapporto e TFR
- 3.4. Ferie, festività, tredicesima
- 3.5. Permessi e formazione
- 4. Sospensioni lavorative
- 4.1. Maternità, paternità e genitorialità
- 4.2. Malattia e infortunio
- 5. Orario di lavoro, riposi e straordinario
- 6. Adempimenti contributivi
- Il lavoro dei soci e degli amministratori
- 1. I soci
- 1.1. Il socio d’opera
- 1.2. Il rapporto di lavoro subordinato tra soci e società
- 1.3. Aspetti previdenziali
- 2. Gli amministratori di società
- 2.1. La natura giuridica del rapporto tra amministratore e società
- 2.2. Compatibilità tra la carica di amministratore e il rapporto di lavoro subordinato
- 2.3. Compenso
- 2.4. Aspetti previdenziali e fiscali
- 2.5. Il trattamento di fine mandato
- Il lavoro sportivo
- 1. Introduzione
- 2. Le prestazioni dilettantistiche
- 3. L’articolo 67 del TUIR alla prova del tempo
- 4. La riforma del lavoro sportivo del 2021
- 4.1. Il lavoratore sportivo: definizione e tutele
- 4.2. Il rapporto di lavoro sportivo subordinato
- 4.3. Il lavoro sportivo in ambito dilettantistico: le collaborazioni coordinate e continuative sportive
- 4.4. Le collaborazioni di carattere amministrativo-gestionale
- 4.5. Amatori e volontari
- 4.6. Contratto a termine e contratto di apprendistato
- 4.7. Il Registro delle attività sportivo-dilettantistiche e gli obblighi assunzionali e di tenuta del Libro Unico del Lavoro
- 4.8. Fiscalità, previdenza ed assistenza
- Il CCNL per i dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi
- 1. Introduzione
- 2. La filosofia contrattuale
- 3. La disciplina del rapporto di lavoro del dirigente del terziario
- 3.1. La lettera di assunzione
- 3.2. Il periodo di prova
- 3.3. Il contratto a tempo determinato
- 3.4. Contratto part-time
- 3.5. Il trattamento economico
- 3.6. Retribuzione variabile legata ai risultati
- 3.7. Prestazione lavorativa
- 3.8. Ferie
- 3.9. Festività
- 3.10. Permessi per festività soppresse
- 3.11. Lavoro festivo e notturno
- 3.12. Congedo matrimoniale
- 3.13. Aspettativa
- 3.14. Congedi per motivi familiari
- 3.15. Trasferimento della sede di lavoro
- 3.16. Trasferte e missioni
- 3.17. Malattia o infortunio
- 3.18. Maternità e paternità
- 3.19. Trasferimento di proprietà dell’azienda
- 3.20. Aggiornamento e formazione professionale
- 3.21. Politiche attive per la ricollocazione
- 3.22. Servizi di Welfare per il dirigente ed i familiari
- 3.23. Invecchiamento attivo
- 3.24. Responsabilità civili, penali ed erariali
- 3.25. Mutamento di posizione
- 3.26. Forme di tutela sindacale del rapporto di lavoro
- 4. Cessazione del rapporto di lavoro
- 4.1. Dimissioni volontarie
- 4.2. Dimissioni per giusta causa
- 4.3. Nozione di giusta causa
- 4.4. La comunicazione delle dimissioni e delle risoluzioni consensuali
- 4.5. Licenziamento
- 4.6. Estensione ai dirigenti della normativa sui licenziamenti collettivi
- 4.7. Licenziamento ingiustificato
- 4.8. Decorrenza del preavviso
- 4.9. I criteri di calcolo dell’indennità sostitutiva del preavviso di licenziamento
- 4.10. I criteri di calcolo dell’indennità risarcitoria per licenziamento ingiustificato
- 4.11. Trattamento di fine rapporto
- 4.12. Indennità in caso di morte
- 4.13. Comunicazione di cessazione ai Fondi/Enti contrattuali
- 5. I Fondi contrattuali di previdenza, assistenza sanitaria e formazione
- 5.1. Le agevolazioni contributive contrattuali per favorire le nomine dirigenziali
- 5.2. Come procedere alla nomina di un dirigente
- 5.3. Trattamento fiscale e previdenziale dei contributi contrattuali
- La gestione del rapporto di lavoro nell’autotrasporto
- 1. La specialità del rapporto di lavoro nell’autotrasporto
- 2. La nozione di orario di lavoro del lavoratore mobile
- 3. Limiti di durata della prestazione e tutela della sicurezza
- 4. Il ruolo del CCNL e la costruzione di regimi speciali per il personale viaggiante
- 5. La contrattazione di secondo livello come strumento di Governo dell’organizzazione
- 6. Obblighi di formazione, informazione e controllo sull’uso del cronotachigrafo
- 7. Le mansioni del conducente
- 8. La responsabilità del conducente
- 9. Il controllo non si esaurisce sulla strada e coinvolge l’Ispettorato Nazionale del Lavoro
- 10. Conclusioni
- Dirigente (industria): inquadramento, dinamiche contrattuali e welfare integrativo
- 1. La figura del dirigente nel sistema delle categorie contrattuali
- 1.1. Analisi giuridica: il perimetro della dirigenza tra codice e prassi
- 1.2. L’obbligo di diligenza e il vincolo fiduciario
- 1.3. Dal tempo al risultato
- 2. Il trattamento economico nel CCNL Industria: l’evoluzione del TMCG (2025-2027)
- 2.1. Focus rinnovo 13 novembre 2024: il superamento della disciplina transitoria
- 2.2. La struttura della retribuzione: TEI e benefit
- 2.3. L’operazione di conguaglio e l’una tantum 2024
- 2.4. L’obbligo dei sistemi MBO
- 3. La previdenza complementare: il sistema PREVINDAI
- 3.1. Struttura delle contribuzioni (aliquote 2025)
- 3.2. Gestione del TFR e scelte individuali
- 4. L’assistenza sanitaria integrativa: il fondo FASI
- 4.1. Oltre il FASI: 4.MANAGER, Fondirigenti e polizze obbligatorie
- 4.2. Responsabilità assicurative
- 5. La costituzione e la risoluzione del rapporto dirigenziale
- 5.1. La disciplina del recesso e la “giustificatezza”
- 5.2. Tutele economiche e preavviso
- 5.3. Casi speciali di risoluzione “qualificata”
- Il lavoro dei rider tra autonomia, etero-organizzazione e subordinazione
- 1. La trasformazione del lavoro nell’economia delle piattaforme
- 2. Le origini del dibattito: dal caso Foodora alla prima giurisprudenza
- 3. L’articolo 2, D.Lgs. n. 81/2015 e la svolta della Cassazione n. 1663/2020
- 4. L’intervento legislativo del 2019: il Capo V-bis del D.Lgs. n. 81/2015
- 5. Le degenerazioni del sistema: il “caporalato digitale”
- 6. La Direttiva (UE) n. 2024/2831 e il principio del “primato dei fatti”
- 7. La Circolare del Ministero del Lavoro n. 9/2025: il raccordo fra diritto interno e diritto europeo
- 8. L’autonomia genuina e la prospettiva sistemica
- 9. Il ruolo della contrattazione collettiva
- 10. Una prospettiva: dal binarismo alla tutela per gradi
- Lavoro dei familiari
- 1. La presunzione di gratuità: nozione e ratio
- 2. Il rapporto di lavoro subordinato tra familiari
- 3. Presunzione di gratuità previdenziale e assicurativa
- 4. L’impresa familiare ex articolo 230-bis C.c.
- Il pubblico impiego: quadro generale
- 1. Concetto di pubblico impiego
- 1.1. Definizione di pubblico impiego
- 1.2. Evoluzione storica in Italia
- 1.3. Differenze sostanziali tra lavoro pubblico e lavoro privato
- 1.4. Il ruolo della Pubblica Amministrazione nello Stato
- 2. Le amministrazioni pubbliche
- 2.1. Stato, Regioni, Enti locali
- 2.2. Enti pubblici e agenzie
- 2.3. Sanità, scuola, università
- 2.4. Società partecipate (cenni)
- 3. Fonti del diritto del pubblico impiego
- 3.1. Costituzione (articoli 97–98)
- 3.2. Normativa principale (D.Lgs. n. 165/2001)
- 3.3. Contrattazione collettiva
- 3.4. Regolamenti e codici di comportamento
- 4. Tipologie di rapporto di lavoro
- 4.1. Lavoro a tempo indeterminato (D.Lgs. n. 165/2001, articolo 35)
- 4.2. Lavoro a tempo determinato (D.Lgs. n. 165/2001, articolo 36)
- 4.3. Part-time e lavoro flessibile (D.Lgs. n. 165/2001, articolo 53, comma 6 e articolo 36)
- 4.4. Dirigenza pubblica (D.Lgs. n. 165/2001, articoli 19-23 e 28)
- 5. L’accesso al pubblico impiego
- 5.1. Principio del concorso pubblico
- 5.2. Reclutamento speciale e mobilità
- 5.3. Periodo di prova
- 6. Diritti del dipendente pubblico
- 6.1. Trattamento economico
- 6.2. Orario di lavoro e ferie
- 6.3. Permessi, congedi e aspettative
- 6.4. Formazione e carriera
- 7. Doveri e codice di comportamento
- 7.1. Imparzialità e buon andamento nel pubblico impiego
- 7.2. Obblighi di servizio nel pubblico impiego
- 7.3. Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
- 7.4. Conflitto di interessi
- 8. Responsabilità del dipendente pubblico
- 8.1. Responsabilità disciplinare
- 8.2. Responsabilità civile
- 8.3. Responsabilità penale
- 8.4. Responsabilità amministrativo-conta