Diritto Del Lavoro In Pillole
Prezzo scontato Nuovo - 5%
Scheda tecnica
Formato:
Saggistica - 17x24 cm
Autore:
Studio Associato Consulenti del Lavoro Salvatore Lapolla e Carlo Cavalleri
Anno:
2026
ISBN:
9791254655788
Modello:
06LL101
Numero Pagine:
1009
Aggiornato a:
Giugno 2026
Argomento:
Retribuzione e Gestione Paghe

DIRITTO DEL LAVORO IN PILLOLE

descriptionCartaceo

devices E-book

Il Diritto del Lavoro in Pillole 2026: Manuale Teorico-Pratico

Il volume "Il Diritto del Lavoro in Pillole 2026" di Seac Editore è un'opera unica nel panorama editoriale, progettata per chi necessita di una sintesi perfetta tra l'analisi giuridica e l'elaborazione tecnica della busta paga. Attraverso un modello didattico-operativo, il testo trasforma gli istituti del diritto del lavoro in calcoli concreti, rendendolo lo strumento indispensabile per praticanti, consulenti abilitati, avvocati giuslavoristi e responsabili HR.

Dal Diritto al Calcolo: La Pratica del Cedolino Paga

Il cuore del manuale è l'integrazione tra la norma e l'esempio numerico, fondamentale per comprendere l'impatto economico di ogni istituto:

  • Esempi Step-by-Step: Calcolo analitico delle retribuzioni per malattia, maternità e infortunio, con guide numeriche al lordo e al netto.

  • Maggiorazioni e Straordinari: Elaborazione pratica del lavoro straordinario e delle indennità previste dai principali CCNL.

  • Settori Speciali: Trattazione tecnica delle buste paga per Edilizia, Lavoro Domestico, Marittimi e Lavoratori Sportivi.

  • Gestione Collaboratori: Focus specifico su Co.Co.Co., agenti, soci e amministratori.

Focus Giuslavoristico e Processuale

Una sezione specialistica è dedicata alla patologia del rapporto e alla tutela dei diritti:

  • Disciplina del Licenziamento: Analisi sostanziale e processuale delle cessazioni, aggiornata con la giurisprudenza più recente.

  • Processo del Lavoro e Conciliazione: Guida agli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie e agli istituti di certificazione dei contratti.

  • Compliance Aziendale: Approfondimento sugli obblighi di Whistleblowing, privacy e segnalazione nel contesto lavorativo.

Innovazione e Nuove Modalità di Lavoro

Il volume guarda al futuro del mercato del lavoro analizzando le sfide tecnologiche e organizzative:

  • Smart Working: Implicazioni giuridiche, accordi individuali e gestione pratica del lavoro agile.

  • Intelligenza Artificiale (AI): Impatto dei sistemi automatizzati nel rapporto di lavoro e nuovi obblighi informativi.

  • Welfare Aziendale: Implicazioni fiscali e contributive dei flexible benefit per migliorare la qualità della vita dei dipendenti.

STRUTTURA DEL LIBRO:

  • Prefazione
  • Ringraziamenti
  • SEZIONE I - INTRODUZIONE
  • Il diritto del lavoro e le sue fonti
  • 1. Nozione ed oggetto del diritto del lavoro
  • 2. Le fonti del diritto del lavoro
  • 2.1. La Costituzione
  • 2.2. Le fonti internazionali
  • 2.3. Il diritto comunitario
  • 2.4. Le leggi ordinarie
  • 2.5. La legislazione regionale
  • 2.6. I regolamenti
  • 2.7. La contrattazione collettiva
  • 2.8. Il contratto individuale di lavoro
  • 2.9. Gli usi e le prassi aziendali
  • 2.10. La giurisprudenza, la dottrina e la prassi amministrativa
  • SEZIONE II - INSTAURAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
  • Il lavoro subordinato e le altre fattispecie
  • 1. Il lavoro subordinato
  • 2. Il lavoro autonomo
  • 3. La parasubordinazione ed il contratto di collaborazione coordinata e continuativa
  • 4. Il lavoro associato
  • 4.1. Il socio d’opera
  • 4.2. L’associazione in partecipazione
  • 4.3. Il socio nelle cooperative di produzione e lavoro
  • Assunzione del lavoratore e tipologie contrattuali
  • 1. Il contratto di lavoro: normativa e definizione
  • 1.1. La causa del contratto di lavoro
  • 1.2. L’oggetto del contratto di lavoro
  • 1.3. La forma del contratto di lavoro
  • 1.4. Contratti per cui è obbligatoria la forma scritta
  • 1.5. Lettera d’assunzione - Obblighi informativi 
  • 1.6. Gli altri elementi essenziali del contratto di lavoro
  • 1.7. L’invalidità del contratto
  • 1.8. Gli elementi accessori del contratto di lavoro
  • 1.9. Il patto di prova
  • 1.10. Il patto di non concorrenza
  • 2. La costituzione del rapporto di lavoro
  • 2.1. La scheda anagrafica e professionale
  • 2.2. Certificazioni, abilitazioni, patenti
  • 2.3. Visite mediche pre-assuntive
  • 2.4. Comunicazione obbligatoria (CO)
  • 2.5. Libro unico del lavoro (LUL)
  • 3. Tipologie contrattuali
  • 3.1. Contratto a tempo indeterminato
  • 3.2. Contratto a termine o a tempo determinato
  • 3.3. Limiti alla durata del rapporto a termine
  • 3.4. Casi particolari e divieti 
  • 3.5. Proroghe e successioni di contratti 
  • 3.6. Limiti numerici
  • 3.7. Lavoro stagionale
  • 3.8. Contratto part-time
  • 3.9. Clausole di elasticità nel lavoro a tempo parziale
  • 3.10. Il lavoro supplementare
  • 3.11. Contratto intermittente (lavoro a chiamata o job on call)
  • 3.12. Ambito di applicazione del contratto a chiamata
  • 3.13. Contratto di prestazione occasionale
  • 3.14. Tirocinio
  • 3.15. Caratteristiche del tirocinio extracurriculare
  • 3.16. Il contratto di apprendistato
  • 3.17. Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale
  • 3.18. Apprendistato di alta formazione e ricerca
  • 3.19. Apprendistato professionalizzante
  • 3.20. Apprendistato per i lavoratori percettori di trattamenti di disoccupazione
  • 3.21. Incentivi normativi ed economici
  • Assunzioni agevolate
  • 1. Principi generali per la fruizione di incrementi contributivi
  • 2. Misure strutturali
  • 2.1. Esonero giovani under 30
  • 2.2. Esonero ex studenti o apprendisti under 30
  • 2.3. Over 50 disoccupati
  • 2.4. Donne prive di impiego regolarmente retribuito
  • 2.5. Lavoratori disabili
  • 2.6. Incentivo in caso di assunzione di soggetti percettori di NASpI
  • 2.7. Lavoratori in CIGS
  • 3. Misure 2024-2026 (PNRR e sviluppo)
  • 3.1. Assegno di inclusione e SFL
  • 3.2. Donne vittime di violenza
  • 3.3. Incentivi nuove tecnologie e transizione
  • 3.4. Bonus Giovani under 35
  • 3.5. Bonus Donne
  • 3.6. Bonus ZES unica
  • 4. Nuove misure 2025–2026
  • 4.1. Esonero Mezzogiorno (ex Decontribuzione Sud)
  • 4.2. Lavoratrici madri con almeno 3 figli
  • 4.3. Riduzione orario – madri e padri con 3 figli
  • 5. Gli esoneri contributivi introdotti dal “Decreto primo maggio”
  • 5.1. Bonus donne 2026
  • 5.2. Condizione “privo di impiego regolarmente retribuito”
  • 5.3. In cosa consiste l’esonero
  • 5.4. Sussistenza incremento occupazionale netto
  • 5.5. Altri vincoli da rispettare
  • 5.6. Bonus giovani 2026 
  • 5.7. Bonus ZES 2026 
  • Il collocamento obbligatorio
  • 1. Il collocamento obbligatorio: la normativa e la sua finalità nella loro evoluzione
  • 2. Lavoratori interessati
  • 2.1. Categorie particolari
  • 2.2. Categorie protette
  • 3. Datori di lavoro interessati e quote di riserva
  • 4. Lavoratori computabili (base di computo)
  • 4.1. Autorizzazione al computo
  • 4.2. Lavoratori distaccati e trasferiti
  • 5. Avviamento al lavoro
  • 6. Convenzioni
  • 6.1. Convenzioni di inserimento lavorativo e integrazione lavorativa (articolo 11, Legge n. 68/1999)
  • 6.2. Convenzioni di inserimento lavorativo temporaneo con finalità formative (articolo 12, Legge n. 68/1999)
  • 6.3. Convenzioni di inserimento lavorativo e cooperative sociali (articolo 12-bis, Legge n. 68/1999)
  • 7. Sospensioni, esclusioni ed esoneri parziali
  • 7.1. Sospensioni
  • 7.2. Esclusioni
  • 7.3. Esoneri parziali
  • 7.4. Esonero autocertificato
  • 8. Compensazioni
  • 9. Incentivo per l’assunzione di lavoratori con disabilità
  • 10. Prospetto informativo annuale
  • 11. Sanzioni
  • Collaborazione coordinata e continuativa
  • 1. Collaborazioni etero-organizzate
  • 2. Disciplina previdenziale – Gestione separata (Legge n. 335/1995)
  • 3. Disciplina assicurativa INAIL
  • 4. Disciplina tributaria
  • 5. Adempimenti obbligatori
  • 6. Tutele
  • 6.1. Assegno per il nucleo familiare e Assegno unico e universale
  • 6.2. Tutele per la genitorialità
  • 6.3. Tutela in caso di malattia e degenza ospedaliera
  • 6.4. Indennità DIS-COLL
  • Gli obblighi del lavoratore e i poteri del datore di lavoro
  • 1. Obblighi del lavoratore
  • 1.1. Obbligo di diligenza
  • 1.2. Obbligo di obbedienza
  • 1.3. Obbligo di fedeltà: divieto di concorrenza e obbligo di riservatezza
  • 2. Diritti del lavoratore
  • 2.1. Diritti patrimoniali 
  • 2.2. Diritti personali
  • 2.3. Diritti sindacali
  • 2.4. Ulteriori diritti 
  • 3. I poteri e i limiti dell’attività datoriale
  • 3.1. Il potere di controllo e di vigilanza
  • 3.2. Il potere direttivo
  • 3.3. Il potere disciplinare
  • 4. Limiti ai poteri del datore di lavoro
  • La classificazione del personale e le mansioni
  • 1. L’oggetto della prestazione
  • 2. La classificazione dei lavoratori
  • 2.1. Le categorie legali: operai, impiegati, quadri e dirigenti
  • 2.2. Le categorie previste dalla contrattazione collettiva: intermedi e funzionari
  • 2.3. Inquadramento unico
  • 3. Mutamento delle mansioni (la nuova disciplina dell’articolo 2103 C.c.)
  • 3.1. Mansioni superiori – promozione automatica
  • 3.2. Demansionamento (comma 2)
  • 3.3. Nullità di patti contrari (comma 9)
  • 3.4. Obbligo formativo
  • 3.5. Dequalificazione con patto individuale (comma 9)
  • 3.6. Estensione dell’obbligo di repêchage (o di ricollocazione)
  • 4. Trasferimento, distacco, trasferta
  • 4.1. Trasferimento
  • 4.2. Distacco
  • 4.3. D.Lgs. 17 luglio 2016, n. 136
  • 4.4. Trasferta
  • SEZIONE III - GESTIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
  • La durata della prestazione lavorativa
  • 1. Introduzione
  • 1.1. Fonti normative
  • 1.2. La definizione di orario di lavoro
  • 2. Lavoro ordinario
  • 2.1. Orario massimo di lavoro
  • 2.2. L’orario massimo e normale nella contrattazione collettiva
  • 3. Lavoro straordinario
  • 3.1. Banca ore
  • 4. Modalità particolari di prestazione lavorativa
  • 4.1. Lavoro notturno
  • Il lavoro agile ovvero la prestazione lavorativa in smart working
  • 1. L’accordo individuale: requisito fondamentale
  • 2. Orario di lavoro e diritto alla disconnessione
  • 3. Luogo di esecuzione
  • 4. Strumenti tecnologici
  • 5. Potere di controllo e disciplinare
  • 6. Tutela della privacy
  • 7. Salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. n. 81/2008)
  • 8. Tutela contro infortuni e malattie professionali (INAIL)
  • 9. Trattamento economico e normativo
  • 10. Priorità nell’accesso e tutele contro la discriminazione
  • 11. Recesso dall’accordo di smart working
  • 12. Obblighi amministrativi: comunicazione al Ministero del Lavoro
  • 13. Smart working transnazionale (cenni fiscali e contributivi)
  • 14. Differenze sostanziali con il telelavoro
  • La retribuzione
  • 1. Definizione di retribuzione
  • 2. Principi internazionali e nazionali
  • 3. Caratteristiche e tipologie di retribuzione
  • 3.1. Retribuzione a tempo
  • 3.2. Retribuzione a cottimo
  • 3.3. Retribuzione con partecipazione agli utili o ai prodotti
  • 3.4. Retribuzione a provvigione
  • 3.5. Retribuzione in natura
  • 4. Elementi e voci della retribuzione a carattere mensile
  • 4.1. Elementi di base della retribuzione:
  • 4.2. Elementi accessori della retribuzione
  • 4.3. Elementi variabili della retribuzione
  • 5. Elementi ultramensili, annuali ed eventuali
  • 5.1. Gratifica natalizia o tredicesima mensilità
  • 5.2. Altre eventuali mensilità aggiuntive
  • 5.3. Compensi legati alla cessazione del rapporto (TFR, indennità sostitutiva del preavviso)
  • 5.4. Premi (di produzione, di risultato, di fedeltà, per obiettivi, aziendale ecc.)
  • 5.5. Elementi previsti dalla contrattazione collettiva (con cadenza periodica)
  • 6. L’adempimento dell’obbligo retributivo
  • 7. Sfide e tendenze future, trasparenza salariale e salario “equo”
  • 7.1. Trasparenza salariale e parità retributiva: una nuova sfida per le imprese
  • 7.2. Il concetto di “salario equo”: verso una nuova qualità della contrattazione collettiva
  • La sospensione del rapporto di lavoro per cause soggettive
  • 1. Malattia
  • 1.1. Periodo di comporto
  • 1.2. Indennità economica di malattia
  • 1.3. Obblighi del lavoratore
  • 2. Maternità
  • 2.1. Gravidanza e mansioni
  • 2.2. Rientro al lavoro
  • 2.3. Congedo di maternità e congedo di paternità (astensione obbligatoria)
  • 2.4. Parto prematuro e sospensione del congedo
  • 2.5. Congedi parentali
  • 2.6. Congedo parentale ad ore
  • 2.7. Genitori adottivi o affidatari
  • 2.8. Riposi giornalieri (allattamento)
  • 2.9. Malattia del bambino
  • 3. Altri casi di sospensione del rapporto
  • 3.1. Donatori di sangue
  • 3.2. Lavoratori portatori di handicap
  • 3.3. Tossicodipendenza
  • 3.4. Le cure idrotermali
  • 3.5. Le tutele per i malati oncologici
  • La sospensione del rapporto di lavoro per cause oggettive
  • 1. Cassa integrazione guadagni ordinaria
  • 1.1. Caratteristiche della CIG ordinaria
  • 1.2. Iter procedurale per la richiesta di CIG
  • 1.3. Lavoratori beneficiari del trattamento
  • 1.4. Indennità economica spettante e contributi figurativi
  • 1.5. Pagamento della prestazione ai lavoratori
  • 1.6. Contributo addizionale
  • 2. Cassa integrazione guadagni straordinaria
  • 2.1. Imprese soggette alla disciplina CIGS
  • 2.2. Causali di intervento per la CIGS e durata
  • 2.3. Iter procedurale per la richiesta di CIGS
  • 2.4. Contratti di solidarietà
  • 2.5. Lavoratori aventi diritto all’indennità
  • 2.6. Indennità economica spettante e contributi figurativi
  • 2.7. Pagamento della prestazione (conguaglio o pagamento diretto)
  • 2.8. Contributo addizionale
  • 3. Compatibilità della CIG/CIGS con lo svolgimento di attività lavorativa
  • 3.1. Obbligo di comunicazione per il lavoratore
  • 3.2. Come effettuare la comunicazione
  • 3.3. Cumulabilità dell’indennità con la retribuzione
  • 4. Fondo di integrazione salariale
  • 4.1. Principali caratteristiche del FIS
  • 4.2. Datori di lavoro iscritti al Fondo
  • 4.3. Prestazioni erogate dal Fondo
  • 4.4. Contribuzione di finanziamento del FIS
  • 4.5. Iter procedurale per la richiesta dell’assegno di integrazione salariale
  • 4.6. Pagamento della prestazione ai lavoratori
  • Welfare aziendale
  • 1. Introduzione
  • 2. Nozione e caratteristiche essenziali
  • 2.1. Welfare premiale
  • 3. Opere e servizi offerti
  • 4. Beni e servizi erogati in sostituzione di premi
  • 5. Voucher cartacei o elettronici
  • La detassazione dei premi e delle somme derivanti dalla partecipazione degli utili
  • 1. Retribuzione di produttività: le origini storiche
  • 2. La detassazione di produttività
  • 2.1. La necessità della contrattazione collettiva
  • 2.2. I premi detassabili
  • 2.3. Lavoratori destinatari della detassazione
  • 3. La scelta del welfare aziendale. Cenni
  • 4. Le nuove detassazioni 2026: incrementi retributivi e notturno, turni e festivi
  • L’Italia e l’estero
  • 1. Italiani all’estero: trasferta, trasferimento, distacco – brevi cenni
  • 2. Legislazione applicabile al rapporto di lavoro
  • 2.1. La composizione della retribuzione
  • 2.2. Informazioni all’atto dell’assunzione
  • 3. Ingresso e soggiorno in Paesi comunitari
  • 3.1. Sicurezza sociale nei Paesi dell’Unione Europea
  • 4. Ingresso e soggiorno in Paesi extracomunitari
  • 4.1. Sicurezza sociale nei Paesi extracomunitari convenzionati
  • 4.2. Sicurezza sociale nei Paesi extracomunitari non convenzionati
  • 4.3. Il Principio della totalizzazione
  • 5. Aspetti fiscali della mobilità internazionale
  • 6. Lavoratori stranieri assunti in Italia
  • 6.1. Ingresso in Italia di cittadini comunitari
  • 6.2. Ingresso in Italia di cittadini extracomunitari
  • 6.3. Ingresso in Italia per lavoro stagionale
  • 6.4. Ingressi extraflussi, Carta blu UE e Permesso di soggiorno ICT
  • 7. Prestazione transnazionale di servizi (D.Lgs. n. 136/2016)
  • 8. Il regime fiscale di vantaggio per i lavoratori “impatriati”
  • SEZIONE IV - ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
  • Il trattamento di fine rapporto
  • 1. Nozione e determinazione
  • 2. Forme derogatorie di erogazione del TFR: anticipazione (in costanza di rapporto) ed acconti (dopo la cessazione)
  • 3. Il fondo di garanzia
  • 4. I fondi pensione complementari
  • 5. La gestione INPS del TFR: il Fondo di Tesoreria
  • 6. Il TFR in busta paga: l’esperienza del Qu.I.R per il periodo 2015 – 2018
  • 7. Incidenza del TFR ai fini contributivi e fiscali
  • L’estinzione del rapporto di lavoro
  • 1. Il licenziamento individuale
  • 1.1. Il licenziamento disciplinare: licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo
  • 1.2. Il procedimento disciplinare e la forma del licenziamento
  • 1.3. Il giustificato motivo oggettivo
  • 1.4. Il licenziamento per GMO nelle aziende che rientrano nella tutela di cui all’articolo 18, Statuto dei Lavoratori: la forma e la procedura obbligatoria
  • 1.5. Licenziamento per inidoneità sopravvenuta e l’obbligo di accomodamenti ragionevoli
  • 1.6. Licenziamento per superamento del periodo di comporto
  • 2. Le cause di nullità dei licenziamenti
  • 2.1. Il licenziamento discriminatorio, ritorsivo o sorretto da motivo illecito
  • 2.2. Il licenziamento e la tutela della maternità e paternità e in caso di matrimonio
  • 3. L’impugnazione del licenziamento
  • 4. Le conseguenze del licenziamento illegittimo
  • 4.1. Le tutele in caso di licenziamento discriminatorio, ritorsivo, nullo, sorretto da motivo illecito determinante o intimato in forma orale
  • 4.2. Le tutele in caso di licenziamento illegittimo nelle Piccole Aziende
  • 4.3. Le tutele in caso di licenziamento illegittimo nelle Grandi Aziende
  • 5. Aree di libera recedibilità
  • 5.1. Il recesso in periodo di prova
  • 5.2. Il lavoro domestico
  • 5.3. Il licenziamento degli apprendisti al termine del periodo di formazione
  • 5.4. Il licenziamento dei lavoratori in possesso dei requisiti pensionistici
  • 5.5. Il recesso nel rapporto di lavoro dirigenziale
  • 6. Licenziamento in caso di liquidazione giudiziale
  • 7. Le dimissioni
  • 7.1. Risoluzione per assenza ingiustificata
  • Il licenziamento collettivo
  • 1. Procedura di licenziamento collettivo
  • Le controversie del lavoro davanti al giudice
  • 1. I fondamenti
  • 2. Ambito di applicazione
  • 3. La competenza per territorio
  • 4. Il ricorso introduttivo
  • 5. La costituzione in giudizio del convenuto
  • 6. Lo svolgimento del processo
  • 7. Le impugnazioni
  • 8. I procedimenti speciali
  • Conciliazione e certificazione dei contratti di lavoro
  • 1. Introduzione
  • 2. La conciliazione. Rinunce e transazioni
  • 2.1. L’articolo 2113 C.c. e le conciliazioni escluse. La conciliazione giudiziale
  • 2.2. La conciliazione in sede sindacale - Giurisprudenza di merito e di legittimità
  • 2.3. La conciliazione amministrativa
  • 2.4. La Riforma Fornero e il licenziamento per giustificato motivo oggettivo
  • 2.5. L’offerta di conciliazione
  • 2.6. La conciliazione monocratica
  • 3. La certificazione dei contratti di lavoro
  • NASpI e compatibilità con attività di lavoro
  • 1. Gli ammortizzatori sociali per la perdita del lavoro
  • 1.1. La NASpI
  • 1.2. Ambito soggettivo d’applicazione
  • 1.3. Requisiti
  • 1.4. Durata e importo
  • 1.5. L’erogazione anticipata o “Incentivo all’autoimprenditorialità”
  • 2. Attività lavorative compatibili con la NASpI
  • 2.1. Prestazioni di lavoro subordinato
  • 2.2. Prestazioni di lavoro autonomo
  • 2.3. Prestazioni di lavoro occasionale
  • 2.4. Borse di studio, borse lavoro, stage e tirocini professionali
  • 2.5. Attività professionale ordinistica
  • 3. Altri redditi compatibili con la NASpI
  • 3.1. Redditi inerenti la funzioni di amministratore, consigliere e sindaco in ambito societario
  • 3.2. Compensi del socio di società di persone
  • 3.3. Compensi del socio di società di capitali
  • Il sistema pensionistico
  • 1. Il sistema previdenziale italiano: dal sistema retributivo alla Legge Fornero
  • 1.1. L’era dell’espansione e il modello retributivo (1898 - 1992)
  • 1.2. La crisi finanziaria e la svolta contributiva: le riforme Amato e Dini (1992 - 1995)
  • 1.3. La stabilizzazione finanziaria e il rigore della riforma Fornero
  • 1.4. I principi costituzionali: adeguatezza, proporzionalità e diritti quesiti
  • 2. Sistemi di calcolo, cristallizzazione dei diritti e contenzioso pensionistico
  • 2.1. I tre sistemi di calcolo: retributivo, misto e contributivo puro
  • 2.2. Il calcolo del montante contributivo e i coefficienti di trasformazione
  • 2.3. La cristallizzazione del diritto a pensione e la salvaguardia
  • 2.4. Il contenzioso previdenziale: indebito pensionistico, prescrizione e decadenza
  • 3. Il secondo pilastro: la previdenza complementare e il modello a capitalizzazione
  • 3.1. Normativa e ratio del sistema: dal D.Lgs. n. 124/1993 al D.Lgs. n. 252/2005
  • 3.2. Le forme pensionistiche complementari: fondi negoziali, aperti e PIP
  • 3.3. Il conferimento del TFR e il meccanismo del Silenzio-Assenso
  • 3.4. Il regime fiscale: tassazione e deducibilità
  • 3.5. Anticipazioni, riscatti e la RITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata)
  • 3.6. La portabilità e la totalizzazione
  • 4. La ricomposizione della carriera: ricongiunzione, totalizzazione, cumulo e computo
  • 4.1. La frammentazione delle carriere e la necessità dell’unificazione
  • 4.2. La ricongiunzione: Legge n. 29/1979 e Legge n. 45/1990
  • 4.3. La totalizzazione: gratuità e calcolo contributivo
  • 4.4. Il cumulo dei periodi assicurativi: Legge n. 228/2012 e Legge n. 232/2016
  • 4.5. Il computo nella Gestione Separata
  • 5. Le prestazioni pensionistiche dirette: vecchiaia, anticipata e opzioni sperimentali
  • 5.1. La pensione di vecchiaia: requisiti anagrafici, contributivi e l’adeguamento alla speranza di vita
  • 5.2. La pensione anticipata ordinaria e il vincolo contributivo
  • 5.3. Le pensioni per i “precoci” (Quota 41) e i lavori usuranti
  • 5.4. Le misure sperimentali e di flessibilità in uscita: opzione donna, APE Sociale e Quota 103
  • 6. Le prestazioni di invalidità e ai superstiti: il welfare assicurativo e la tutela della famiglia
  • 6.1. L’assegno ordinario di invalidità (AOI) e la pensione di inabilità
  • 6.2. La pensione ai superstiti: reversibilità e indiretta
  • SEZIONE V - CATEGORIE PARTICOLARI
  • Il lavoro marittimo: disciplina, collocamento e tutele
  • 1. Il collocamento e il contratto di arruolamento
  • 1.1. Il collocamento della gente di mare
  • 1.2. Il datore di lavoro
  • 1.3. La convenzione di arruolamento e la natura del rapporto di lavoro marittimo
  • 1.4. Sicurezza e salute
  • 2. Istituti contrattuali
  • 2.1. Orario di lavoro
  • 2.2. Sede di lavoro
  • 2.3. Cedolini paga e pagamento retribuzioni
  • 2.4. Contrattazione collettiva
  • 2.5. Retribuzione e tutele
  • 3. Previdenza, ammortizzatori sociali e tutele assistenziali e assicurative
  • 3.1. Sistema previdenziale
  • 3.2. Pensione di vecchiaia e anzianità di navigazione
  • 3.3. Pensione di inabilità
  • 3.4. Pensione ai superstiti
  • 3.5. Malattia
  • 3.6. Maternità e congedi parentali
  • 3.7. L’assicurazione INAIL
  • 4. Cessazione del rapporto, sbarco e tutele finali
  • 4.1. Cause di risoluzione del contratto di arruolamento
  • 4.2. Dimissioni del marittimo
  • 4.3. Licenziamento
  • Il contratto di agenzia
  • 1. Nozione
  • 2. Le fonti
  • 3. Analisi del contratto di agenzia
  • 3.1. Particolarità del contratto di agenzia e distinzione da altre figure contrattuali
  • 3.2. Requisiti per l’esercizio della attività
  • 3.3. Segnalazione certificata di inizio attività
  • 3.4. Modalità di esercizio dell’attività di agente: in forma individuale, in forma collettiva
  • 3.5. Instaurazione e svolgimento del rapporto
  • 3.6. Obblighi delle parti
  • 3.7. Obblighi dell’agente
  • 3.8. Obblighi del preponente
  • 4. Clausole tipiche del contratto di agenzia
  • 4.1. Le provvigioni
  • 4.2. Diritti di esclusiva
  • 4.3. Patto di non concorrenza post contrattuale
  • 4.4. Clausola di garanzia
  • 4.5. La clausola risolutiva espressa
  • 4.6. La facoltà di riscossione
  • 4.7. La sospensione dell’attività
  • 5. La risoluzione del rapporto di agenzia
  • 5.1. Preavviso e termini
  • 5.2. Recesso per giusta causa
  • 5.3. Indennità di cessazione del rapporto
  • 6. Il sistema previdenziale
  • 6.1. L’INPS e la Gestione commercianti
  • 6.2. L’ENASARCO
  • Lavoro in edilizia
  • 1. Ambito di applicazione
  • 2. Il rapporto di lavoro
  • 2.1. L’assunzione e gli adempimenti preliminari
  • 2.2. Il corso preassuntivo obbligatorio
  • 2.3. La tessera di riconoscimento
  • 3. Svolgimento del rapporto
  • 3.1. L’orario di lavoro
  • 3.2. Il lavoro straordinario
  • 3.3. I permessi
  • 3.4. Il trasferimento
  • 3.5. La trasferta
  • 4. Le Casse edili e l’Edilcassa
  • 4.1. L’iscrizione alle Casse edili/Edilcassa
  • 4.2. I versamenti
  • 4.3. Accantonamento per ferie e gratifica natalizia
  • 4.4. L’anzianità professionale edile (APE)
  • 4.5. I riposi annui degli operai
  • 4.6. L’elemento variabile della retribuzione (EVR)
  • 5. La retribuzione virtuale
  • 6. La risoluzione del rapporto
  • 6.1. Il licenziamento
  • 6.2. Il preavviso
  • 7. Rapporti particolari
  • 7.1. L’apprendistato
  • 7.2. Il lavoro a termine
  • 7.3. Il part-time
  • 7.4. La somministrazione di lavoro
  • 7.5. Le lavorazioni in appalto
  • 8. Salute e sicurezza
  • 8.1. Disciplina dei ruoli e delle responsabilità nell’ambito dei cantieri
  • 8.2. Documentazione tecnica in materia di sicurezza
  • 8.3. Il piano operativo di sicurezza (POS)
  • 9. La patente a crediti
  • 9.1. Procedura di rilascio
  • 9.2. Sospensione della patente
  • 10. Sicurezza sociale
  • 10.1. L’attestazione di regolarità contributiva
  • 10.2. La congruità della manodopera
  • 11. I contributi
  • 11.1. Agevolazioni contributive
  • 12. Malattia e infortunio
  • 12.1. Malattia
  • 12.2. Infortuni sul lavoro e malattie professionali
  • 12.3. Integrazione salariale
  • 13. Decreto sicurezza e altre disposizioni recenti
  • 13.1. Lista di conformità presso l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e priorità ai subappalti
  • 13.2. Tessera di riconoscimento digitale: rafforzamento della tracciabilità
  • 13.3. Inasprimento del sistema sanzionatorio
  • 13.4. Incremento delle sanzioni per mancanza o insufficienza di crediti
  • 13.5. Individuazione di ulteriori settori a rischio elevato
  • Il rapporto di lavoro domestico
  • 1. Evoluzione normativa e disciplina del lavoro domestico
  • 2. L’instaurazione del rapporto di lavoro domestico
  • 2.1. Schema dei Livelli e Profili Professionali (CCNL Lavoro Domestico)
  • 3. Trattamento economico e normativo
  • 3.1. Retribuzione: come si compone e come si aggiorna
  • 3.2. Scatti di anzianità
  • 3.3. Risoluzione del rapporto e TFR
  • 3.4. Ferie, festività, tredicesima
  • 3.5. Permessi e formazione
  • 4. Sospensioni lavorative
  • 4.1. Maternità, paternità e genitorialità
  • 4.2. Malattia e infortunio
  • 5. Orario di lavoro, riposi e straordinario
  • 6. Adempimenti contributivi
  • Il lavoro dei soci e degli amministratori
  • 1. I soci
  • 1.1. Il socio d’opera
  • 1.2. Il rapporto di lavoro subordinato tra soci e società
  • 1.3. Aspetti previdenziali
  • 2. Gli amministratori di società
  • 2.1. La natura giuridica del rapporto tra amministratore e società
  • 2.2. Compatibilità tra la carica di amministratore e il rapporto di lavoro subordinato
  • 2.3. Compenso
  • 2.4. Aspetti previdenziali e fiscali
  • 2.5. Il trattamento di fine mandato
  • Il lavoro sportivo
  • 1. Introduzione
  • 2. Le prestazioni dilettantistiche
  • 3. L’articolo 67 del TUIR alla prova del tempo
  • 4. La riforma del lavoro sportivo del 2021
  • 4.1. Il lavoratore sportivo: definizione e tutele
  • 4.2. Il rapporto di lavoro sportivo subordinato
  • 4.3. Il lavoro sportivo in ambito dilettantistico: le collaborazioni coordinate e continuative sportive
  • 4.4. Le collaborazioni di carattere amministrativo-gestionale
  • 4.5. Amatori e volontari
  • 4.6. Contratto a termine e contratto di apprendistato
  • 4.7. Il Registro delle attività sportivo-dilettantistiche e gli obblighi assunzionali e di tenuta del Libro Unico del Lavoro
  • 4.8. Fiscalità, previdenza ed assistenza
  • Il CCNL per i dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi
  • 1. Introduzione
  • 2. La filosofia contrattuale
  • 3. La disciplina del rapporto di lavoro del dirigente del terziario
  • 3.1. La lettera di assunzione
  • 3.2. Il periodo di prova
  • 3.3. Il contratto a tempo determinato
  • 3.4. Contratto part-time
  • 3.5. Il trattamento economico
  • 3.6. Retribuzione variabile legata ai risultati
  • 3.7. Prestazione lavorativa
  • 3.8. Ferie
  • 3.9. Festività
  • 3.10. Permessi per festività soppresse
  • 3.11. Lavoro festivo e notturno
  • 3.12. Congedo matrimoniale
  • 3.13. Aspettativa
  • 3.14. Congedi per motivi familiari
  • 3.15. Trasferimento della sede di lavoro
  • 3.16. Trasferte e missioni 
  • 3.17. Malattia o infortunio
  • 3.18. Maternità e paternità
  • 3.19. Trasferimento di proprietà dell’azienda 
  • 3.20. Aggiornamento e formazione professionale
  • 3.21. Politiche attive per la ricollocazione
  • 3.22. Servizi di Welfare per il dirigente ed i familiari
  • 3.23. Invecchiamento attivo
  • 3.24. Responsabilità civili, penali ed erariali
  • 3.25. Mutamento di posizione
  • 3.26. Forme di tutela sindacale del rapporto di lavoro
  • 4. Cessazione del rapporto di lavoro
  • 4.1. Dimissioni volontarie
  • 4.2. Dimissioni per giusta causa
  • 4.3. Nozione di giusta causa
  • 4.4. La comunicazione delle dimissioni e delle risoluzioni consensuali
  • 4.5. Licenziamento
  • 4.6. Estensione ai dirigenti della normativa sui licenziamenti collettivi
  • 4.7. Licenziamento ingiustificato
  • 4.8. Decorrenza del preavviso
  • 4.9. I criteri di calcolo dell’indennità sostitutiva del preavviso di licenziamento
  • 4.10. I criteri di calcolo dell’indennità risarcitoria per licenziamento ingiustificato
  • 4.11. Trattamento di fine rapporto 
  • 4.12. Indennità in caso di morte
  • 4.13. Comunicazione di cessazione ai Fondi/Enti contrattuali
  • 5. I Fondi contrattuali di previdenza, assistenza sanitaria e formazione
  • 5.1. Le agevolazioni contributive contrattuali per favorire le nomine dirigenziali
  • 5.2. Come procedere alla nomina di un dirigente
  • 5.3. Trattamento fiscale e previdenziale dei contributi contrattuali
  • La gestione del rapporto di lavoro nell’autotrasporto
  • 1. La specialità del rapporto di lavoro nell’autotrasporto
  • 2. La nozione di orario di lavoro del lavoratore mobile
  • 3. Limiti di durata della prestazione e tutela della sicurezza
  • 4. Il ruolo del CCNL e la costruzione di regimi speciali per il personale viaggiante
  • 5. La contrattazione di secondo livello come strumento di Governo dell’organizzazione
  • 6. Obblighi di formazione, informazione e controllo sull’uso del cronotachigrafo
  • 7. Le mansioni del conducente
  • 8. La responsabilità del conducente
  • 9. Il controllo non si esaurisce sulla strada e coinvolge l’Ispettorato Nazionale del Lavoro
  • 10. Conclusioni
  • Dirigente (industria): inquadramento, dinamiche contrattuali e welfare integrativo
  • 1. La figura del dirigente nel sistema delle categorie contrattuali
  • 1.1. Analisi giuridica: il perimetro della dirigenza tra codice e prassi
  • 1.2. L’obbligo di diligenza e il vincolo fiduciario
  • 1.3. Dal tempo al risultato
  • 2. Il trattamento economico nel CCNL Industria: l’evoluzione del TMCG (2025-2027)
  • 2.1. Focus rinnovo 13 novembre 2024: il superamento della disciplina transitoria
  • 2.2. La struttura della retribuzione: TEI e benefit
  • 2.3. L’operazione di conguaglio e l’una tantum 2024
  • 2.4. L’obbligo dei sistemi MBO
  • 3. La previdenza complementare: il sistema PREVINDAI
  • 3.1. Struttura delle contribuzioni (aliquote 2025)
  • 3.2. Gestione del TFR e scelte individuali
  • 4. L’assistenza sanitaria integrativa: il fondo FASI
  • 4.1. Oltre il FASI: 4.MANAGER, Fondirigenti e polizze obbligatorie
  • 4.2. Responsabilità assicurative
  • 5. La costituzione e la risoluzione del rapporto dirigenziale
  • 5.1. La disciplina del recesso e la “giustificatezza”
  • 5.2. Tutele economiche e preavviso
  • 5.3. Casi speciali di risoluzione “qualificata”
  • Il lavoro dei rider tra autonomia, etero-organizzazione e subordinazione
  • 1. La trasformazione del lavoro nell’economia delle piattaforme
  • 2. Le origini del dibattito: dal caso Foodora alla prima giurisprudenza
  • 3. L’articolo 2, D.Lgs. n. 81/2015 e la svolta della Cassazione n. 1663/2020
  • 4. L’intervento legislativo del 2019: il Capo V-bis del D.Lgs. n. 81/2015
  • 5. Le degenerazioni del sistema: il “caporalato digitale”
  • 6. La Direttiva (UE) n. 2024/2831 e il principio del “primato dei fatti”
  • 7. La Circolare del Ministero del Lavoro n. 9/2025: il raccordo fra diritto interno e diritto europeo
  • 8. L’autonomia genuina e la prospettiva sistemica
  • 9. Il ruolo della contrattazione collettiva
  • 10. Una prospettiva: dal binarismo alla tutela per gradi
  • Lavoro dei familiari
  • 1. La presunzione di gratuità: nozione e ratio
  • 2. Il rapporto di lavoro subordinato tra familiari
  • 3. Presunzione di gratuità previdenziale e assicurativa
  • 4. L’impresa familiare ex articolo 230-bis C.c.
  • Il pubblico impiego: quadro generale
  • 1. Concetto di pubblico impiego
  • 1.1. Definizione di pubblico impiego
  • 1.2. Evoluzione storica in Italia
  • 1.3. Differenze sostanziali tra lavoro pubblico e lavoro privato
  • 1.4. Il ruolo della Pubblica Amministrazione nello Stato
  • 2. Le amministrazioni pubbliche
  • 2.1. Stato, Regioni, Enti locali
  • 2.2. Enti pubblici e agenzie
  • 2.3. Sanità, scuola, università
  • 2.4. Società partecipate (cenni)
  • 3. Fonti del diritto del pubblico impiego
  • 3.1. Costituzione (articoli 97–98)
  • 3.2. Normativa principale (D.Lgs. n. 165/2001)
  • 3.3. Contrattazione collettiva
  • 3.4. Regolamenti e codici di comportamento
  • 4. Tipologie di rapporto di lavoro
  • 4.1. Lavoro a tempo indeterminato (D.Lgs. n. 165/2001, articolo 35)
  • 4.2. Lavoro a tempo determinato (D.Lgs. n. 165/2001, articolo 36)
  • 4.3. Part-time e lavoro flessibile (D.Lgs. n. 165/2001, articolo 53, comma 6 e articolo 36)
  • 4.4. Dirigenza pubblica (D.Lgs. n. 165/2001, articoli 19-23 e 28)
  • 5. L’accesso al pubblico impiego
  • 5.1. Principio del concorso pubblico
  • 5.2. Reclutamento speciale e mobilità
  • 5.3. Periodo di prova
  • 6. Diritti del dipendente pubblico
  • 6.1. Trattamento economico
  • 6.2. Orario di lavoro e ferie
  • 6.3. Permessi, congedi e aspettative
  • 6.4. Formazione e carriera
  • 7. Doveri e codice di comportamento
  • 7.1. Imparzialità e buon andamento nel pubblico impiego
  • 7.2. Obblighi di servizio nel pubblico impiego
  • 7.3. Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
  • 7.4. Conflitto di interessi
  • 8. Responsabilità del dipendente pubblico
  • 8.1. Responsabilità disciplinare
  • 8.2. Responsabilità civile
  • 8.3. Responsabilità penale
  • 8.4. Responsabilità amministrativo-conta
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