Dichiarazione di successione e diritto di abitazione: Interpello

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Con Risposta ad Interpello 4 novembre 2019, n. 463, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini del riconoscimento del diritto di abitazione a favore del convivente more uxorio, lo status di convivente del de cuius può essere riconosciuto anche sulla base di un'autocertificazione, sebbene la convivenza non risulti da alcun registro anagrafico e la convivente superstite non abbia la residenza anagrafica nella casa di proprietà del de cuius.L'Amministrazione finanziaria precisa inoltre che il diritto di abitazione di cui all'articolo 1, comma 42, Legge n. 76/2016 non deve essere indicato nella dichiarazione di successione, in quanto diritto personale di godimento attribuito ad un soggetto che non è erede o legatario.

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