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  • Messaggi ( 1879 )
  • Sulla G.U. 17 settembre 2020, n. 231 è stato pubblicato, il D.P.C.M. 23 luglio 2020 recante la disciplina delle modalità e dei termini per:l'accesso al riparto del 5 per mille dell'IRPEF degli enti destinatari del contributo;la formazione, l'aggiornamento e la pubblicazione dell'elenco permanente degli enti iscritti e per la pubblicazione degli elenchi annuali degli enti ammessi. In particolare, l'articolo 3 del Decreto indica le modalità e i termini di accreditamento per gli enti del Terzo settore, iscritti al RUNTS, comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma di società:gli enti dichiarano espressamente in sede di iscrizione, per via telematica, al...
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  • Il Ministro dello Sviluppo economico il 15 settembre 2020 ha firmato il Decreto attuativo che definisce la tariffa con la quale si incentiva la promozione dell'autoconsumo collettivo e le comunità energetiche da fonti rinnovabili.Il Provvedimento, che rende operativa la misura introdotta dall'art. 42-bis, D.L. n. 162/2019, prevede che la tariffa per l'energia autoconsumata sia pari rispettivamente a:100 euro/MWh per le configurazioni di autoconsumo collettivo;110 euro/MWh, per le comunità energetiche rinnovabili.L'incentivo è cumulabile con il superbonus 110% nei limiti previsti dall'art. 119, D.L. n. 34/2020.
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  • Con Risposte ad Interpello 16 settembre 2020, nn. 361 e 362, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, ex art. 120, D.L. n. 34/2020.In particolare, con Risposta n. 361, l'Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di usufruire del credito in esame per l'acquisto e l'installazione di un ulteriore ascensore aziendale; il D.P.C.M. 17 maggio 2020, infatti, prevedendo che l'utilizzo degli ascensori deve avvenire nel rispetto della distanza interpersonale e con l'utilizzo della mascherina, dispone una prescrizione destinata a regolamentare l'uso degli impianti e...
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  • La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 25988 del 15 settembre 2020, ha statuito che il datore di lavoro non può essere condannato per omesso versamento delle ritenute solo sulla base dei controlli a campione sulle certificazioni. La Suprema Corte ha infatti ribadito che, per poter dichiarare la colpevolezza dell'imprenditore, è necessario operare una verifica di tutte le certificazioni da questi rilasciate ai dipendenti, in modo tale da accertare che il mancato versamento ecceda la soglia di punibilità prevista dalla legge.
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  • L'INL, con la Nota n. 713 del 16 settembre 2020, fornisce le prime indicazioni alla luce del DL n. 104 del 14 agosto 2020, il c.d. Decreto Agosto.Nello specifico, l'Ispettorato analizza i seguenti punti:l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali per aziende che non richiedono trattamenti di cassa integrazione (art. 3);l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni a tempo indeterminato (art.6);i contratti a termine (art. 8);i licenziamenti collettivi e individuali per giustificato motivo oggettivo;la proroga riscossione coattiva.
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  • Con la Circolare n. 4 del 16 settembre 2020, il Fondo Metasalute (Fondo sanitario lavoratori metalmeccanici) comunica che dal 17 settembre 2020 sarà disponibile all'interno dell'Area Riservata Azienda la procedura di attribuzione dei piani sanitari per l'anno 2021.L'adesione ai suddetti piani dovrà essere effettuata entro e non oltre il 16 ottobre 2020.Sarà invece applicato il piano Base per l'intero 2021 senza possibilità di modifica, qualora alla suddetta data la procedura sia stata completata solo parzialmente e/o manchi la selezione di un piano sanitario.
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  • Con Risposta ad Interpello 16 settembre 2020, n. 364, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini del credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda ex art. 28, D.L. n. 34/2020 (cd. Decreto Rilancio), un particolare inquadramento immobiliare non è di per sé dirimente ai fini agevolativi, visto che ciò che rileva è la destinazione del bene immobile. Possono pertanto usufruire del credito i conduttori di un immobile non 'accatastato' in quanto non accatastabile.Nel caso di specie, il contribuente chiedeva se potesse beneficiare del credito in oggetto per un locale commerciale non accatastabile in quanto di proprietà dello Stato del ...
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  • Con Risposta ad Interpello 15 settembre 2020, n. 356, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'accesso al credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo, ex art. 28, D.L. n. 34/2020, da parte di un professionista conduttore in sublocazione di una stanza di un immobile. In particolare, il contratto di sublocazione stipulato dal professionista è regolato dall'art. 27, L. n. 392/1978. L'Agenzia sottolinea che l'art. 28 del Decreto Rilancio prevede un credito d'imposta, nella misura del 60% dell'ammontare mensile del canone di locazione, di immobili ad uso non abitativo destinati all'esercizio abituale e professionale dell'attività di lavoro...
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  • Con Risposta ad Interpello 15 settembre 2020, n. 354, l'Agenzia delle Entrate ha precisato che, in base all'art. 23, comma 1, lettera d), TUIR e all'art. 17, paragrafo 1, modello OCSE contro le doppie imposizioni, non si applica la ritenuta IRPEF alle prestazioni di lavoro autonomo rese all'estero da soggetti non residenti che effettuino anche delle preparazioni non retribuite in Italia. Nel caso di specie, una fondazione intende assumere due artisti residenti all'estero per la partecipazione ad un festival che si svolgerà oltre i confini nazionali, le cui prove si svolgeranno in Italia. Secondo l'amministrazione finanziaria, infatti, la prestazione in esame si deve considerare interamente ...
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  • Illegittimo il licenziamento per giusta causa della lavoratrice in malattia a seguito del superamento del periodo di comporto, poiché l'interesse di quest'ultima alla conservazione del posto prevale rispetto alle esigenze organizzative dell'azienda. È quanto pronunciato dalla Corte di Cassazione, con l'Ordinanza n. 19062 del 14 settembre 2020, con la quale ha ribadito che il rapporto di lavoro deve essere eseguito secondo buona fede, pertanto non trova giustificazione il diniego, precedente al licenziamento, della richiesta della lavoratrice di essere messa in ferie in modo da poter sospendere il decorso del periodo di comporto.
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