seacinfo

  • Post ( 1135 )
  • Con Risposta ad interpello 23 gennaio 2020, n. 10, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento ai fini IVA, di beni e servizi oggetto di welfare aziendale resi dalla società istante a favore delle aziende che gliene affidano la gestione per i propri dipendenti.Secondo l'Agenzia, i documenti emessi dall'istante presentano le caratteristiche proprie dei 'buoni-corrispettivo' come previsto dalla Direttiva UE 2016/1065 del Consiglio 27 giugno 2016.In particolare, tali beni e servizi sono 'determinati sin dall'origine in termini di natura, qualità e quantità, come del resto anche il luogo di effettuazione dell'operazione, oltre all'identità del personale dipendente...
    chevron_rightLeggi di più
  • La Corte di Cassazione ha affermato che è legittimo il licenziamento per giusta causa del lavoratore che ha fatto un utilizzo abusivo di alcuni permessi per assistere il familiare malato (ex L. 104/1992). Con la Sentenza n. 1394 del 22 gennaio 2020, la Suprema Corte ha precisato che la fruizione dei suddetti permessi deve porsi in relazione causale diretta con l'assistenza al disabile, e non in funzione meramente compensativa dell'impegno offerto per prestare assistenza.
    chevron_rightLeggi di più
  • L'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con la Nota n. 422 del 17 gennaio 2020, ha fornito indicazioni sull'applicabilità della possibile estensione delle sanzioni previste per la somministrazione o l'appalto illecito anche alla Pubblica Amministrazione.
    chevron_rightLeggi di più
  • In data 23 gennaio 2020, il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto per la riduzione del cuneo fiscale - attuativo della previsione di cui alla Legge di Bilancio 2020 – che, a partire dal 1° luglio 2020, incide sugli stipendi dei lavoratori dipendenti.Il decreto prevede l'innalzamento degli attuali 80 euro a 100 euro mensili per i redditi fino a 28.000 euro, con tale importo che decresce fino a 80 euro per i redditi da 28.000 a 35.000 euro, e al di sopra di tale soglia decresce ulteriormente fino ad azzerarsi in corrispondenza di 40.000 euro di reddito.
    chevron_rightLeggi di più
  • Con Principio di Diritto 21 gennaio 2020, n. 1, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'obbligo di comunicazione da parte del soggetto passivo che facilita le vendite a distanza.Così come disposto dall'art. 13, D.L. n. 34/2019, infatti, il soggetto passivo che facilita, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di beni importati o le vendite a distanza di beni all'interno dell'Unione europea, è tenuto a trasmettere entro il mese successivo a ciascun trimestre, determinati dati per ciascun fornitore (denominazione, dati anagrafici, numero totale unità vendute in Italia, ecc...
    chevron_rightLeggi di più
  • Con Comunicato pubblicato sul proprio sito il 22 gennaio 2020, XBRL Italia ha reso noto che la tassonomia del bilancio XBRL, denominata PCI_2018-11-04, dedicata alla codifica dei bilanci d'esercizio e consolidati redatti, rispettivamente, secondo gli art. 2423 e ss., Codice Civile e secondo le disposizioni del D.Lgs. n. 127/1991 può essere utilizzata anche per i bilanci chiusi il 31 dicembre 2019 o in data successiva. In merito il Consiglio Direttivo di XBRL Italia, già nella seduta del 23 settembre 2019 aveva deliberato di non apportare modifiche, per l'esercizio 2019, alla tassonomia PCI_2018-11-04, considerate le variazioni minime e di scarso impatto che avrebbero dovuto essere implemen...
    chevron_rightLeggi di più
  • La Corte di Cassazione ha confermato la sanzione penale per il datore per violazione di norme antinfortunistiche, nonostante la sua assenza alla notifica del verbale ispettivo ed il mancato invio della Cad (Comunicazione di avvenuto deposito del plico).Con la Sentenza n. 1996 del 20 gennaio 2020, la Suprema Corte ha precisato che la mancata definizione in via amministrativa è imputabile all'imprenditore, in quanto la Cad è necessaria solo per la notifica per posta di atti giudiziari, e non anche per il verbale degli ispettori del lavoro, essendo questi organi amministrativi con funzioni di polizia giudiziaria.
    chevron_rightLeggi di più
  • La Corte di Cassazione ha escluso che il mobbing o un demansionamento possano essere provati da un normale tasso di conflittualità presente in azienda.Con la Sentenza n. 1388 del 22 gennaio 2020, la Suprema Corte ha precisato che, ai fini del riconoscimento del diritto al risarcimento, è necessaria la produzione da parte del lavoratore della prova del nesso di causalità tra il suo stato di prostrazione e il comportamento vessatorio dell'azienda.
    chevron_rightLeggi di più
  • Non sussiste un rapporto di lavoro subordinato se una dottoressa dirige la farmacia in assoluta autonomia senza alcun controllo gerarchico da parte di altro socio con poteri di supremazia.È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 1396 del 22 gennaio 2020, secondo la quale per aversi rapporto di lavoro subordinato nelle società di persone è necessario che la prestazione del socio, oltre a non essere conferita dal contratto sociale, sia anche prestata sotto la direzione di altro socio superiore gerarchico.
    chevron_rightLeggi di più
  • Con Risposta 21 gennaio 2020, n. 9, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi per apparecchi di intrattenimento/divertimento installati in luoghi pubblici.In particolare, l'amministrazione finanziaria ha chiarito che:ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. a), D.M. 10 maggio 2019, l'obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi non si applica alle operazioni non soggette all'obbligo di certificazione dei corrispettivi tra cui le prestazioni rese mediante apparecchi di intrattenimento/divertimento (senza vincita in denaro) installati in luoghi pubblici, circoli o associazioni (art. 2,...
    chevron_rightLeggi di più