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  • Con Risoluzione 10 luglio 2019, n. 65, l'Agenzia delle Entrate (a seguito delle indicazioni fornite con la Risoluzione 11 giugno 2019, n. 58) ha fornito chiarimenti in merito alla corretta emissione delle note di variazione nei casi di operazioni c.d. 'tax free shopping'. In particolare è stato chiarito che per le note di variazione in diminuzione (al contrario delle note di variazioni in aumento) nei casi di operazioni c.d. 'tax free shopping', realizzate addebitando l'IVA all'acquirente, non vi è l'obbligo di farle transitare nel sistema Otello 2.0.
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  • L'art. 3-ter, D.L. n. 34/2019, c.d. 'Decreto crescita', modificando l'art. 13, comma 12-ter, D.L. n. 201/2011 e l'art.1, comma 684, Legge n. 147/2013, prevede che:la dichiarazione IMU ela dichiarazione TASIdevono essere presentate entro il 31 dicembre (anziché 30 giugno) dell'anno successivo a quello in cui si è verificato l'evento per il quale è richiesta la presentazione della stessa.
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  • Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, mediante comunicato stampa pubblicato sul proprio portale il 10 luglio 2019, ha reso noto che a partire dal 17 luglio 2019 sarà fruibile una nuova procedura di deposito telematico dei contratti collettivi, per la quale, a seguito dell'inserimento delle informazioni di base, l'utente potrà caricare direttamente il file in formato pdf, senza più necessità di previa selezione della tipologia di agevolazione per cui si intende fare il deposito online (detassazione, decontribuzione, credito d'imposta per la formazione 4.0). L'informazione relativa alla tipologia di agevolazione potrà, dunque, essere fornita in un secondo momento, ad avvenuto...
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  • Il Ministero del Lavoro, con Comunicato stampa del 10 luglio 2019, ha reso nota l'indisponibilità nelle giornate del 19, 20 e 21 luglio 2019 dei portali dello stesso Ministero, dell'INL, dell'ANPAL e di quello di Cliclavoro, a causa di interventi tecnici di manutenzione programmata. Le procedure di dimissioni volontarie e risoluzione consensuale del rapporto di lavoro potranno essere trasmesse a mezzo pec o tramite gli intermediari abilitati.Pertanto, durante il disservizio è necessariocompilare il modello in autonomia e trasmetterlo, dalla propria casella di posta elettronica a sdv@lavoro.gov.it, allegando la copia del proprio documento di identità, oppure recarsi presso uno dei soggetti...
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  • L'art. 7-bis, D.L. n. 34/2019, c.d. 'Decreto crescita', introdotto in sede di conversione in legge, prevede l'esenzione TASI per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita:fino alla permanenza di tale destinazione;purchè non locati.Tale nuova disposizione, che integra il comma 678, art.1, Legge n. 147/2013, è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 2022.
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  • Con Risposta 9 luglio 2019, n. 226, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul trattamento IVA delle prestazioni di raccolta delle somme di denaro giocate mediante apparecchi da divertimento e intrattenimento da una società che ha un rapporto esclusivo con il gestore, senza alcun contatto diretto con il concessionario dello Stato. Nel caso di specie, non essendovi rapporti tra società istante e Concessionario, per tali operazioni non sussistono i presupposti per l'applicazione del regime di esenzione dall'IVA di cui all'articolo 10, comma 1, n. 6), D.P.R. n. 633/1972.
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  • Il lavoratore che impugna un licenziamento sostenendo che gli è stato intimato verbalmente deve provare l'effettiva volontà di recedere da parte del datore di lavoro e non è sufficiente la mera interruzione dell'esecuzione delle prestazioni lavorative.È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 18402 depositata il 9 luglio 2019, secondo la quale spetta al lavoratore provare che la risoluzione del rapporto, avvenuta senza la forma scritta richiesta, è dipesa unicamente dalla volontà del datore di lavoro, manifestata anche per fatti concludenti.
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  • La Corte di Cassazione ha chiarito che non è licenziabile il lavoratore allergico, che denuncia l'impresa per omessa attuazione del provvedimento cautelare del giudice.Con la Sentenza n. 18410 del 9 luglio 2019, in rigetto del ricorso di una società, viene affermato che è da ritenersi escluso l'intento calunnioso della dipendente, dal momento che il provvedimento era già stato portato a conoscenza dell'azienda stessa la quale aveva già provveduto ad impugnarlo.
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  • La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 18411 del 9 luglio 2019, ha statuito la legittimità del licenziamento per giusta causa nei confronti del lavoratore che resta a casa, invece di recarsi dall'anziana alla quale dovrebbe prestare assistenza mediante i permessi della Legge 104/92.Secondo i giudici, infatti, il disvalore etico e sociale di tale comportamento provoca una lesione incontrovertibile del rapporto di fiducia con il datore di lavoro. Nel caso di specie la scoperta dell'abuso è fatta dagli investigatori privati incaricati dall'azienda.
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  • L'art. 3, D.L. n. 34/2019, c.d. 'Decreto crescita', (come modificato in sede di conversione in legge) prevede l'aumento della deducibilità relativa agli immobili strumentali ai fini della determinazione del reddito di impresa/lavoro autonomo, fino al raggiungimento della piena deducibilità (100%) a decorrere dal 2023.In particolare, tale deducibilità, attualmente pari al 40%, è fissata nelle seguenti misure:per l'anno 2019: 50%;per il 2020 e 2021: 60%;per il 2022: 70%;dal 2023: 100%.
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