CREARE LA HOLDING
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Conferimento di partecipazioni, realizzo controllato, scissione mediante scorporo e altre strategie: casi professionali ed errori da evitare.
La holding è oggi al centro dell’attenzione di imprenditori e professionisti. La sua creazione, però, richiede scelte tecniche che, se sbagliate, possono compromettere l’intera riorganizzazione: dall’individuazione del corretto regime di conferimento alla ricostruzione del costo fiscalmente riconosciuto, fino alla valutazione dei profili di abuso del diritto.
Il volume accompagna il professionista in tutti i percorsi che portano alla nascita della holding.
Il conferimento di partecipazioni è analizzato nei diversi regimi, dal valore normale al realizzo controllato. Accanto a esso il volume tratta il conferimento di diritti parziali, il conferimento intracomunitario e d’azienda, la scissione mediante scorporo, la cessione e la donazione delle quote. Ogni soluzione è esaminata alla luce delle recenti novità normative, della prassi dell’Agenzia delle Entrate e dello Studio del Notariato n. 37/2026, con particolare attenzione alle priorità applicative tra le diverse discipline.
Il taglio è operativo: all’analisi tecnica si affiancano numerosi casi professionali, affrontati durante l’attività convegnistica o in quella di consulenza, passando inoltre in rassegna gli errori più frequenti. Il testo affronta anche alcuni luoghi comuni che circondano la holding, a partire dalla presunta detassazione dei dividendi, a volte smontandoli.
Uno strumento pensato per commercialisti, notai e consulenti d’impresa che vogliono progettare la holding con sicurezza, anticipando criticità e contestazioni.
PRINCIPALI ARGOMENTI
◾ Conferimento di partecipazioni a realizzo controllato
◾ Conferimento di partecipazioni qualificate
◾ Conferimento di usufrutto e nuda proprietà
◾ Scissione mediante scorporo per creare holding e sub-holding
◾ Cessione e donazione delle quote alla holding
◾ Conferimento d’azienda e holding estera
◾ Costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione
◾ Holding e perdite fiscali
◾ Tassazione dei dividendi
◾ Accumulo dei dividendi e abuso del diritto
◾ Casi professionali ed errori comuni nella creazione della holding
IL VOLUME INCLUDE
◾ Eventuali importanti novità normative o di prassi verranno commentate nell’estensione online del libro fino al 30 aprile 2027.
STRUTTURA DEL LIBRO:
- 1 Holding non si nasce ma si diventa
- 1.1 Introduzione
- 1.2 Il conferimento di partecipazioni
- 1.3 La costituzione della holding e la cessione delle quote delle società operative e immobiliari alla holding stessa neocostituita
- 1.4 La donazione delle quote delle società alla holding
- 1.5 Il conferimento di azienda
- 1.6 La scissione mediante scorporo
- 2 Il conferimento di beni e partecipazioni ex art. 9 Tuir
- 2.1 Introduzione
- 2.2 Il valore normale
- • Introduzione
- • La nozione di valore normale
- • Il caso particolare delle partecipazioni
- • Le partecipazioni quotate
- • Il caso particolare delle partecipazioni non quotate
- 2.3 La tassazione della plusvalenza
- 2.4 La gerarchia tra le norme
- 3 Il conferimento ex art. 177 co. 2 del Tuir: l’acquisizione del controllo
- 3.1 Introduzione
- 3.2 Un confronto tra la vecchia e nuova normativa
- 3.3 Il conferimento a riserva (senza aumento di capitale)
- • La nuova formulazione normativa
- • Le ragioni (superate) per la cautela
- • Le ragioni per l’apertura
- • Introduzione
- • Presa di posizione dell’Agenzia nella risposta ad interpello n. 4/2023
- • Ragioni della diversa formulazione dell’art. 9 del Tuir
- • I principi del nostro sistema
- • Ratio del principio dello scambio di partecipazioni
- • L’intervento di prassi: la risposta ad interpello n. 9/2026
- • Le osservazioni dello Studio Notariato n. 37/2026
- • La prassi torna in modo restrittivo: la risposta ad interpello 7 agosto 2026, n. 155
- • La finale apertura della prassi: la risposta ad interpello 14 agosto 2026, n. 161/2026
- 3.4 I requisiti delle società conferita e conferitaria
- • I requisiti della norma previgente
- • I requisiti della nuova norma
- • Il controllo rilevante
- • La disciplina previgente
- • La nuova disciplina
- 3.5 Il realizzo controllato in caso di società estere
- • Introduzione
- • La riforma del conferimento intracomunitario
- • Il conferimento a realizzo controllato: le aperture per le società estere
- • Conclusioni
- 3.6 Il realizzo controllato in caso di incremento del patrimonio netto inferiore al costo fiscale
- • Evoluzione storica e norma attuale
- • La riforma nel decreto Omnibus (D.Lgs. 148/2026)
- • Introduzione
- • I termini del problema
- • Le due norme a confronto
- • Le casistiche di conferimento minusvalente
- • L’incremento di patrimonio netto uguale al valore normale
- • L’incremento di patrimonio netto superiore al valore normale
- • L’incremento di patrimonio netto inferiore al valore normale con valore normale inferiore al costo fiscale
- • L’incremento di patrimonio netto inferiore al valore normale con valore normale superiore al costo fiscale
- • L’entrata in vigore della nuova disciplina
- • Conclusioni
- 3.7 La natura dei conferenti nel conferimento ex art. 177, co. 2
- 3.8 Realizzo controllato e costo fiscale della partecipazione
- 3.9 Un caso pratico per chiarire il regime del realizzo controllato
- • Introduzione
- • Il conferimento ex articolo 9 del Tuir
- • Il conferimento a realizzo controllato: incremento del netto inferiore al costo fiscale
- • L’incremento del netto uguale al costo fiscale
- • L’incremento del netto superiore al costo fiscale
- • L’incremento del netto superiore al costo fiscale e pari al valore normale
- • L’incremento del netto superiore al valore normale
- 3.10 Conferimento e azioni proprie
- 3.11 I principi del conferimento a realizzo controllato
- • Introduzione
- • I principi della risposta n. 170/2020
- • I requisiti soggettivi dei conferenti
- • Il requisito del controllo
- • L’acquisizione del controllo “uno actu”
- • Il realizzo controllato
- • La non applicabilità della clausola antiabuso ai soci persone fisiche
- • La piena dignità dell’art. 177, co. 2 rispetto all’art. 9
- • L’imposta di registro
- • L’imposta sulle transazioni finanziarie
- 3.12 Il conferimento di diritti parziari
- 4 Il conferimento ex art. 177 co. 2-bis del Tuir: le partecipazioni qualificate
- 4.1 Introduzione
- 4.2 Le caratteristiche essenziali del nuovo comma 2-bis
- 4.3 La residualità rispetto al comma 2
- 4.4 La qualificazione della partecipazione conferita
- 4.5 Le nuove deroghe alla unipersonalità
- 4.6 I conferimenti minusvalenti
- 4.7 Il “long holding period”
- 4.8 Le nuove regole per le holding: il problema della demoltiplicazione
- 4.9 Come definire la holding
- 4.10 Il livello della demoltiplicazione
- 5 Il conferimento di diritti parziari
- 5.1 Introduzione
- 5.2 Cosa ricevo in cambio del conferimento di usufrutto o nuda proprietà?
- 5.3 Conferimento di nuda proprietà senza diritti di voto ma contestuale al conferimento del diritto di usufrutto
- 5.4 Conferimento di nuda proprietà singolarmente considerata con diritti di voto
- 5.5 Conferimento di nuda proprietà singolarmente considerata senza diritti di voto
- 5.6 Conferimento di usufrutto con diritti di voto
- 5.7 Un caso pratico di conferimento di usufrutto e nuda proprietà nel comma 2-bis
- 6 Il costo fiscalmente riconosciuto
- 6.1 Premessa
- 6.2 Quando serve il costo fiscale?
- 6.3 Il costo di acquisto
- 6.4 Cosa significa “assoggettato a tassazione”?
- 6.5 Il caso della successione
- 6.6 Il caso della donazione
- 6.7 Alcuni casi particolari di successione e donazione
- 6.8 L’aumento gratuito di capitale sociale
- 6.9 I versamenti in conto capitale e le rinunce ai finanziamenti
- 6.10 I versamenti in conto futuro aumento capitale
- 6.11 Le società trasparenti
- • Introduzione
- • Gli studi associati
- • Le società di capitali trasparenti
- • Il costo oscillante delle società di persone
- • Le particolarità per le società di capitali
- • La documentazione del costo fiscalmente riconosciuto
- • Un quadro di sintesi
- • La stratificazione del costo fiscale ed il conferimento
- • La rinuncia al credito
- • L’affrancamento con perizia negli anni ’90
- • La rivalutazione della partecipazione a pagamento
- • L’affrancamento delle riserve in sospensione di imposta
- • Il costo fiscalmente riconosciuto ed il trust
- • Il costo fiscalmente riconosciuto negativo
- • Premessa
- • Descrizione del caso concreto
- • Primo step: può esistere un costo fiscalmente riconosciuto negativo?
- • Secondo step: i risvolti del costo fiscalmente riconosciuto negativo
- • Il costo fiscalmente riconosciuto negativo può nascere dall’imputazione dei redditi?
- • Conseguenze della interpretazione proposta
- • Chi ha ragione?
- • Il costo fiscalmente riconosciuto ed il pagamento a rate
- • Premessa
- • Un inquadramento della casistica
- • Il dato normativo
- • La prassi
- • Le argomentazioni a favore della nostra tesi
- • Il principio della capacità contributiva e della uguaglianza
- • Le irragionevoli conseguenze della tesi da noi rigettata
- • Lo spunto degli acconti
- • Lo spunto della rivalutazione
- • Uno spunto di altri tempi: l’affrancamento gratuito del disavanzo
- • Il profilo dell’abuso
- • Il costo fiscalmente riconosciuto e le operazioni straordinarie
- • Introduzione
- • La scissione classica
- • La scissione mediante scorporo
- • La scissione asimmetrica
- • Il conferimento di partecipazioni
- • Il conferimento di azienda
- • La cessione e l’affitto di azienda
- • La fusione
- • Un caso particolare: la risposta interpello n. 78/2021
- 7 La priorità nei regimi di conferimento di partecipazioni
- 7.1 Premessa
- 7.2 La prevalenza del conferimento ex art. 177, co. 2 rispetto all’articolo 9
- 7.3 La prevalenza del conferimento ex art. 175, co. 2 rispetto all’articolo 177, co. 2
- 7.4 Le sovrapposizioni normative in caso di conferimento di società estere
- • Inquadramento della disciplina
- • Un quadro di sintesi
- 7.5 La prassi degli operatori
- 8 Il conferimento ex art. 177 co. 2-ter del Tuir: il conferimento della holding
- 8.1 Introduzione
- 8.2 Le nuove regole per le holding: il problema della demoltiplicazione
- 8.3 Come definire la holding
- 8.4 Il livello della demoltiplicazione
- 8.5 La questione del patrimonio contabile delle partecipate
- • I termini del problema
- • Il patrimonio contabile negativo
- • Il patrimonio contabile non emerge da alcun bilancio in quanto la società partecipata è stata costituita da poco
- • Il patrimonio non è facilmente desumibile in quanto la società è estera e non vi è obbligo di depositare il bilancio
- • Il patrimonio non è individuabile in quanto la società da verificare è una società di persone
- • Il riferimento all’ultimo bilancio potrebbe portare a conferimenti “al buio” se realizzati nella prima parte dell’anno
- 8.6 Aspetti distorsivi della disciplina
- • Considerazioni introduttive
- • La non rilevanza delle subholding
- • Altri aspetti distorsivi evidenziati in dottrina
- • Conclusioni
- 9 Il conferimento ex art. 175 del Tuir: il conferimento nella sfera di impresa commerciale
- 9.1 Introduzione
- 9.2 I soggetti conferenti
- 9.3 La natura delle partecipazioni conferite
- 9.4 Il realizzo controllato
- 9.5 I conferimenti minusvalenti
- 9.6 La norma antiabuso
- 10 Il conferimento ex art. 177, co. 1 del Tuir: lo scambio di partecipazioni
- 10.1 Introduzione
- 10.2 La previsione normativa
- 10.3 La norma è ancora in vigore?
- 10.4 La risposta ad interpello 180/2025: solo una partecipazione in cambio
- 10.5 Se volessimo applicare il comma 1, come possiamo acquisire le azioni proprie?
- 11 Il conferimento ex artt. 178 e 179 del Tuir: il conferimento intracomunitario
- 11.1 Introduzione
- 11.2 La scelta del Paese estero
- 11.3 L’art. 178 del Tuir
- 11.4 Il caso della risposta ad interpello n. 217 del 19 agosto 2025
- 11.5 Il conferimento delle partecipazioni in una società lussemburghese
- 11.6 La creazione della holding estera attraverso la trasformazione transnazionale
- 11.7 Le criticità della holding estera
- 12 Il conferimento di azienda finalizzato alla creazione della holding
- 12.1 Introduzione
- 12.2 Le opportunità e i limiti dell’operazione
- 12.3 La disciplina normativa
- • La neutralità fiscale
- • Casi di esclusione ed opportunità per l’imprenditore individuale
- • La previsione antiabuso
- • La continuità delle posizioni nella conferitaria
- • Le novità in tema di perdite fiscali
- 12.4 Ci sono problemi se la conferitaria è già costituita?
- 12.5 La creazione della riserva distribuibile nelle società trasparenti
- 13 La scissione mediante scorporo finalizzata alla creazione della holding
- 13.1 Introduzione
- 13.2 La disciplina originaria
- 13.3 La novella del 2025
- 13.4 La scissione mediante scorporo come operazione volta a creare la holding
- 13.5 La scissione mediante scorporo come operazione volta a creare la subholding
- 13.6 La fiscalità della scissione con scorporo
- • Introduzione
- • La neutralità fiscale dell’operazione
- • Novità in tema di posizioni soggettive
- • Le previsioni dell’art. 173 non applicabili alla scissione mediante scorporo con beneficiaria neocostituita
- • Il concambio e la retrodatazione
- • Le riserve in sospensione di imposta e le perdite fiscali
- • La ripartizione del costo fiscale delle partecipazioni
- • La continuità dei valori nella scissione
- • Il regime fiscale delle partecipazioni ricevute a seguito di scorporo
- • Lo scorporo di azienda
- • Lo scorporo di partecipazioni pex e di beni
- • La gestione delle posizioni soggettive
- • La gestione delle riserve del patrimonio netto
- 13.7 La scissione mediante scorporo di stabile organizzazione
- 13.8 Il fantasma della scissione mediante scorporo a favore di beneficiaria già esistente
- 13.9 L’entrata in vigore della disciplina
- 13.10 Un quadro di sintesi: evoluzione civilistica e fiscale della disciplina della scissione mediante scorporo
- 14 Creazione della holding mediante scissione classicamente intesa e conferimento della operativa nella immobiliare
- 14.1 Introduzione
- 14.2 La soluzione ipotizzata
- 14.3 La risposta ad interpello 10 maggio 2022, n. 256
- 15 La creazione della holding mediante cessione di quote
- 15.1 Introduzione
- 15.2 le criticità della cessione: nominale vs valore normale
- • Introduzione
- • cessione al valore normale
- • la tesi dell’Agenzia
- • il giudizio di abusività
- • le aperture in risposte ad interpello private
- • Il punto a fine 2026: la giurisprudenza
- • L’accertamento per antieconomicità nel decreto Omnibus ed i risvolti sulle cessioni al nominale
- 16 La creazione della holding con donazione
- 16.1 Introduzione
- 16.2 Inquadramento della casistica
- 16.3 Profili di abuso
- 17 La tassazione o detassazione dei dividendi della holding tra mito e realtà
- 17.1 Introduzione
- 17.2 L’omesso versamento della ritenuta del 26%
- 17.3 Il sandwich con l’utilizzo della società semplice
- 17.4 Altre strutture o soluzioni delicate oggetto di valutazioni
- • Introduzione
- • La società semplice sotto la holding: la struttura della nota influencer
- • Il caso
- • La valutazione del risparmio fiscale
- • Il primo caso: il finanziamento da parte del socio
- • Il secondo caso: liquidità proveniente dalle partecipate
- • Il trust combinato alla sas
- • La doppia trasparenza fiscale
- • il regime di trasparenza fiscale
- • La combinazione tra grande trasparenza e piccola trasparenza
- • trust maltese
- • Il pagamento ai soci tramite prestazioni accessorie
- • Le royalties pagate al socio con il brevetto
- • Il trattamento di fine mandato
- • I rimborsi chilometrici
- 17.5 È abusivo accumulare i dividendi nella holding?
- • Introduzione
- • La norma antiabuso non si applica a un “non comportamento”
- • Il vantaggio fiscale non può essere indebito
- • Ulteriori spunti di difesa elaborati dalla dottrina
- • La norma antiabuso
- • L’accumulo dei dividendi configura davvero un differimento sine die?
- • Il differimento dell’imposizione quale ipotesi estranea all’abuso
- 17.6 Conclusioni
- 18 Holding e perdite fiscali
- 18.1 Introduzione
- 18.2 La disciplina sul riporto delle perdite fiscali prevista dall’art. 84 del Tuir
- 18.3 L’art. 84 del Tuir trova applicazione in caso di conferimento delle partecipazioni nella holding?
- 18.4 Un intervento di prassi: la risposta interpello n. 39/2022
- 18.5 La previsione del decreto Omnibus
- 18.6 Quid iuris del nostro quesito?
- 19 Gli aspetti salienti dello Studio Notariato n. 37/2026 in tema di conferimento di partecipazioni
- 19.1 Introduzione
- 19.2 Le ragioni del conferimento a realizzo controllato
- 19.3 Il comma 2 dell’articolo 177: l’acquisizione del controllo
- 19.4 La residualità del comma 2-bis
- 19.5 Patrimonio contabile o economico nell’articolo 9?
- 19.6 Il costo fiscalmente riconosciuto
- • Un dato da indicare?
- • Casi particolari di computo del costo fiscalmente riconosciuto
- 19.7 Questioni relative all’incremento del patrimonio netto
- • Costo fiscale inferiore ai 10 mila euro
- • Scrittura contabile o bilancio?
- • La perizia deve indicare il valore normale?
- 19.8 Ipotesi di inapplicabilità del realizzo controllato
- 19.9 Il conferimento a riserva
- 19.10 Spunti sull’apporto riorganizzativo
- 19.11 Conferimento di partecipazioni in comunione
- • La comunione tra coniugi
- • La comunione ereditaria
- 19.12 Le tipologie di società coinvolte nel conferimento
- • La conferita trasformata in società di capitali
- • La conferitaria società di persone
- 19.13 Ipotesi di abuso del diritto
- • Conferimento singolarmente considerato
- • Conferimento e distribuzione di utili
- • Conferimento e ricambio generazionale
- • Conferimento e vendita
- • Scissione con scorporo avente ad oggetto partecipazioni
- • Assegnazioni partecipazioni non proporzionali al conferimento
- • Il regime del realizzo controllato: spunti per l’atto
- 20 Gli errori comuni nella creazione della holding
- 20.1 Introduzione
- 20.2 Creare la holding cedendo le quote al nominale
- 20.3 Creare la holding cedendo le quote al prezzo di mercato previa rivalutazione
- 20.4 Conferire a realizzo controllato in una società di persone senza le dovute valutazioni
- 20.5 Pensare che la holding eviti la tassazione sui dividendi del 26%
- 20.6 Pensare che la holding possa sostenere spese personali dei soci
- 20.7 Pensare che la società semplice sotto la holding sia abusiva tout court
- 20.8 Valutare l’abuso del diritto come il tifo da stadio
- 20.9 Conferire una partecipazione non di controllo in una holding personale per avere l’esenzione da imposta di successione e donazione senza le dovute valutazioni
- 20.10 Pensare di non potere donare una holding a seguito di conferimento ex art. 177 co. 2-bis del Tuir
- 20.11 Non considerare le priorità nella applicazione delle norme sul conferimento
- 20.12 Non calcolare il costo fiscalmente riconosciuto del socio in modo accurato
- 20.13 Confondere il regime di realizzo controllato con un regime di neutralità
- 20.14 Conferire usufrutto e nuda proprietà credendo di riceve analoghi diritti nella conferitaria
- 20.15 Conferire un diritto di usufrutto pensando di usufruire del regime di realizzo controllato
- 20.16 Conferire nuda proprietà senza diritti di voto
- 20.17 Conferire solo una quota di maggioranza in luogo dell’intera partecipazione (superato con la riforma)
- 20.18 Conferire quote di minoranza in presenza di un socio che conferisce quote di maggioranza (superato con la riforma)
- 20.19 Il conferimento imputato esclusivamente a riserva (problema superato)
- 20.20 Il conferimento non proporzionale
- 20.21 Il conferimento di quote di società di persone
- 20.22 La creazione di una holding a socio ed amministratore unico coincidenti
- 20.23 Creare la holding pura attraverso una scissione mediante scorporo (superata dalla riforma della scissione mediante scorporo)
- 20.24 Ritenere abusivo l’accumulo dei dividendi nella holding
- 20.25 Considerare la holding come una alternativa al trust
- Casi professionali di creazione della holding
- Caso n. 1 - Conferimento a realizzo controllato art. 177, Co. 2 e ricostruzione del costo fiscalmente riconosciuto
- Caso n. 2 - La scissione mediante scorporo per creare la sub holding
- Caso n. 3 - Un esempio di determinazione del costo fiscalmente riconosciuto
- Caso n. 4 - conferimento a strati nel realizzo controllato
- Caso n. 5 - Il conferimento di quote da parte di soci con un costo fiscale differente può una donazione indiretta?
- Caso n. 6 - I rimedi all’iscrizione delle partecipazioni nel circolante
- Caso n. 7 - La separazione del gruppo tra comparto domestico e comparto arabo
- Caso n. 8 – Il conferimento di diritti parziari
- Caso n. 9 - Il conferimento di partecipazioni con passività accollata