FiscalitÀ E Adempimenti Del Trust
Prezzo scontato Nuovo - 5%
Scheda tecnica
Formato:
Saggistica - 17x24 cm
Autore:
Ennio Vial, Silvia Bettiol
Anno:
2026
ISBN:
9788891679703
Modello:
06FV918
Numero Pagine:
528
Argomento:
Accertamento, Contenzioso Tributario

FISCALITÀ E ADEMPIMENTI DEL TRUST

descriptionCartaceo

  • Aggiornamento alla più recente prassi 2025 e 2026 in tema di interposizione del trust.

  • Analisi della nuova fiscalità indiretta dopo il D.Lgs. 139/2024.

  • Approfondimento su trust esteri, convenzioni contro le doppie imposizioni e tassazione dei beneficiari.

  • Indicazioni operative per dichiarazione dei redditi, IRAP, IVA, quadro RW, CRS e monitoraggio fiscale.

  • Focus su antiriciclaggio, titolari effettivi, Registro imprese e incompatibilità del commercialista.

  • Esempi pratici e facsimili utili per l’attività del trustee e per la gestione dei rapporti con guardiano e beneficiari.

Guida operativa per la gestione del Trust

Una guida pratica e aggiornata per affrontare con sicurezza la fiscalità, gli adempimenti dichiarativi e gli obblighi connessi alla gestione del trust.

Il volume accompagna professionisti e operatori nella lettura delle novità normative e di prassi più recenti, con particolare attenzione alla fiscalità diretta e indiretta, all’interposizione, al monitoraggio fiscale, alla normativa CRS, all’antiriciclaggio e agli adempimenti del trustee.

Il trust è ormai uno strumento pienamente valorizzato nell’ordinamento italiano, ma la sua gestione richiede competenze specialistiche, aggiornamento costante e capacità di orientarsi tra fiscalità, prassi dell’Agenzia delle Entrate, giurisprudenza e obblighi operativi.

Questa III edizione di Fiscalità e adempimenti del trust, firmata da Ennio Vial, Silvia Bettiol e Adriana Barea, offre un percorso completo e concreto per analizzare le principali problematiche del trust e applicare correttamente le regole in vigore.

Il manuale dedica ampio spazio alla fiscalità diretta e indiretta, al trust estero, all’interposizione, alla compilazione dei modelli dichiarativi, al monitoraggio fiscale, alla normativa CRS, agli obblighi antiriciclaggio e alla comunicazione dei titolari effettivi. Il capitolo sulla fiscalità indiretta è stato completamente riscritto alla luce della riforma introdotta dal D.Lgs. 139/2024.

L’opera ha un taglio operativo e include esempi, schemi applicativi, facsimili e materiali online pensati per supportare il professionista nelle attività quotidiane. L’acquisto comprende anche l’accesso a futuri aggiornamenti normativi, per restare allineati alle eventuali novità che interverranno dopo la pubblicazione.

PRINCIPALI ARGOMENTI

◾ Fiscalità diretta e indiretta

◾ Il trust estero dal punto di vista italiano

◾ L’interposizione del trust nella più recente prassi

◾ Le novità della Legge Jersey 2026

◾ Dichiarazione dei redditi, IRAP e IVA

◾ Clausole contrattuali e revoca del trust

◾ Antiriciclaggio, Titolari effettivi, SOS e incompatibilità del commercialista

◾ Monitoraggio fiscale e normativa CRS

◾ IMU e immobili nel trust

AGGIORNAMENTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZIALI

◾ D.Lgs. 346/1990 post D.Lgs. 139/2024: la nuova fiscalità indiretta a partire dal 2025

◾ Ordinanza n. 7161/2026 del 25 marzo

◾ Interpelli Agenzia delle Entrate n. 17, 81, 84 del 2026

IL VOLUME INCLUDE

◾ Eventuali novità normative emanate fino al 31 dicembre 2026;

◾ Bozza di conferimento di incarico di trustee;

◾ Esempi di relazione periodica del trustee;

◾ Lettere di desiderata;

◾ Verbali di consultazione tra trustee e guardiano.

STRUTTURA DEL LIBRO:

  • 1 I soggetti del trust 
  • 1.1 Inquadramento dell’istituto 
  • 1.2 La legge di Jersey  
  • 1.2.1 Le modifiche alla legge di Jersey dal 2026 
  • 1.2.1.1 I reserved powers 
  • 1.2.1.2 Le dimissioni del singolo trustee 
  • 1.2.1.3 Il diritto di anticipazione ai beneficiari  
  • 1.3 Le figure del trust, l’atto di trust e il diritto di informativa  
  • 1.4 Il disponente 
  • 1.5 Atto istitutivo e atto dispositivo
  • 1.6 Il trustee 
  • 1.7 La “personal trust company” 
  • 1.8 Il guardiano
  • 1.9 I beneficiari
  • 1.10 Il diritto di informativa dei beneficiari
  • 2 La fiscalità diretta del trust
  • 2.1 Introduzione
  • 2.2 La differenza tra trust fiscalmente opachi e fiscalmente trasparenti
  • 2.3 Il trust ente commerciale residente - Il chiarimento della circolare 34/E/2022
  • 2.3.1 L’applicazione della presunzione
  • 2.3.2 Quid iuris per il trust ente commerciale trasparente? 
  • 2.3.3 L’applicazione della ritenuta per i dividendi pregressi
  • 2.3.4 Il trust opaco non commerciale (par. 3.2.2 della C.M. 34/E)
  • 2.4 La tassazione dei dividendi percepiti dal trust socio di società di capitali
  • 2.4.1 Introduzione 
  • 2.4.2 Disciplina transitoria dei dividendi per le persone fisiche 
  • 2.4.3 Dividendi da società di capitali residenti
  • 2.4.4 Dividendo percepito attraverso società semplice
  • 2.4.5 Dividendo percepito da società non residenti 
  • 2.5 Partecipazioni in società di persone residenti
  • 2.6 Redditi da fabbricati 
  • 2.7 Redditi da attività finanziarie detenute presso intermediario
  • 2.7.1 Redditi da attività finanziarie detenute da un intermediario italiano
  • 2.7.2 Redditi da attività finanziarie detenute da un intermediario estero
  • 2.8 La tassazione del beneficiario
  • 2.8.1 Il beneficiario di trust trasparente
  • 2.8.2 Il beneficiario di trust opaco 
  • 2.9 Il trust estero
  • 2.9.1 Introduzione 
  • 2.9.2 Quando il trust è non residente 
  • 2.9.3 Il trust non commerciale non residente
  • 2.9.4 L’applicazione delle convenzioni contro le doppie imposizioni
  • 2.9.5 La tassazione dei beneficiari italiani in caso di trust esteri
  • 2.9.6 L’intervento normativo sulla tassazione dei beneficiari (art. 13 D.L.124/2019)
  • 2.9.6.1 Introduzione 
  • 2.9.6.2 L’intervento del D.L. 124/2019
  • 2.9.6.3 Il trust stabilito nel Paese paradisiaco
  • 2.9.7 La C.M. 34/E/2022 dell’Agenzia sulla fiscalità diretta del trust
  • 2.9.7.1 Introduzione 
  • 2.9.7.2 La valutazione della natura paradisiaca: controllo o as- senza di controllo? 
  • 2.9.7.3 Il livello impositivo di riferimento 
  • 2.9.7.4 Profili di criticità connessi alla tassazione nominale 
  • 2.9.7.5 Coesistenza di regimi impositivi con aliquote nominali diverse 
  • 2.9.7.6 Reddito prodotto all’estero
  • 2.9.7.7 Aliquote progressive per scaglioni
  • 2.9.7.8 Trust trasparente nel Paese di residenza
  • 2.9.7.9 Gli interpelli disapplicativi
  • 2.9.7.10 Un prospetto di sintesi
  • 2.9.7.11 L’approccio dell’Agenzia nella dichiarazione dei redditi 
  • 2.9.7.12 Il ruolo del rigo RL4
  • 3 Il trust interposto
  • 3.1 Introduzione
  • 3.2 L’interposizione secondo l’Agenzia delle Entrate
  • 3.2.1 La R.M. 8/E/2003: il primo intervento sui trust
  • 3.2.2 Gli ulteriori casi della C.M. 43/E/2009
  • 3.2.3 L’intervento della C.M. 61/E/2010
  • 3.2.4 La risoluzione 400/E/2008
  • 3.2.5 Il trust per disabili: la R.M. 278/E/2007 
  • 3.2.6 Un caso dove ci aspettavamo l’interposizione: la risposta interpello DRE Emilia-Romagna 954-909/2016
  • 3.2.7 La risposta ad interpello 381/2019
  • 3.2.7.1 Riflessioni a margine della risposta all’interpello 381/2019
  • 3.2.8 La risposta interpello 111/2020
  • 3.2.9 La risposta interpello 398/2021 
  • 3.2.9.1 Il caso oggetto della risposta 398/2021
  • 3.2.9.2 Il trust della madre (trust Alfa)
  • 3.2.9.3 Il trust del padre (trust Beta)
  • 3.2.9.4 La posizione dell’Agenzia
  • 3.2.9.5 Il quadro RW e le patrimoniali
  • 3.2.9.6 Una tabella di sintesi
  • 3.2.10 La risposta interpello 796/2021 - Una prima nuova visione dell’Ufficio
  • 3.2.10.1 Il caso della risposta 796/2021
  • 3.2.10.2 Gli indici dell’interposizione nella risposta 796/2021 
  • 3.2.10.3 La tassazione del trust in ipotesi di assenza di interposizione
  • 3.2.11 La risposta interpello 9/E/2022 - L’interposizione va valutata nella sua storicità 
  • 3.2.12 Gli scarni chiarimenti della bozza di circolare 11 agosto 2021 
  • 3.2.13 La circolare 34/E/2022: arriva l’interposizione ai fini della fiscalità indiretta 
  • 3.2.14 Il caso della risposta interpello 251/2023 
  • 3.2.15 Il caso della risposta interpello 267/2023 
  • 3.2.16 Il trustee revocabile dai disponenti o dai beneficiari nella risposta ad interpello n. 258 del 16 dicembre 2024 
  • 3.2.16.1 Inquadramento della casistica 
  • 3.2.16.2 L’interposizione che discende dal trustee revocabile dal beneficiario
  • 3.2.16.3 L’interposizione legata al consenso dei fratelli
  • 3.2.17 Finalmente arriva un trust non interposto; la risposta ad interpello n. 145 del 28 maggio 2025
  • 3.2.18 Il trust interposto che si trasforma in non interposto; la risposta ad interpello n. 239 del 15 settembre 2025
  • 3.2.18.1 Eventuale interposizione nei confronti dei beneficiari
  • 3.2.18.2 Osservazioni critiche
  • 3.2.19 La rilevanza del comportamento fattuale; la risposta ad interpello n. 17 del 23 gennaio 2026
  • 3.2.19.1 Il caso dell’interpello n. 17/2026 
  • 3.2.19.2 L’interposizione nell’interpello n. 17/2026
  • 3.2.20 Interposto il trust dove il trustee primo beneficiario può individuare gli altri beneficiari; la risposta ad interpello n. 81 del 18 marzo 2026 
  • 3.2.20.1 Il caso  
  • 3.2.20.2 Una analisi dei poteri  
  • 3.2.20.3 La tesi dell’Agenzia  
  • 3.2.20.4 Osservazioni critiche 
  • 3.2.21 Altri interventi in tema di interposizione che possono offrire spunti per il trust  
  • 3.2.21.1 Il significato di questa analisi
  • 3.2.21.2 Le caratteristiche dell’interposizione  
  • 3.2.21.3 Il caso della SCI monegasca 
  • 3.2.21.4 La tassazione ed il monitoraggio della società semplice estera  
  • 3.2.21.5 La società semplice interposta: il caso della risposta n. 350/2021 
  • 3.3 L’interposizione del trust nella giurisprudenza
  • 3.3.1 Premessa 
  • 3.3.2 La sentenza CTP Novara 73/06 del 2013
  • 3.3.2.1 Introduzione 
  • 3.3.2.2 Analisi della sentenza: la modifica dei beneficiari
  • 3.3.2.3 La chiusura anticipata del trust 
  • 3.3.2.4 Le lettere di desideri
  • 3.3.2.5 Poteri del guardiano 
  • 3.3.2.6 Revocabilità del trustee
  • 3.3.2.7 La Convenzione dell’Aja 
  • 3.3.2.8 Il ruolo del trustee 
  • 3.3.2.9 Il libro degli eventi
  • 3.3.3 La sentenza C.T. I Grado Trento 88/2017
  • 3.3.3.1 Il caso 
  • 3.3.3.2 Le ragioni dell’interposizione 
  • 3.3.3.3 Gli elementi positivi della sentenza 
  • 3.3.4 La sentenza CTP Napoli, 22 settembre 2021, n. 10156
  • 3.4 Casi pratici di interposizione 
  • 3.4.1 Introduzione 
  • 3.4.2 Il trustee impossibilitato ad operare
  • 3.4.3 La mancanza del tesoretto
  • 3.4.4 Il trust autodichiarato 
  • 3.4.5 La mancanza di finalità 
  • 3.4.6 Il potere invasivo del guardiano
  • 3.4.7 Il potere autorizzatorio dei beneficiari
  • 3.4.8 La coincidenza tra disponente e beneficiario
  • 3.5 Si parla di interposizione e spunta il trust autodichiarato
  • 3.5.1 Introduzione
  • 3.5.2 Il trust autodichiarato è nullo?
  • 3.5.3 La prassi dell’Agenzia
  • 3.5.4 Ma il trust autodichiarato può avere anche dei pregi?
  • 3.5.4.1 Introduzione
  • 3.5.4.2 Il trust e l’agevolazione prima casa
  • 3.5.4.3 Le imposte ipocatastali
  • 3.5.4.4 Il trust in chiave successoria 
  • 3.6 Le clausole in odore di interposizione
  • 3.7 Osservazioni finali
  • 4 La fiscalità indiretta del trust
  • 4.1 Introduzione
  • 4.2 La disciplina previgente
  • 4.2.1 Il dato normativo
  • 4.2.2 L’interpretazione dell’Agenzia
  • 4.2.3 La reazione della giurisprudenza
  • 4.2.4 Il cambio di rotta dell’Ufficio
  • 4.3 La riforma operata dal D.Lgs. 139/2024
  • 4.3.1 Il trust fa capolino nel D.Lgs. 346/1990
  • 4.3.2 Il nuovo articolo 4-bis: il presupposto dell’arricchimento
  • 4.3.3 Il pagamento nella “fase finale” del trust
  • 4.3.4 La determinazione delle aliquote e delle franchigie
  • 4.3.5 L’autoliquidazione dell’imposta
  • 4.3.6 Le attribuzioni non formalizzate
  • 4.3.7 Il rapporto con la disciplina del trust “dopo di noi”
  • 4.3.8 L’opzione per la tassazione nella fase iniziale: lineamenti
  • 4.3.9 La base imponibile e le aliquote 
  • 4.3.10 Categoria del beneficiario non determinabile
  • 4.3.11 Esenzione da successiva tassazione nel caso in cui i beneficiari appartengano alla medesima categoria 
  • 4.3.12 L’esclusione del rimborso dell’imposta assolta dal disponente
  • 4.3.13 È possibile ipotizzare il credito di imposta?
  • 4.3.14 La riliquidazione inevitabile secondo la circolare 34/E/2022
  • 4.3.14.1 Introduzione
  • 4.3.14.2 L’imposta di donazione non è stata pagata (o liquidata) in sede di disposizione dei beni in trust
  • 4.3.14.3 L’imposta è stata rimborsata a seguito di contenzioso
  • 4.3.14.4 Uno dei beneficiari è deceduto/È subentrato un nuovo/ulteriore beneficiario 
  • 4.3.14.5 Uno dei beni in trust è stato venduto
  • 4.3.14.6 Presentazione di istanza di rimborso dell’imposta di donazione 
  • 4.3.14.7 Conclusioni 
  • 4.3.15 E se la riliquidazione è evitabile, quali strategie?
  • 4.3.16 La chiusura del trust: la revoca del trust da parte del disponente o per mutuo consenso
  • 4.3.17 La “revoca” con attribuzione ai beneficiari
  • 4.3.18 La pretesa dei beni da parte dei beneficiari (clausola Saunders v. Vautier)
  • 4.3.19 L’opzione per la tassazione anticipata ai vecchi trust
  • 4.3.20 Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate
  • 4.3.21 Il regime fiscale dei trust già istituiti
  • 4.4 Esenzioni, agevolazioni e determinazione del valore dei beni (par. 4.4.6 della C.M. 34/E)
  • 4.5 L’esenzione di cui all’art. 3, co. 4-ter D.Lgs. 346/1990 
  • 4.6 Operazioni effettuate durante la vita del trust (par. 4.4.4)
  • 4.7 Atti formati all’estero (par. 4.5)
  • 4.8 Attribuzioni ai beneficiari senza formalità (par. 4.6)
  • 4.9 Trust testamentario
  • 4.9.1 Le esperienze pregresse
  • 4.9.2 Il trust erede
  • 4.9.3 Il trust erede ed il trust testamentario nella riforma
  • 4.10 Trust liquidatori e di garanzia (par. 4.7)
  • 4.11 Trust “dopo di noi” (par. 4.8)
  • 4.11.1 I chiarimenti della circolare 34/E/2022
  • 4.11.2 La nuova norma
  • 4.12 Una sentenza per tutte: Cassazione 12 settembre 2019, n. 22754
  • 4.12.1 Introduzione 
  • 4.12.2 I poteri del disponente
  • 4.12.3 I fattori individualizzanti comuni del trust
  • 4.12.4 Il favor del nostro ordinamento per l’istituto del trust
  • 4.12.5 Le critiche al vecchio orientamento ormai superato 
  • 4.12.6 L’indebito confronto con il regime del “dopo di noi”
  • 4.12.7 Il superamento del dualismo: si paga subito o si paga dopo
  • 4.13 Una raccolta delle sentenze 
  • 5 Il trust e l’IVA
  • 5.1 Introduzione
  • 5.2 La soggettività IVA del trust
  • 5.3 Profili distorsivi di una soggettività IVA riconosciuta al trustee 
  • 5.4 La vendita di immobili abitativi 
  • 5.5 L’acquisto di immobile abitativo
  • 5.6 La compravendita dell’immobile strumentale
  • 6 Il trust come sostituto di imposta 
  • 6.1 Introduzione
  • 6.2 Il trust come sostituto di imposta
  • 6.3 Le ritenute sui frutti del trust trasparente
  • 6.4 Analisi del rigo RL4 del modello redditi
  • 6.5 Il problema della ritenuta su un reddito tassato per competenza
  • 6.6 Il trust tassato alla fonte
  • 6.7 Il trust ente commerciale e sostituto d’imposta 
  • 7 Il trust e la detenzione di partecipazioni estere
  • 7.1 Introduzione
  • 7.2 Il trust socio di società di capitali non paradisiaca 
  • 7.3 Il trust e i dividendi paradisiaci 
  • 7.4 L’applicabilità delle convenzioni contro le doppie imposizioni al trust
  • 7.5 La compilazione del quadro RW per le partecipazioni estere 
  • 8 Trust e prezzo-valore 
  • 8.1 Introduzione
  • 8.2 Prezzo-valore: quando si applica
  • 8.3 Applicabilità del prezzo-valore al trust: cosa dice la Giurisprudenza 
  • 8.3.1 Cassazione n. 3073/2021 
  • 8.3.2 CGT Bologna n. 651/2025
  • 8.3.3 CGT Treviso n. 288/2025
  • 8.3.4 CGT I grado Bologna, 3 febbraio 2025, n. 75 
  • 8.3.5 CGT II grado Toscana, n. 700/2024
  • 8.3.6 Una simulazione
  • 9 IMU e immobili in trust
  • 9.1 Introduzione
  • 9.2 Anche il trust paga l’IMU
  • 9.3 Il Comune accerta il trustee per i mancati versamenti IMU
  • 10 Trust e cedolare secca
  • 10.1 Introduzione 
  • 10.2 Il regime della cedolare secca
  • 10.3 Cedolare solo per privati
  • 10.4 Il trust e la cedolare secca
  • 11 Le clausole dell’atto di trust
  • 11.1 Introduzione
  • 11.2 Quali sono gli atti per la costituzione di un trust?
  • 11.3 Le premesse dell’atto di trust
  • 11.4 Clausole del trustee e del guardiano
  • 11.4.1 Il trustee 
  • 11.4.2 Il guardiano 
  • 11.5 I beneficiari e le clausole dei beneficiari 
  • 11.5.1 Il diritto di informazione dei beneficiari 
  • 11.5.2 L’attribuzione di frutti ai beneficiari 
  • 11.5.3 La modifica dell’atto di trust a vantaggio dei beneficiari
  • 11.6 La legge regolatrice 
  • 11.6.1 I tre pilastri del trust secondo la legge di Jersey 
  • 11.7 La durata del trust
  • 11.7.1 La durata del trust secondo la legge di Jersey
  • 11.8 Trust e salto generazionale 
  • 11.9 Trust per gestire la srl detenuta dai due fratelli 
  • 11.9.1 Le clausole statutarie
  • 11.9.2 Il trust per comparti
  • 11.9.3 I diritti speciali 
  • 11.10 Analisi di atti di trust 
  • 12 La revoca del trust 
  • 12.1 Introduzione
  • 12.2 La risoluzione per mutuo consenso 
  • 12.3 La donazione al disponente 
  • 12.4 La revoca del trust 
  • 12.5 La regola Saunders v. Vautier
  • 12.6 L’anticipazione ai beneficiari
  • 12.7 La cessazione del trust dopo la C.M. 34/E/2022 
  • 13 L’applicazione delle convenzioni contro le doppie imposizioni al trust
  • 13.1 Introduzione
  • 13.2 Il pensiero “storico”
  • 13.3 Il modello OCSE 2017-2025 
  • 13.4 Le indicazioni di prassi su trust e DDT
  • 13.5 L’elenco delle convenzioni
  • 13.6 Anche la Cassazione sull’applicabilità delle convenzioni al trust
  • 14 Il trust nel modello Redditi 
  • 14.1 Introduzione
  • 14.2 L’apertura del codice fiscale 
  • 14.3 Il Fisconline del trust
  • 14.4 Esempi di compilazione di dichiarazione dei redditi del trust
  • 14.5 Trust opaco, trasparente e interposto
  • 14.6 Il beneficiario di trust trasparente  
  • 14.7 Il beneficiario di trust opaco  
  • 14.8 Il quadro B per i redditi da fabbricati  
  • 14.9 La dichiarazione “ad un euro”  
  • 14.10 Il quadro RL per i dividendi  
  • 14.11 Il quadro H per le partecipazioni in società di persone residenti 
  • 14.12 I redditi da attività finanziarie detenute da un intermediario italiano 
  • 15 Trust e IRAP 
  • 15.1 Introduzione 
  • 15.2 La compilazione del modello  
  • 16 Il trust ed il monitoraggio fiscale  
  • 16.1 Introduzione 
  • 16.2 Gli obblighi di monitoraggio fiscale 
  • 16.2.1 I soggetti obbligati: l’estensione ai titolari effettivi
  • 16.2.2 Il monitoraggio fiscale nella C.M. 34/E/2022
  • 16.2.3 La disciplina ante L. 97/2013 
  • 16.2.4 La disciplina introdotta dalla L. 97/2013 
  • 16.2.4.1 Introduzione  
  • 16.2.4.2 I titolari effettivi nel caso del trust 
  • 16.2.4.3 La riforma operata dal D.Lgs. 90/2017
  • 16.2.4.4 Le previsioni introdotte dal D.Lgs. 125/2019 (quinta direttiva antiriciclaggio)  
  • 16.2.5 Obblighi di monitoraggio del trust
  • 16.2.6 Obblighi di monitoraggio dei titolari effettivi (con particolare attenzione al beneficiario) 
  • 16.2.7 Gli obblighi di monitoraggio degli altri titolari effettivi 
  • 16.3 Applicazione dell’IVIE e dell’IVAFE  
  • 16.4 Esempi di compilazione del quadro RW  
  • 16.4.1 Introduzione  
  • 16.4.2 Il conto corrente all’estero – RW in capo al trust  
  • 16.4.3 La partecipazione societaria – RW in capo al trust 
  • 16.4.4 L’immobile estero – RW in capo al trust  
  • 16.4.5 Le opere d’arte – RW in capo al trust  
  • 16.4.6 Il trust estero e il quadro RW in capo ai beneficiari mandatory 
  • 16.4.7 Trust estero discrezionale e beneficiari italiani discretionary 
  • 16.4.8 I beneficiari italiani titolari effettivi possono evitare il quadro RW tramite la fiduciaria?  
  • 17 Il trust e la normativa del Common Reporting Standard 
  • 17.1 Introduzione – CRS cenni 
  • 17.2 Il CRS ed i Paesi che scambiano informazioni 
  • 17.3 Lo scambio CRS ed il recepimento in Italia 
  • 17.4 I Paesi degli Allegati C & D - D.M. 28 dicembre 2015  
  • 17.5 Il trust è un’entità finanziaria ai fini della comunicazione CRS?  
  • 17.6 Il trust Entità Finanziaria/Financial Entity come soggetto comunicante 
  • 17.8 Un quadro di sintesi 
  • 17.9 L’obbligo di comunicazione negativa 
  • 17.10 Le lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate che riguardano il trust 
  • 17.10.1 Incongruenze tra le informazioni che giungono in ambito CRS e compilazione del quadro RW 
  • 8 La normativa antiriciclaggio ed il trust  
  • 18.1 Introduzione
  • 18.2 La norma di riferimento 
  • 18.3 I titolari effettivi in caso di trust  
  • 18.4 Il concetto di “istituto giuridico affine al trust” 
  • 18.5 Il registro speciale dei titolari effettivi 
  • 18.6 La dichiarazione del trustee circa i titolari effettivi 
  • 18.7 Trust interposto, autodichiarato e comportamenti anomali ai fini antiriciclaggio 
  • 19 La comunicazione dei titolari effettivi del trust al registro speciale presso la CCIAA 
  • 19.1 Introduzione 
  • 19.2 Come trasmettere la comunicazione del titolare effettivo  
  • 19.3 Esempio di compilazione pratica T.E. per un trust 
  • 19.4 Quali sanzioni a chi non comunica 
  • 19.5 Ancora confusione sul “controinteressato” 
  • 19.6 Il beneficiario vitalizio è titolare effettivo  
  • 19.7 Il titolare effettivo in presenza di trust “holding” 
  • 20 L’attività del trustee 
  • 20.1 Introduzione 
  • 20.2 L’incarico professionale 
  • 20.3 La “contabilità” del trust ente commerciale  
  • 20.4 Il punto di partenza per la relazione periodica: il foglio elettronico  
  • 20.5 Alcuni esempi di relazione periodica del trustee 
  • 20.6 Il libro degli eventi del trust  
  • 20.7 La gestione dei rapporti tra il trustee e gli altri soggetti del trust 
  • 20.7.1 Introduzione  
  • 20.7.2 Trustee e disponente 
  • 20.7.2.1 Esempi di lettere di desiderata – Letter of wishes 
  • 20.7.3 Trustee e beneficiario 
  • 20.7.4 Trustee e guardiano 
  • 20.7.4.1 La consultazione per l’attribuzione di frutti 
  • 20.7.4.2 La consultazione per l’approvazione del bilancio 
  • 20.7.4.3 La consultazione per l’acquisto/la dismissione di attività finanziarie 
  • 20.7.4.4 La consultazione per la vendita/l’acquisto di un immobile e/o di una partecipazione societaria  
  • 21 Trust, attività di trustee e incompatibilità del dottore commercialista ed esperto contabile 
  • 21.1 Introduzione 
  • 21.2 Il pronto ordini n. 255/2014 
  • 21.3 Il pronto ordini n. 35/2024 
  • 21.4 Le indicazioni delle nuove note interpretative  
  • 22 Le osservazioni degli operatori alla circolare sul trust 
  • 22.1 Introduzione 
  • 22.2 Uno sguardo di insieme  
  • 22.3 L’inclusione dei Paesi UE e SEE che scambiano informazioni tra quelli potenzialmente paradisiaci 
  • 22.4 L’entrata in vigore della nuova previsione relativa ai beneficiari residenti di trust opachi paradisiaci 
  • 22.5 Questioni aperte sulla tassazione del trust estero  
  • 22.6 Il monitoraggio fiscale nell’interpretazione della C.M. 34/E/2022 
  • 22.7 La gestione della posizione dei titolari effettivi attraverso la fiduciaria 
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update Disponibile a fine maggio
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