FISCALITÀ E ADEMPIMENTI DEL TRUST
descriptionCartaceo
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Aggiornamento alla più recente prassi 2025 e 2026 in tema di interposizione del trust.
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Analisi della nuova fiscalità indiretta dopo il D.Lgs. 139/2024.
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Approfondimento su trust esteri, convenzioni contro le doppie imposizioni e tassazione dei beneficiari.
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Indicazioni operative per dichiarazione dei redditi, IRAP, IVA, quadro RW, CRS e monitoraggio fiscale.
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Focus su antiriciclaggio, titolari effettivi, Registro imprese e incompatibilità del commercialista.
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Esempi pratici e facsimili utili per l’attività del trustee e per la gestione dei rapporti con guardiano e beneficiari.
Guida operativa per la gestione del Trust
Una guida pratica e aggiornata per affrontare con sicurezza la fiscalità, gli adempimenti dichiarativi e gli obblighi connessi alla gestione del trust.
Il volume accompagna professionisti e operatori nella lettura delle novità normative e di prassi più recenti, con particolare attenzione alla fiscalità diretta e indiretta, all’interposizione, al monitoraggio fiscale, alla normativa CRS, all’antiriciclaggio e agli adempimenti del trustee.
Il trust è ormai uno strumento pienamente valorizzato nell’ordinamento italiano, ma la sua gestione richiede competenze specialistiche, aggiornamento costante e capacità di orientarsi tra fiscalità, prassi dell’Agenzia delle Entrate, giurisprudenza e obblighi operativi.
Questa III edizione di Fiscalità e adempimenti del trust, firmata da Ennio Vial, Silvia Bettiol e Adriana Barea, offre un percorso completo e concreto per analizzare le principali problematiche del trust e applicare correttamente le regole in vigore.
Il manuale dedica ampio spazio alla fiscalità diretta e indiretta, al trust estero, all’interposizione, alla compilazione dei modelli dichiarativi, al monitoraggio fiscale, alla normativa CRS, agli obblighi antiriciclaggio e alla comunicazione dei titolari effettivi. Il capitolo sulla fiscalità indiretta è stato completamente riscritto alla luce della riforma introdotta dal D.Lgs. 139/2024.
L’opera ha un taglio operativo e include esempi, schemi applicativi, facsimili e materiali online pensati per supportare il professionista nelle attività quotidiane. L’acquisto comprende anche l’accesso a futuri aggiornamenti normativi, per restare allineati alle eventuali novità che interverranno dopo la pubblicazione.
PRINCIPALI ARGOMENTI
◾ Fiscalità diretta e indiretta
◾ Il trust estero dal punto di vista italiano
◾ L’interposizione del trust nella più recente prassi
◾ Le novità della Legge Jersey 2026
◾ Dichiarazione dei redditi, IRAP e IVA
◾ Clausole contrattuali e revoca del trust
◾ Antiriciclaggio, Titolari effettivi, SOS e incompatibilità del commercialista
◾ Monitoraggio fiscale e normativa CRS
◾ IMU e immobili nel trust
AGGIORNAMENTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZIALI
◾ D.Lgs. 346/1990 post D.Lgs. 139/2024: la nuova fiscalità indiretta a partire dal 2025
◾ Ordinanza n. 7161/2026 del 25 marzo
◾ Interpelli Agenzia delle Entrate n. 17, 81, 84 del 2026
IL VOLUME INCLUDE
◾ Eventuali novità normative emanate fino al 31 dicembre 2026;
◾ Bozza di conferimento di incarico di trustee;
◾ Esempi di relazione periodica del trustee;
◾ Lettere di desiderata;
◾ Verbali di consultazione tra trustee e guardiano.
STRUTTURA DEL LIBRO:
- 1 I soggetti del trust
- 1.1 Inquadramento dell’istituto
- 1.2 La legge di Jersey
- 1.2.1 Le modifiche alla legge di Jersey dal 2026
- 1.2.1.1 I reserved powers
- 1.2.1.2 Le dimissioni del singolo trustee
- 1.2.1.3 Il diritto di anticipazione ai beneficiari
- 1.3 Le figure del trust, l’atto di trust e il diritto di informativa
- 1.4 Il disponente
- 1.5 Atto istitutivo e atto dispositivo
- 1.6 Il trustee
- 1.7 La “personal trust company”
- 1.8 Il guardiano
- 1.9 I beneficiari
- 1.10 Il diritto di informativa dei beneficiari
- 2 La fiscalità diretta del trust
- 2.1 Introduzione
- 2.2 La differenza tra trust fiscalmente opachi e fiscalmente trasparenti
- 2.3 Il trust ente commerciale residente - Il chiarimento della circolare 34/E/2022
- 2.3.1 L’applicazione della presunzione
- 2.3.2 Quid iuris per il trust ente commerciale trasparente?
- 2.3.3 L’applicazione della ritenuta per i dividendi pregressi
- 2.3.4 Il trust opaco non commerciale (par. 3.2.2 della C.M. 34/E)
- 2.4 La tassazione dei dividendi percepiti dal trust socio di società di capitali
- 2.4.1 Introduzione
- 2.4.2 Disciplina transitoria dei dividendi per le persone fisiche
- 2.4.3 Dividendi da società di capitali residenti
- 2.4.4 Dividendo percepito attraverso società semplice
- 2.4.5 Dividendo percepito da società non residenti
- 2.5 Partecipazioni in società di persone residenti
- 2.6 Redditi da fabbricati
- 2.7 Redditi da attività finanziarie detenute presso intermediario
- 2.7.1 Redditi da attività finanziarie detenute da un intermediario italiano
- 2.7.2 Redditi da attività finanziarie detenute da un intermediario estero
- 2.8 La tassazione del beneficiario
- 2.8.1 Il beneficiario di trust trasparente
- 2.8.2 Il beneficiario di trust opaco
- 2.9 Il trust estero
- 2.9.1 Introduzione
- 2.9.2 Quando il trust è non residente
- 2.9.3 Il trust non commerciale non residente
- 2.9.4 L’applicazione delle convenzioni contro le doppie imposizioni
- 2.9.5 La tassazione dei beneficiari italiani in caso di trust esteri
- 2.9.6 L’intervento normativo sulla tassazione dei beneficiari (art. 13 D.L.124/2019)
- 2.9.6.1 Introduzione
- 2.9.6.2 L’intervento del D.L. 124/2019
- 2.9.6.3 Il trust stabilito nel Paese paradisiaco
- 2.9.7 La C.M. 34/E/2022 dell’Agenzia sulla fiscalità diretta del trust
- 2.9.7.1 Introduzione
- 2.9.7.2 La valutazione della natura paradisiaca: controllo o as- senza di controllo?
- 2.9.7.3 Il livello impositivo di riferimento
- 2.9.7.4 Profili di criticità connessi alla tassazione nominale
- 2.9.7.5 Coesistenza di regimi impositivi con aliquote nominali diverse
- 2.9.7.6 Reddito prodotto all’estero
- 2.9.7.7 Aliquote progressive per scaglioni
- 2.9.7.8 Trust trasparente nel Paese di residenza
- 2.9.7.9 Gli interpelli disapplicativi
- 2.9.7.10 Un prospetto di sintesi
- 2.9.7.11 L’approccio dell’Agenzia nella dichiarazione dei redditi
- 2.9.7.12 Il ruolo del rigo RL4
- 3 Il trust interposto
- 3.1 Introduzione
- 3.2 L’interposizione secondo l’Agenzia delle Entrate
- 3.2.1 La R.M. 8/E/2003: il primo intervento sui trust
- 3.2.2 Gli ulteriori casi della C.M. 43/E/2009
- 3.2.3 L’intervento della C.M. 61/E/2010
- 3.2.4 La risoluzione 400/E/2008
- 3.2.5 Il trust per disabili: la R.M. 278/E/2007
- 3.2.6 Un caso dove ci aspettavamo l’interposizione: la risposta interpello DRE Emilia-Romagna 954-909/2016
- 3.2.7 La risposta ad interpello 381/2019
- 3.2.7.1 Riflessioni a margine della risposta all’interpello 381/2019
- 3.2.8 La risposta interpello 111/2020
- 3.2.9 La risposta interpello 398/2021
- 3.2.9.1 Il caso oggetto della risposta 398/2021
- 3.2.9.2 Il trust della madre (trust Alfa)
- 3.2.9.3 Il trust del padre (trust Beta)
- 3.2.9.4 La posizione dell’Agenzia
- 3.2.9.5 Il quadro RW e le patrimoniali
- 3.2.9.6 Una tabella di sintesi
- 3.2.10 La risposta interpello 796/2021 - Una prima nuova visione dell’Ufficio
- 3.2.10.1 Il caso della risposta 796/2021
- 3.2.10.2 Gli indici dell’interposizione nella risposta 796/2021
- 3.2.10.3 La tassazione del trust in ipotesi di assenza di interposizione
- 3.2.11 La risposta interpello 9/E/2022 - L’interposizione va valutata nella sua storicità
- 3.2.12 Gli scarni chiarimenti della bozza di circolare 11 agosto 2021
- 3.2.13 La circolare 34/E/2022: arriva l’interposizione ai fini della fiscalità indiretta
- 3.2.14 Il caso della risposta interpello 251/2023
- 3.2.15 Il caso della risposta interpello 267/2023
- 3.2.16 Il trustee revocabile dai disponenti o dai beneficiari nella risposta ad interpello n. 258 del 16 dicembre 2024
- 3.2.16.1 Inquadramento della casistica
- 3.2.16.2 L’interposizione che discende dal trustee revocabile dal beneficiario
- 3.2.16.3 L’interposizione legata al consenso dei fratelli
- 3.2.17 Finalmente arriva un trust non interposto; la risposta ad interpello n. 145 del 28 maggio 2025
- 3.2.18 Il trust interposto che si trasforma in non interposto; la risposta ad interpello n. 239 del 15 settembre 2025
- 3.2.18.1 Eventuale interposizione nei confronti dei beneficiari
- 3.2.18.2 Osservazioni critiche
- 3.2.19 La rilevanza del comportamento fattuale; la risposta ad interpello n. 17 del 23 gennaio 2026
- 3.2.19.1 Il caso dell’interpello n. 17/2026
- 3.2.19.2 L’interposizione nell’interpello n. 17/2026
- 3.2.20 Interposto il trust dove il trustee primo beneficiario può individuare gli altri beneficiari; la risposta ad interpello n. 81 del 18 marzo 2026
- 3.2.20.1 Il caso
- 3.2.20.2 Una analisi dei poteri
- 3.2.20.3 La tesi dell’Agenzia
- 3.2.20.4 Osservazioni critiche
- 3.2.21 Altri interventi in tema di interposizione che possono offrire spunti per il trust
- 3.2.21.1 Il significato di questa analisi
- 3.2.21.2 Le caratteristiche dell’interposizione
- 3.2.21.3 Il caso della SCI monegasca
- 3.2.21.4 La tassazione ed il monitoraggio della società semplice estera
- 3.2.21.5 La società semplice interposta: il caso della risposta n. 350/2021
- 3.3 L’interposizione del trust nella giurisprudenza
- 3.3.1 Premessa
- 3.3.2 La sentenza CTP Novara 73/06 del 2013
- 3.3.2.1 Introduzione
- 3.3.2.2 Analisi della sentenza: la modifica dei beneficiari
- 3.3.2.3 La chiusura anticipata del trust
- 3.3.2.4 Le lettere di desideri
- 3.3.2.5 Poteri del guardiano
- 3.3.2.6 Revocabilità del trustee
- 3.3.2.7 La Convenzione dell’Aja
- 3.3.2.8 Il ruolo del trustee
- 3.3.2.9 Il libro degli eventi
- 3.3.3 La sentenza C.T. I Grado Trento 88/2017
- 3.3.3.1 Il caso
- 3.3.3.2 Le ragioni dell’interposizione
- 3.3.3.3 Gli elementi positivi della sentenza
- 3.3.4 La sentenza CTP Napoli, 22 settembre 2021, n. 10156
- 3.4 Casi pratici di interposizione
- 3.4.1 Introduzione
- 3.4.2 Il trustee impossibilitato ad operare
- 3.4.3 La mancanza del tesoretto
- 3.4.4 Il trust autodichiarato
- 3.4.5 La mancanza di finalità
- 3.4.6 Il potere invasivo del guardiano
- 3.4.7 Il potere autorizzatorio dei beneficiari
- 3.4.8 La coincidenza tra disponente e beneficiario
- 3.5 Si parla di interposizione e spunta il trust autodichiarato
- 3.5.1 Introduzione
- 3.5.2 Il trust autodichiarato è nullo?
- 3.5.3 La prassi dell’Agenzia
- 3.5.4 Ma il trust autodichiarato può avere anche dei pregi?
- 3.5.4.1 Introduzione
- 3.5.4.2 Il trust e l’agevolazione prima casa
- 3.5.4.3 Le imposte ipocatastali
- 3.5.4.4 Il trust in chiave successoria
- 3.6 Le clausole in odore di interposizione
- 3.7 Osservazioni finali
- 4 La fiscalità indiretta del trust
- 4.1 Introduzione
- 4.2 La disciplina previgente
- 4.2.1 Il dato normativo
- 4.2.2 L’interpretazione dell’Agenzia
- 4.2.3 La reazione della giurisprudenza
- 4.2.4 Il cambio di rotta dell’Ufficio
- 4.3 La riforma operata dal D.Lgs. 139/2024
- 4.3.1 Il trust fa capolino nel D.Lgs. 346/1990
- 4.3.2 Il nuovo articolo 4-bis: il presupposto dell’arricchimento
- 4.3.3 Il pagamento nella “fase finale” del trust
- 4.3.4 La determinazione delle aliquote e delle franchigie
- 4.3.5 L’autoliquidazione dell’imposta
- 4.3.6 Le attribuzioni non formalizzate
- 4.3.7 Il rapporto con la disciplina del trust “dopo di noi”
- 4.3.8 L’opzione per la tassazione nella fase iniziale: lineamenti
- 4.3.9 La base imponibile e le aliquote
- 4.3.10 Categoria del beneficiario non determinabile
- 4.3.11 Esenzione da successiva tassazione nel caso in cui i beneficiari appartengano alla medesima categoria
- 4.3.12 L’esclusione del rimborso dell’imposta assolta dal disponente
- 4.3.13 È possibile ipotizzare il credito di imposta?
- 4.3.14 La riliquidazione inevitabile secondo la circolare 34/E/2022
- 4.3.14.1 Introduzione
- 4.3.14.2 L’imposta di donazione non è stata pagata (o liquidata) in sede di disposizione dei beni in trust
- 4.3.14.3 L’imposta è stata rimborsata a seguito di contenzioso
- 4.3.14.4 Uno dei beneficiari è deceduto/È subentrato un nuovo/ulteriore beneficiario
- 4.3.14.5 Uno dei beni in trust è stato venduto
- 4.3.14.6 Presentazione di istanza di rimborso dell’imposta di donazione
- 4.3.14.7 Conclusioni
- 4.3.15 E se la riliquidazione è evitabile, quali strategie?
- 4.3.16 La chiusura del trust: la revoca del trust da parte del disponente o per mutuo consenso
- 4.3.17 La “revoca” con attribuzione ai beneficiari
- 4.3.18 La pretesa dei beni da parte dei beneficiari (clausola Saunders v. Vautier)
- 4.3.19 L’opzione per la tassazione anticipata ai vecchi trust
- 4.3.20 Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate
- 4.3.21 Il regime fiscale dei trust già istituiti
- 4.4 Esenzioni, agevolazioni e determinazione del valore dei beni (par. 4.4.6 della C.M. 34/E)
- 4.5 L’esenzione di cui all’art. 3, co. 4-ter D.Lgs. 346/1990
- 4.6 Operazioni effettuate durante la vita del trust (par. 4.4.4)
- 4.7 Atti formati all’estero (par. 4.5)
- 4.8 Attribuzioni ai beneficiari senza formalità (par. 4.6)
- 4.9 Trust testamentario
- 4.9.1 Le esperienze pregresse
- 4.9.2 Il trust erede
- 4.9.3 Il trust erede ed il trust testamentario nella riforma
- 4.10 Trust liquidatori e di garanzia (par. 4.7)
- 4.11 Trust “dopo di noi” (par. 4.8)
- 4.11.1 I chiarimenti della circolare 34/E/2022
- 4.11.2 La nuova norma
- 4.12 Una sentenza per tutte: Cassazione 12 settembre 2019, n. 22754
- 4.12.1 Introduzione
- 4.12.2 I poteri del disponente
- 4.12.3 I fattori individualizzanti comuni del trust
- 4.12.4 Il favor del nostro ordinamento per l’istituto del trust
- 4.12.5 Le critiche al vecchio orientamento ormai superato
- 4.12.6 L’indebito confronto con il regime del “dopo di noi”
- 4.12.7 Il superamento del dualismo: si paga subito o si paga dopo
- 4.13 Una raccolta delle sentenze
- 5 Il trust e l’IVA
- 5.1 Introduzione
- 5.2 La soggettività IVA del trust
- 5.3 Profili distorsivi di una soggettività IVA riconosciuta al trustee
- 5.4 La vendita di immobili abitativi
- 5.5 L’acquisto di immobile abitativo
- 5.6 La compravendita dell’immobile strumentale
- 6 Il trust come sostituto di imposta
- 6.1 Introduzione
- 6.2 Il trust come sostituto di imposta
- 6.3 Le ritenute sui frutti del trust trasparente
- 6.4 Analisi del rigo RL4 del modello redditi
- 6.5 Il problema della ritenuta su un reddito tassato per competenza
- 6.6 Il trust tassato alla fonte
- 6.7 Il trust ente commerciale e sostituto d’imposta
- 7 Il trust e la detenzione di partecipazioni estere
- 7.1 Introduzione
- 7.2 Il trust socio di società di capitali non paradisiaca
- 7.3 Il trust e i dividendi paradisiaci
- 7.4 L’applicabilità delle convenzioni contro le doppie imposizioni al trust
- 7.5 La compilazione del quadro RW per le partecipazioni estere
- 8 Trust e prezzo-valore
- 8.1 Introduzione
- 8.2 Prezzo-valore: quando si applica
- 8.3 Applicabilità del prezzo-valore al trust: cosa dice la Giurisprudenza
- 8.3.1 Cassazione n. 3073/2021
- 8.3.2 CGT Bologna n. 651/2025
- 8.3.3 CGT Treviso n. 288/2025
- 8.3.4 CGT I grado Bologna, 3 febbraio 2025, n. 75
- 8.3.5 CGT II grado Toscana, n. 700/2024
- 8.3.6 Una simulazione
- 9 IMU e immobili in trust
- 9.1 Introduzione
- 9.2 Anche il trust paga l’IMU
- 9.3 Il Comune accerta il trustee per i mancati versamenti IMU
- 10 Trust e cedolare secca
- 10.1 Introduzione
- 10.2 Il regime della cedolare secca
- 10.3 Cedolare solo per privati
- 10.4 Il trust e la cedolare secca
- 11 Le clausole dell’atto di trust
- 11.1 Introduzione
- 11.2 Quali sono gli atti per la costituzione di un trust?
- 11.3 Le premesse dell’atto di trust
- 11.4 Clausole del trustee e del guardiano
- 11.4.1 Il trustee
- 11.4.2 Il guardiano
- 11.5 I beneficiari e le clausole dei beneficiari
- 11.5.1 Il diritto di informazione dei beneficiari
- 11.5.2 L’attribuzione di frutti ai beneficiari
- 11.5.3 La modifica dell’atto di trust a vantaggio dei beneficiari
- 11.6 La legge regolatrice
- 11.6.1 I tre pilastri del trust secondo la legge di Jersey
- 11.7 La durata del trust
- 11.7.1 La durata del trust secondo la legge di Jersey
- 11.8 Trust e salto generazionale
- 11.9 Trust per gestire la srl detenuta dai due fratelli
- 11.9.1 Le clausole statutarie
- 11.9.2 Il trust per comparti
- 11.9.3 I diritti speciali
- 11.10 Analisi di atti di trust
- 12 La revoca del trust
- 12.1 Introduzione
- 12.2 La risoluzione per mutuo consenso
- 12.3 La donazione al disponente
- 12.4 La revoca del trust
- 12.5 La regola Saunders v. Vautier
- 12.6 L’anticipazione ai beneficiari
- 12.7 La cessazione del trust dopo la C.M. 34/E/2022
- 13 L’applicazione delle convenzioni contro le doppie imposizioni al trust
- 13.1 Introduzione
- 13.2 Il pensiero “storico”
- 13.3 Il modello OCSE 2017-2025
- 13.4 Le indicazioni di prassi su trust e DDT
- 13.5 L’elenco delle convenzioni
- 13.6 Anche la Cassazione sull’applicabilità delle convenzioni al trust
- 14 Il trust nel modello Redditi
- 14.1 Introduzione
- 14.2 L’apertura del codice fiscale
- 14.3 Il Fisconline del trust
- 14.4 Esempi di compilazione di dichiarazione dei redditi del trust
- 14.5 Trust opaco, trasparente e interposto
- 14.6 Il beneficiario di trust trasparente
- 14.7 Il beneficiario di trust opaco
- 14.8 Il quadro B per i redditi da fabbricati
- 14.9 La dichiarazione “ad un euro”
- 14.10 Il quadro RL per i dividendi
- 14.11 Il quadro H per le partecipazioni in società di persone residenti
- 14.12 I redditi da attività finanziarie detenute da un intermediario italiano
- 15 Trust e IRAP
- 15.1 Introduzione
- 15.2 La compilazione del modello
- 16 Il trust ed il monitoraggio fiscale
- 16.1 Introduzione
- 16.2 Gli obblighi di monitoraggio fiscale
- 16.2.1 I soggetti obbligati: l’estensione ai titolari effettivi
- 16.2.2 Il monitoraggio fiscale nella C.M. 34/E/2022
- 16.2.3 La disciplina ante L. 97/2013
- 16.2.4 La disciplina introdotta dalla L. 97/2013
- 16.2.4.1 Introduzione
- 16.2.4.2 I titolari effettivi nel caso del trust
- 16.2.4.3 La riforma operata dal D.Lgs. 90/2017
- 16.2.4.4 Le previsioni introdotte dal D.Lgs. 125/2019 (quinta direttiva antiriciclaggio)
- 16.2.5 Obblighi di monitoraggio del trust
- 16.2.6 Obblighi di monitoraggio dei titolari effettivi (con particolare attenzione al beneficiario)
- 16.2.7 Gli obblighi di monitoraggio degli altri titolari effettivi
- 16.3 Applicazione dell’IVIE e dell’IVAFE
- 16.4 Esempi di compilazione del quadro RW
- 16.4.1 Introduzione
- 16.4.2 Il conto corrente all’estero – RW in capo al trust
- 16.4.3 La partecipazione societaria – RW in capo al trust
- 16.4.4 L’immobile estero – RW in capo al trust
- 16.4.5 Le opere d’arte – RW in capo al trust
- 16.4.6 Il trust estero e il quadro RW in capo ai beneficiari mandatory
- 16.4.7 Trust estero discrezionale e beneficiari italiani discretionary
- 16.4.8 I beneficiari italiani titolari effettivi possono evitare il quadro RW tramite la fiduciaria?
- 17 Il trust e la normativa del Common Reporting Standard
- 17.1 Introduzione – CRS cenni
- 17.2 Il CRS ed i Paesi che scambiano informazioni
- 17.3 Lo scambio CRS ed il recepimento in Italia
- 17.4 I Paesi degli Allegati C & D - D.M. 28 dicembre 2015
- 17.5 Il trust è un’entità finanziaria ai fini della comunicazione CRS?
- 17.6 Il trust Entità Finanziaria/Financial Entity come soggetto comunicante
- 17.8 Un quadro di sintesi
- 17.9 L’obbligo di comunicazione negativa
- 17.10 Le lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate che riguardano il trust
- 17.10.1 Incongruenze tra le informazioni che giungono in ambito CRS e compilazione del quadro RW
- 8 La normativa antiriciclaggio ed il trust
- 18.1 Introduzione
- 18.2 La norma di riferimento
- 18.3 I titolari effettivi in caso di trust
- 18.4 Il concetto di “istituto giuridico affine al trust”
- 18.5 Il registro speciale dei titolari effettivi
- 18.6 La dichiarazione del trustee circa i titolari effettivi
- 18.7 Trust interposto, autodichiarato e comportamenti anomali ai fini antiriciclaggio
- 19 La comunicazione dei titolari effettivi del trust al registro speciale presso la CCIAA
- 19.1 Introduzione
- 19.2 Come trasmettere la comunicazione del titolare effettivo
- 19.3 Esempio di compilazione pratica T.E. per un trust
- 19.4 Quali sanzioni a chi non comunica
- 19.5 Ancora confusione sul “controinteressato”
- 19.6 Il beneficiario vitalizio è titolare effettivo
- 19.7 Il titolare effettivo in presenza di trust “holding”
- 20 L’attività del trustee
- 20.1 Introduzione
- 20.2 L’incarico professionale
- 20.3 La “contabilità” del trust ente commerciale
- 20.4 Il punto di partenza per la relazione periodica: il foglio elettronico
- 20.5 Alcuni esempi di relazione periodica del trustee
- 20.6 Il libro degli eventi del trust
- 20.7 La gestione dei rapporti tra il trustee e gli altri soggetti del trust
- 20.7.1 Introduzione
- 20.7.2 Trustee e disponente
- 20.7.2.1 Esempi di lettere di desiderata – Letter of wishes
- 20.7.3 Trustee e beneficiario
- 20.7.4 Trustee e guardiano
- 20.7.4.1 La consultazione per l’attribuzione di frutti
- 20.7.4.2 La consultazione per l’approvazione del bilancio
- 20.7.4.3 La consultazione per l’acquisto/la dismissione di attività finanziarie
- 20.7.4.4 La consultazione per la vendita/l’acquisto di un immobile e/o di una partecipazione societaria
- 21 Trust, attività di trustee e incompatibilità del dottore commercialista ed esperto contabile
- 21.1 Introduzione
- 21.2 Il pronto ordini n. 255/2014
- 21.3 Il pronto ordini n. 35/2024
- 21.4 Le indicazioni delle nuove note interpretative
- 22 Le osservazioni degli operatori alla circolare sul trust
- 22.1 Introduzione
- 22.2 Uno sguardo di insieme
- 22.3 L’inclusione dei Paesi UE e SEE che scambiano informazioni tra quelli potenzialmente paradisiaci
- 22.4 L’entrata in vigore della nuova previsione relativa ai beneficiari residenti di trust opachi paradisiaci
- 22.5 Questioni aperte sulla tassazione del trust estero
- 22.6 Il monitoraggio fiscale nell’interpretazione della C.M. 34/E/2022
- 22.7 La gestione della posizione dei titolari effettivi attraverso la fiduciaria