LA REVISIONE LEGALE NEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE
descriptionCartaceo
- › Principi di revisione ISA
- › Principi contabili
- › Analisi dei rischi
- › Esempi pratici
- › Checklist operative
Gli Enti del Terzo Settore rappresentano una componente sempre più rilevante del sistema economico e sociale italiano. La riforma del Terzo Settore e l’evoluzione della normativa contabile hanno rafforzato il ruolo della revisione legale dei conti e del sistema dei controlli negli ETS, attribuendo nuove responsabilità ai revisori e agli organi di controllo.
Il volume offre una guida completa e operativa alla revisione legale negli Enti del Terzo Settore, analizzando il quadro normativo di riferimento, dal D.Lgs. 39/2010 al Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), con particolare attenzione ai principi di revisione ISA Italia, alla struttura del bilancio degli ETS e alle specificità dei controlli in ambito non profit.
Attraverso un approccio pratico e sistematico, il testo approfondisce le principali aree di rischio, le peculiarità gestionali di tali enti, il ruolo dell’organo di controllo interno e del soggetto incaricato della revisione legale, fornendo numerosi esempi applicativi, modelli e checklist operative utili per lo svolgimento dell’attività professionale.
Un’opera importante per revisori legali, commercialisti, consulenti e componenti degli organi di controllo che operano nel Terzo Settore e necessitano di strumenti concreti per affrontare correttamente gli incarichi di revisione e vigilanza negli ETS.
PRINCIPALI ARGOMENTI
◾ Obbligo di revisione e soglie dimensionali
◾ Organo di controllo e funzioni di vigilanza
◾ Bilancio ETS e relazione di missione
◾ Principi ISA Italia applicati agli ETS
◾ Analisi dei rischi nella revisione
◾ Controlli sul bilancio e sulle attività dell’ente
◾ Fiscalità degli enti del Terzo Settore
◾ Raccolta fondi ed erogazioni liberali
◾ Checklist operative
IL VOLUME INCLUDE
◾ Numerose check list
◾ Eventuali novità normative verranno commentate nell’estensione online del libro fino al 30 settembre 2026
STRUTTURA DEL LIBRO:
- 1 La revisione legale nel contesto italiano
- 1.1 Introduzione
- 1.2 Il D.Lgs. 39/2010
- 1.2.1 Il ruolo del D.Lgs. 39/2010 nel sistema delle fonti
- 1.2.2 Struttura e commento sintetico degli articoli
- 1.3 I requisiti per l’iscrizione delle persone fisiche nel Registro dei revisori
- 1.3.1 Onorabilità
- 1.3.2 Titolo di laurea
- 1.3.3 Completamento del tirocinio
- 1.3.4 Superamento dell’esame di idoneità professionale
- 1.3.5 I requisiti per l’iscrizione delle persone giuridiche nel Registro dei revisori
- 1.4 I principi di revisione ISA Italia
- 1.4.1 La struttura degli ISA Italia
- 1.4.2 Valenza prescrittiva degli ISA Italia
- 1.4.3 Elenco dei Principi di Revisione Internazionali – ISA Italia in vigore
- 1.5 Indipendenza del revisore e principi etici fondamentali
- – Attestazione di indipendenza in sede di accettazione dell’incarico
- – Attestazione di indipendenza in sede di mantenimento dell’incarico
- 1.5.1 Principi etici fondamentali
- 1.5.2 Identificazione dei possibili rischi
- 1.5.3 Valutazione dei rischi
- 1.5.4 Gestione dei rischi
- 1.6 Accettazione dell’incarico
- 1.6.1 Autovalutazione del revisore
- 1.7 Errori
- 1.7.1 Significatività (Materiality)
- 1.7.2 Tipologie di errori
- 1.7.3 Expectation gap e rapporto con il giudizio di revisione
- 1.8 Giudizio di revisione
- 1.8.1 Natura e portata del giudizio
- 1.8.2 Giudizio senza modifiche (Unqualified opinion)
- 1.8.3 Modifiche al giudizio (Qualified, Adverse, Disclaimer)
- 1.8.4 Richiami di informativa
- 1.8.5 Rapporto tra giudizio di revisione ed errori di bilancio
- 1.9 La qualità nella revisione legale
- 1.9.1 Il passaggio da ISQC 1 a ISQM 1 e ISQM 2
- 1.9.2 L’ISQM 2 e il riesame della qualità dell’incarico
- 1.9.3 Il nuovo ISA (Italia) 220: qualità a livello di incarico
- 1.9.4 Esempi concreti di applicazione di ISQM 1 e ISQM 2
- 1.9.5 I prossimi controlli di qualità del MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze)
- 2 La revisione legale negli ETS
- 2.1 Inquadramento generale degli Enti del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017)
- 2.1.1 Il Codice del Terzo Settore (CTS) e la definizione di ETS
- 2.1.2 Struttura del D.Lgs. 117/2017
- 2.1.3 Il RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore)
- 2.1.4 Gli assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati
- 2.1.5 Il coordinamento tra controlli interni ed esterni
- 2.1.6 Gli artt. 30 e 31 del D.Lgs. 117/2017 e l’architettura dei controlli
- 2.1.7 Obbligo “qualificato” in presenza di patrimoni destinati
- 2.1.8 Collegamento con la revisione legale: D.Lgs. 39/2010 e ISA Italia
- 2.2 La normativa contabile: l’OIC 35 e l’OIC 25
- 2.2.1 Il principio contabile OIC 35
- 2.2.2 Il coordinamento dell’OIC 35 con gli altri principi contabili
- 2.2.3 Il principio contabile OIC 25 (Imposte sul reddito)
- 2.3 La prassi di revisione: il documento Assirevi 244R
- 2.3.1 Natura e finalità del documento
- 2.3.2 Contenuto del documento
- 2.3.3 Giudizio professionale e adattamento degli ISA Italia
- 2.3.4 Le aree di attenzione individuate dal documento Assirevi 244R
- 2.3.5 Impatto sullo svolgimento dell’incarico di revisione
- 2.3.6 La relazione di revisione nel contesto degli ETS
- 2.3.7 Considerazioni conclusive
- 3 Il perimetro dell’attività: il bilancio e la relazione degli ETS (A cura di Andrea Missori)
- 3.1 Il bilancio degi ETS
- 3.1.1 Principi normativi e contabili di riferimento
- 3.1.2 Struttura e componenti del bilancio degli ETS
- 3.1.3 Differenze rispetto ai bilanci delle società di capitali
- 3.1.4 Checklist - Verifiche sul bilancio d’esercizio ETS – Checklist - Verifiche sul bilancio d’esercizio ETS
- 3.2 La relazione di missione
- 3.2.1 Contenuti e struttura: note integrative e informazioni sul la gestione
- 3.2.2 Aspetti particolari e casi pratici nella relazione di missione 160
- 3.2.3 Checklist - Verifiche sulla relazione di missione – Checklist - Verifiche sulla relazione di missione
- 3.3 Il D.M. 5 marzo 2020 e gli schemi di bilancio degli ETS
- 3.3.1 Ambito di applicazione ed entrata in vigore
- 3.3.2 I modelli di bilancio: struttura e caratteristiche
- 3.3.3 Confronti con gli schemi di bilancio delle società
- 3.3.4 Implicazioni per il revisore legale
- 3.3.5 Checklist - Verifiche sugli schemi di bilancio (D.M. 5 marzo 2023)
- – Checklist - Verifiche sugli schemi di bilancio (D.M. 5 marzo 2023) 172
- 4 L’analisi del rischio negli ETS: il rischio intrinseco (A cura di Patrizia Sideri)
- 4.1 Il rischio intrinseco (cenni)
- 4.2 Il rischio intrinseco negli ETS
- 4.3 La conoscenza del Terzo Settore
- 4.4 La conoscenza dell’ente soggetto a revisione
- 5 Le specificità degli ETS
- Introduzione
- 5.1 La natura associativa e la democraticità
- 5.1.1 Inquadramento generale
- 5.1.2 L’informazione finanziaria
- 5.1.3 L’identificazione dei rischi (ISA Italia 315)
- – Checklist di valutazione del rischio intrinseco – Area natura associativa
- 5.1.4 La risposta al rischio e la pianificazione (ISA Italia 330)
- 5.2 Il divieto di distribuzione degli utili
- 5.2.1 Inquadramento generale
- 5.2.2 L’informazione finanziaria
- 5.2.3 L’identificazione dei rischi (ISA Italia 315)
- – Checklist di valutazione del rischio intrinseco – Area divieto di distribuzione di utili
- 5.2.4 La risposta al rischio e la pianificazione (ISA Italia 330)
- 5.3 La devoluzione del patrimonio
- 5.3.1 Inquadramento generale
- 5.3.2 L’informazione finanziaria
- 5.3.3 L’identificazione dei rischi (ISA Italia 315)
- – Checklist di valutazione del rischio intrinseco – Area devoluzione del patrimonio
- 5.3.4 La risposta al rischio e la pianificazione (ISA 330)
- 5.4 Le attività di interesse generale
- 5.4.1 Inquadramento generale
- 5.4.2 L’informazione finanziaria
- 5.4.3 L’identificazione dei rischi (ISA Italia 315)
- – Checklist di valutazione del rischio intrinseco – Area attività di interesse generale (parte comune)
- – Checklist di valutazione del rischio intrinseco – Area attività di interesse generale (parte specifica)
- 5.4.4 La risposta al rischio e la pianificazione (ISA 330)
- – Esempi di risposta al rischio per singole attività
- 5.5 Le attività diverse
- 5.5.1 Inquadramento generale
- 5.5.2 L’informazione finanziaria
- 5.5.3 Casistica
- 5.5.4 L’identificazione dei rischi (ISA Italia 315)
- – Checklist di valutazione del rischio intrinseco – Area attività diverse
- 5.5.5 La risposta al rischio e la pianificazione (ISA 330)
- 5.6 Le attività di raccolta fondi
- 5.6.1 Inquadramento generale
- 5.6.2 L’informazione finanziaria
- – Rendiconto della singola raccolta pubblica di fondi occasionale (Art. 79, c. 4, lett. a, D.Lgs. 117/2017)
- – Relazione illustrativa della singola iniziativa di raccolta fondi occasionale
- 5.6.3 L’identificazione dei rischi (ISA Italia 315)
- – Checklist valutazione rischio intrinseco
- 5.6.4 La risposta al rischio e la pianificazione (ISA 330)
- 5.7 Le erogazioni liberali
- 5.7.1 Inquadramento generale
- 5.7.2 Informazione finanziaria
- 5.7.3 Casistica
- 5.7.4 L’identificazione dei rischi (ISA Italia 315)
- – Checklist di valutazione del rischio intrinseco – Area erogazioni liberali
- 5.7.5 La risposta al rischio e la pianificazione (ISA 330)
- 5.8 I costi e proventi figurativi
- 5.8.1 Inquadramento generale
- 5.8.2 L’informazione finanziaria
- 5.8.3 Casistica
- 5.8.4 L’identificazione dei rischi (ISA Italia 315)
- – Checklist di valutazione del rischio intrinseco – Area oneri e proventi figurativi
- 5.8.5 La risposta al rischio e la pianificazione (ISA 330)
- 5.9 Patrimonio netto
- 5.9.1 Inquadramento generale
- 5.9.2 L’informazione finanziaria
- 5.9.3 L’identificazione dei rischi (ISA Italia 315)
- – Checklist di valutazione del rischio intrinseco – Area patrimonio netto
- 5.9.4 La risposta al rischio e la pianificazione (ISA 330)
- 5.10 La continuità aziendale negli ETS
- 5.10.1 Inquadramento generale
- 5.10.2 L’informazione finanziaria
- 5.10.3 L’identificazione dei rischi (ISA Italia 315)
- – Checklist di valutazione del rischio intrinseco – Area continuità aziendale
- 5.10.4 La risposta al rischio e la pianificazione (ISA 330)
- 5.11 La tassazione diretta
- 5.11.1 Inquadramento generale
- 5.11.2 Primo livello: verifica dei criteri di non commercialità ai fini IRES
- 5.11.2.1 Criteri di non commercialità delle attività di interesse generale
- 5.11.2.2 Conseguenze in caso di scostamenti tra costi e ricavi
- 5.11.2.3 Ricerca scientifica e attività ex IPAB
- 5.11.2.4 Disciplina fiscale raccolte fondi
- 5.11.2.5 Disciplina contributi da Amministrazioni pubbliche
- 5.11.2.6 Attività verso associati e soggetti assimilati
- 5.11.2.7 Regime fiscale ODV ed enti filantropici
- 5.11.2.8 Regime fiscale APS e società di mutuo soccorso
- 5.11.3 Secondo livello: qualificazione fiscale degli Enti del Terzo Settore
- 5.11.3.1 Criterio di qualificazione e computo dei proventi da attività d'impresa
- 5.11.3.2 Computo delle entrate da attività non commerciali
- 5.11.4 Disciplina del mutamento della qualifica dell’ETS
- 5.11.5 Passaggio di beni strumentali tra attività
- 5.11.6 Scritture contabili per ETS con ricavi ≥ € 300.000
- 5.11.7 Regimi fiscali forfetari degli ETS
- 5.11.8 L’identificazione dei rischi (ISA Italia 315)
- – Checklist di valutazione del rischio intrinseco – Area imposizione diretta
- 5.11.9 La risposta al rischio e la pianificazione (ISA 330)
- 5.12 Il regime IVA
- 5.12.1 Inquadramento generale
- 5.12.2 L’identificazione dei rischi (ISA Italia 315)
- – Checklist di valutazione del rischio intrinseco – Area IVA ETS
- 5.12.3 La risposta al rischio e la pianificazione (ISA 330)
- 6 La revisione legale negli ETS - Esempi pratici
- 6.1 La lettera di attestazione
- – Lettera di attestazione per la revisione contabile completa sul bilancio d’esercizio di un Ente del Terzo Settore (ETS) redatto secondo le norme di legge italiane (OIC 35 – ITA GAAP)
- 6.2 Esempio di relazione di revisione con giudizio senza modifica
- – Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
- 6.3 Giudizio con modifiche
- 6.3.1 Giudizio positivo con rilievi
- – Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
- 6.3.2 Giudizio negativo
- – Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
- 6.3.3 Impossibilità di esprimere un giudizio (Dichiarazione di non poter esprimere un giudizio)
- – Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
- 7 L’organo di controllo interno negli ETS: obblighi, funzioni e prassi operative
- 7.1 Obbligo di nomina dell’organo di controllo negli ETS (art. 30 CTS)
- 7.2 Requisiti, incompatibilità e indipendenza dei componenti
- 7.3 Funzioni di vigilanza e compiti dell’organo di controllo
- 7.4 La relazione annuale all’assemblea e i suoi contenuti
- 7.5 Collegamento con la revisione legale dei conti
- 7.6 L’obbligo di revisione legale dei conti negli ETS (art. 31 CTS)
- 7.7 Soglie dimensionali: aggiornamenti 2024 e impatto pratico
- 7.8 Procedura di nomina e adeguamenti statutari
- 7.9 Cosa fare in caso di superamento delle soglie
- 7.10 Responsabilità dei componenti dell’organo di controllo
- 7.11 Differenze con le società di capitali
- 7.12 Casi pratici ed esempi di best practice
- 7.12.1 Caso 1: APS di medie dimensioni - nomina obbligatoria di un organo di controllo monocratico
- 7.12.2 Caso 2: Fondazione ETS di piccole dimensioni - Organo di controllo obbligatorio e revisione volontaria
- 7.12.3 Caso 3: ODV di grandi dimensioni - Organo di controllo collegiale e revisione legale obbligatoria
- 7.12.4 Caso 4: Impresa sociale - Organizzazione con Organo di controllo e revisione secondo D.Lgs. 112/2017
- 7.13 Checklist delle attività periodiche e annuali dell’Organo di controllo
- 7.14 Norme di comportamento del CNDCEC e principio contabile OIC 35
- 7.15 Riferimenti normativi
- 8 Obblighi dell’Organo di controllo negli ETS nella prevenzione e gestione della crisi
- 8.1 Quadro normativo
- 8.2 Vigilanza su adeguati assetti e continuità aziendale (art. 2086 c.c. e OIC 35)
- 8.3 Indicatori di crisi e soglie di allerta per gli ETS
- 8.4 Obblighi e responsabilità in caso di crisi
- 8.5 Revisione interna vs revisione esterna: differenze di ruolo e coordinamento
- 8.6 Esempi operativi di vigilanza preventiva e strumenti di supporto
- 8.7 Checklist obblighi Organo di controllo e revisore negli ETS (prevenzione e gestione della crisi)
- 9 Controlli del revisore nelle aree di bilancio degli ETS
- 9.1 Lo stato patrimoniale
- 9.1.1 Immobilizzazioni immateriali (con Checklist)
- 9.1.2 Immobilizzazioni materiali (con Checklist)
- 9.1.3 Immobilizzazioni finanziarie (con Checklist)
- 9.1.4 Rimanenze (con Checklist)
- 9.1.5 Attività finanziarie non immobilizzate (con Checklist)
- 9.1.6 Crediti commerciali (con Checklist)
- 9.1.7 Crediti infragruppo (con Checklist)
- 9.1.8 Crediti tributari (con Checklist)
- 9.1.9 Crediti verso altri (con Checklist)
- 9.1.10 Cassa e banche (con Checklist)
- 9.1.11 Ratei e risconti attivi (con Checklist)
- 9.1.12 Patrimonio netto (con Checklist)
- 9.1.13 Fondo trattamento fine rapporto (TFR) (con Checklist)
- 9.1.14 Fondi per rischi e oneri (con Checklist)
- 9.1.15 Mutui e finanziamenti non bancari (con Checklist)
- 9.1.16 Debiti commerciali (con Checklist)
- 9.1.17 Debiti infragruppo (con Checklist)
- 9.1.18 Debiti tributari (con Checklist)
- 9.1.19 Debiti verso altri (con Checklist)
- 9.1.20 Ratei e risconti passivi (con Checklist)
- 9.1.21 Parti correlate (con Checklist)
- 9.1.22 Continuità (con Checklist)
- 9.2 Controllo del revisore nelle aree del rendiconto gestionale degli ETS
- 9.2.1 Attività di interesse generale (Art. 5 CTS) (con Checklist)
- 9.2.2 Attività diverse (Art. 6 CTS) (con Checklist)
- 9.2.3 Attività di raccolta fondi (Art. 7 CTS) (con Checklist)
- 9.2.4 Attività finanziarie e patrimoniali (con Checklist)
- 9.2.5 Attività di supporto generale (con Checklist)
- 9.3 La relazione di missione negli Enti del Terzo Settore (ETS)
- 9.3.1 Checklist di revisione - La relazione di missione