LA CHIUSURA DEL BILANCIO AL 31.12.2025
descriptionCartaceo
AGGIORNATO FINO ALLA LEGGE DI BILANCIO 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199)
La decima edizione 230 del libro rappresenta una guida teorico-pratica di supporto alla redazione delle scritture di assestamento e di chiusura del bilancio, pensata per tutti gli attori delle società: amministratori, impiegati contabili, consulenti e organi di controllo.
Offrendo una visione integrale e aggiornata della normativa in materia e per mezzo di numerosi esempi pratici, l’autore auspica per gli operatori del settore un miglioramento nella gestione contabile aziendale e il superamento di eventuali difficoltà.
Ampio spazio è stato dedicato alle tematiche che necessariamente l'utente dovrà affrontare con la chiusura del bilancio d'esercizio 2025 e alle novità fiscali introdotte, tra cui:
- la riduzione dell’aliquota IRES dal 24% al 20% per le imprese che soddisfano specifiche condizioni di accantonamento e investimento e di aumento del numero della forza lavoro;
- le nuove regole di tassazione dei dividendi ai fini IRAP, in presenza di dividendi infragruppo;
- le modifiche alla disciplina delle cripto-attività e degli asset digitali;
- le varizioni al regime di welfare aziendale con ampliamento dei benefici esenti;
- l’estensione dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle procedure amministrative e contabili;
- le disposizioni in materia di agevolazioni fiscali e incentivi agli investimenti.
STRUTTURA DEL LIBRO:
- 1. Le principali novità dell’anno 2025 in materia di contabilità e bilancio
- 1.1 Una sintesi delle novità civilistico-fiscali intervenute nel 2025
- 1.1.1 Adozione delle nuove norme IFRS
- 1.1.2 Obiettivi principali dell’IFRS 17
- 1.1.3 Aspetti chiave dell’IFRS 17
- 1.1.4 Principi fondamentali dell’IFRS 16
- 1.1.5 Modifiche del 2024 all’IFRS 16
- 1.1.6 Impatto delle modifiche all’IFRS 16
- 1.1.7 Digitalizzazione della contabilità
- 1.1.8 Efficienza e automazione dei processi
- 1.1.9 Miglioramento della trasparenza e della tracciabilità
- 1.1.10 Accesso in tempo reale ai dati finanziari
- 1.1.11 Riduzione dei costi operativi
- 1.1.12 Maggiore sicurezza e protezione dei dati
- 1.1.13 Scalabilità e adattabilità
- 1.1.14 Collaborazione e accesso facilitato
- 1.1.15 Sostenibilità e bilanci non finanziari
- 1.1.16 Nuove norme fiscali e contabilità nazionale
- 1.1.17 Modifiche nei principi contabili nazionali
- 1.1.18 OIC 16 – Immobilizzazioni materiali
- 1.1.19 OIC 19 – Debiti
- 1.1.20 OIC 21 – Partecipazioni
- 1.1.21 OIC 24 – Immobilizzazioni immateriali
- 1.1.22 OIC 25 – Le imposte sul reddito
- 1.1.23 OIC 32 – Strumenti finanziari derivati
- 1.1.24 L’evoluzione dei principi contabili nel 2025: OIC E IFRS
- 1.1.25 Novità 2025: le misure che impattano sul bilancio di chiusura al 31 dicembre 2025
- 1.1.25.1 La riforma dell’IRPEF e la rimodulazione degli scaglioni di reddito
- 1.1.25.2 L’IRES premiale al 20%
- 1.1.25.3 Gli obblighi di tracciabilità dei pagamenti delle spese per le trasferte dei dipendenti
- 1.1.25.4 Le innovazioni in tema di welfare aziendale
- 1.1.25.5 IRAP su dividendi (Art. 1, commi 46-47 Legge di Bilancio 2026)
- 1.2 La clausola generale del bilancio
- 1.3 Le disposizioni della Direttiva UE CSRD in materia di rendicontazione di sostenibilità
- 1.3.1 Le principali disposizioni della CSRD
- 1.3.2 Estensione dei soggetti obbligati
- 1.3.3 Contenuto delle informazioni richieste
- 1.3.4 Integrazione con i bilanci finanziari
- 1.3.5 Doppia materialità
- 1.3.6 Norme e standard di rendicontazione
- 1.3.7 European Sustainability Reporting Standards (ESRS)
- 1.3.8 Certificazione e revisione
- 1.3.9 Tempi di implementazione
- 1.3.10 Vantaggi e impatti per le imprese
- 1.3.11 Criticità e sfide
- 1.3.12 Sostenibilità fiscale e incentivi ambientali
- 1.3.13 La sostenibilità delle imprese nella legislazione nazionale che recepisce la direttiva CSRD
- 1.3.14 Le definizioni e i parametri dimensionali
- 1.3.15 I soggetti destinatari della direttiva CSRD
- 1.3.16 La rendicontazione di sostenibilità
- 1.3.17 La rendicontazione di sostenibilità: il primo anno di applicazione della CSRD
- 1.4 La correzione degli errori contabili con effetto fiscale nell’anno di registrazione dell’errore per le società sottoposte a revisione legale
- 1.5 L’incertezza del quadro geo-politico internazionale e gli effetti sul going concern
- 1.6 Criptovalute e asset digitali: un quadro normativo finalmente definito
- 1.6.1 Il consolidamento del quadro normativo sulle criptovalute
- 1.6.2 Il Regolamento MiCA: la nuova cornice europea
- 1.6.3 La tassazione delle criptovalute in Italia: la rivoluzione del 2025
- 1.6.4 Il regime fiscale attuale: dettagli operativi e calcolo delle plusvalenze
- 1.6.5 La rivalutazione onerosa al 18%: un’opportunità strategica
- 1.6.6 L’aumento dell’aliquota al 33% dal 2026: impatti e strategie
- 1.6.7 L’IVCA: la nuova imposta sul valore delle cripto-attività
- 1.6.8 Gli obblighi dichiarativi: il quadro RW e il quadro RT
- 1.6.9 Gli aspetti contabili delle criptovalute
- 1.6.10 Il mining di criptovalute: aspetti contabili e fiscali
- 1.6.11 Le sfide della valutazione: volatilità e scelta dell’exchange di riferimento
- 1.7 Il nuovo OIC 34 (Ricavi)
- 1.7.1 Il contenuto della modifica
- 1.7.2 Il raggruppamento dei contratti
- 1.7.3 La determinazione del prezzo complessivo del contratto
- 1.7.4 L’analisi del contratto di vendita e le unità elementari di contabilizzazione
- 1.7.5 La valorizzazione delle unità elementari di contabilizzazione
- 1.7.6 La procedura semplificata per le società che non redigono il bilancio in forma ordinaria
- 1.7.7 Le regole di rilevazione delle prestazioni di servizio
- 1.7.8 Caso di contratto che prevede la vendita interdipendente di beni e di servizi
- 1.7.9 Le vendite con diritto di reso
- 1.7.10 Caso di vendita di un bene con diritto di reso
- 1.7.11 Le vendite con obbligo di garanzia
- 1.7.12 Profili fiscali delle vendite con obbligo di garanzia
- 1.7.13 Caso di vendita di beni con obbligo di garanzia
- 1.7.14 Vendite a pronti con obbligo di riacquisto a termine
- 1.7.15 Caso delle vendite a pronti con obbligo di riacquisto a termine
- 1.7.16 OIC 34 e i possibili effetti dell’adesione al concordato preventivo biennale
- 1.7.17 L’adesione al concordato preventivo biennale e gli adempimenti contabili conseguenti
- 1.8 L’intelligenza artificiale trasforma la contabilità
- 2. La spinosa questione del going concern
- 2.1 La verifica del mantenimento delle condizioni di going concern
- 2.2 Esempi di accertamento del mantenimento delle condizioni di going concern
- 2.3 I passaggi e gli strumenti per la verifica del mantenimento delle condizioni di going concern
- 2.4 Il bilancio nella prospettiva della crisi
- 2.5 Il rendiconto finanziario quale monitor di controllo anticrisi
- 2.6 Continuità aziendale e gestione della crisi: un approccio preventivo
- 2.6.1 Tassi di interesse: l’impatto della politica monetaria sul bilancio
- 2.6.2 Il ritorno alla disciplina ordinaria sulla copertura delle perdite: cosa accade dal 2025 alle perdite sospese durante la pandemia
- 3. Il premio alla capitalizzazione delle imprese (ACE)
- 4. Il sostegno pubblico alle imprese durante la pandemia
- 4.1 Le varie tipologie di sostegno pubblico
- 4.2 Le modalità di contabilizzazione dei contributi pubblici in conto impianti
- 4.3 Le modalità di contabilizzazione dei contributi pubblici in conto esercizio
- 4.4 Le asimmetrie temporali nella rendicontazione dei contributi pubblici tra norme anti-Covid e L. 127/2017
- 4.5 Il capitolo dei bonus edilizi
- 4.6 Le indicazioni dell’Organismo italiano di contabilità (OIC)
- 4.7 Caso dell’esercizio diretto della detrazione a cura della società committente
- 4.8 Iscrizione del credito a cura del titolare in base al criterio del costo ammortizzato
- 4.9 Iscrizione del credito a cura del titolare in base al criterio del valore nominale
- 4.10 Caso di richiesta dello sconto in fattura nel bilancio della società commissionaria con applicazione al credito del costo ammortizzato
- 4.11 Caso di richiesta dello sconto in fattura nel bilancio della società commissionaria con valutazione del credito al valore nominale
- 4.12 Caso della cessione del credito fiscale da parte del committente
- 4.13 Bonus edilizi: l’anno di chiusura del Superbonus
- 5. I punti chiave della riforma del bilancio del 2015
- 6. Effetti decreto milleproroghe 2017 sul bilancio
- 7. Bilancio nuovo o nuovo bilancio?
- 8. Come è cambiato lo stato patrimoniale
- 8.1 Bilancio in forma abbreviata (art. 2435-bis c.c.) e bilancio delle microimprese (art. 2435-ter c.c.)
- 9. Cosa è cambiato nel conto economico?
- 10. La nota integrativa
- 11. Le valutazioni di bilancio possono aprire alle false comunicazioni sociali
- 12. Prassi contabili da evitare
- 12.1 Evitare l’annacquamento del capitale
- 13. Il criterio di valutazione dei crediti a “costo ammortizzato”
- 13.1 Un caso di applicazione del costo ammortizzato in relazione ad un mutuo a rata costante
- 13.2 Le implicazioni fiscali dell’applicazione del criterio del costo ammortizzato
- 14. Il bilancio d’esercizio delle cooperative dopo il D.Lgs. n. 139/2015
- 14.1 La gestione contabile nelle cooperative delle novità valutative introdotte dal D.Lgs. n. 139/2015
- 14.2 I ristorni come strumento per l’assegnazione del vantaggio mutualistico
- 14.3 L’applicazione del criterio del costo ammortizzato nella valutazione del prestito sociale
- 15. Le disposizioni di coordinamento civilistico-fiscale per la determinazione del reddito d’impresa
- 15.1 Le regole relative alla derivazione rafforzata
- 15.2 Soggetti interessati
- 15.3 Principio di derivazione rafforzata
- 16. Le variabili «chiave» del bilancio
- 17. La capitalizzazione dei costi o per la rilevazione di minori ammortamenti
- 17.1 La capitalizzazione dei costi come “escamotage” per ridurre le perdite d’esercizio
- 17.2 Le misure cautelative del codice civile
- 17.3 L’ammortizzabilità dell’avviamento (art. 2426, c. 1, n. 6 c.c.)
- 17.4 Il nuovo OIC 24 in rapporto all’avviamento
- 17.5 Il presupposto della “patrimonializzazione dei costi” è l’esistenza di benefici futuri
- 17.6 La riduzione delle quote di ammortamento quale prassi scorretta
- 17.7 Il nuovo orientamento dell’Agenzia delle Entrate in tema di immobilizzazioni svalutate
- 17.8 Una griglia delle principali novità di OIC 24
- 17.9 I costi connessi alla riduzione del personale
- 17.10 Una griglia per il concetto di ammortamento
- 18. La questione delle immobilizzazioni in corso
- 19. La svalutazione delle immobilizzazioni
- 19.1 Il codice civile
- 19.2 Le condizioni della svalutazione
- 19.3 Schema di rappresentazione del problema delle svalutazioni
- 19.4 Due metodi per operare la verifica delle condizioni di possibile svalutazione
- 19.5 Procedura di svalutazione
- 19.6 La normativa fiscale e le svalutazioni
- 19.7 Caso n. 1 – Capacità di ammortamento sufficiente a coprire il valore residuo dei beni strumentali
- 19.8 Caso n. 2 – Capacità di ammortamento insufficiente a coprire il valore residuo dei beni strumentali
- 19.9 Doppio binario civilistico-fiscale degli ammortamenti e scritture in P.D.
- 20. La questione delle rimanenze di magazzino
- 20.1 Il magazzino
- 21. La questione dei crediti e delle perdite su crediti
- 21.1 La deduzione delle perdite su crediti
- 21.2 Le condizioni previgenti di deduzione fiscale delle perdite su crediti
- 21.3 Ristrutturazione dei debiti e imputazione dei costi di transazione
- 21.4 Le perdite su crediti prescritti
- 21.5 La cancellazione totale dei crediti
- 21.6 Quando i crediti si cancellano dal bilancio
- 21.7 Quando i crediti restano in bilancio
- 21.8 La cancellazione parziale dei crediti
- 21.9 La deducibilità fiscale delle perdite su crediti
- 21.10 La precisazione contenuta nella legge di stabilità 2014 in rapporto alle perdite per crediti cancellati
- 21.11 La determinazione della perdita su crediti
- 21.12 Il credito rimane iscritto in bilancio
- 21.13 I crediti ceduti pro-solvendo
- 21.14 Le scritture a partita doppia
- 21.15 I crediti per imposte anticipate
- 21.16 I danni, l’obsolescenza e i deterioramenti
- 21.17 L’analisi degli eventi verificatisi alla data di chiusura del bilancio, conosciuti successivamente
- 21.18 La rappresentazione dello stato dei conti attraverso gli indicatori di bilancio
- 22. La svalutazione delle partecipazioni che costituiscono immobilizzazioni finanziarie
- 22.1 Partecipazioni come investimenti finanziari di breve andare
- 22.2 La valutazione delle partecipazioni che costituiscono immobilizzazioni
- 22.3 I motivi della svalutazione delle partecipazioni
- 22.4 Trattamento fiscale delle svalutazioni di partecipazioni
- 22.5 Trattamento contabile
- 23. Il rendiconto finanziario
- 23.1 Definizione di posizione finanziaria netta (PFN)
- 23.2 La genesi dei flussi finanziari
- 23.3 Le metodologie di calcolo del cash flow
- 23.4 La scelta del legislatore dell’aggregato “disponibilità liquide”
- 23.5 La divisione dell’impresa in Financial sectors
- 23.6 Chi è obbligato al rendiconto finanziario
- 23.7 Chi non è obbligato al rendiconto finanziario
- 23.8 Da quando decorre l’obbligo di redigere il rendiconto finanziario
- 23.9 Un esempio di calcolo del flusso di cassa
- 23.10 Un caso con sviluppo completo del rendiconto partendo dal bilancio
- 24. L’applicazione dei principi contabili revisionati
- 24.1 Le principali modifiche ai principi contabili
- 24.2 Le disponibilità liquide – OIC 14
- 24.3 Definizione di “cash pooling”
- 24.4 I soggetti del cash pooling
- 24.5 Un caso di cash pooling
- 24.6 I titoli di debito – OIC 20
- 24.7 Considerazioni sui titoli di debito
- 24.8 Le partecipazioni – OIC 21
- 24.9 Precisazione sulle partecipazioni
- 24.10 Casi di annullamento del credito verso controllate o collegate
- 24.11 I conti d’ordine – OIC 22
- 24.12 La novità in materia di conti d’ordine del D.Lgs. n. 139/2015
- 24.13 I lavori in corso di durata annuale ed ultrannuale – OIC 23
- 25. L’incentivazione dei processi di ricapitalizzazione (misura ACE)
- 25.1 Definizione di ACE
- 25.2 La misura ordinaria dell’ACE
- 25.3 I soggetti destinatari dell’agevolazione ACE
- 25.4 Metodo di calcolo dell’ACE
- 25.5 Gli elementi aggiuntivi dell’ACE
- 25.6 Le operazioni che non producono variazioni della base imponibile ACE
- 25.7 Le variazioni che rilevano a fini ACE
- 25.8 Gli elementi diminutivi dell’ACE
- 25.9 Uno schema di sintesi di calcolo dell’ACE
- 26. Esempio di calcolo dell’ACE
- 26.1 Elementi aggiuntivi della base imponibile ACE
- 26.2 Elementi diminutivi della base imponibile ACE
- 26.3 Riepilogo del calcolo
- 26.4 Riserve disponibili e non disponibili
- 26.5 Finanziamenti erogati dai soci e costo ammortizzato
- 26.6 Prima applicazione dei nuovi principi contabili
- 26.7 Valore equo (Fair Value)
- 26.8 Rettifiche fiscali del fondo di dotazione delle S.O. (Stabili Organizzazioni)
- 26.9 Cessioni di aziende o rami d’azienda
- 26.10 Il consolidato fiscale nazionale
- 26.11 La trasparenza fiscale
- 26.12 Disposizioni antielusive
- 26.13 Disapplicazione delle norme antielusive
- 26.14 Limite del patrimonio netto
- 26.15 Clausola di salvaguardia per comportamenti coerenti e non coerenti
- 26.16 Schema del patrimonio netto ai fini del calcolo ACE
- 27. Le limitazioni alla compensazione delle perdite fiscali
- 27.1 Perdite fiscali non interamente compensabili
- 27.2 Le vecchie regole per la compensazione nelle imprese individuali e nelle società di persone
- 27.3 Caso di compensazione di perdite fiscali
- 27.4 Caso delle società che hanno aderito al consolidato fiscale nazionale
- 27.5 Effetti sulla fiscalità della compensabilità limitata delle perdite all’80%
- 28. Quadro delle misure riguardanti le perdite fiscali, i controlli e le società di comodo
- 28.1 Riporto delle perdite
- 28.2 Le società di comodo
- 28.3 Le conseguenze della dichiarazione di società di comodo o in perdita sistemica
- 28.4 Esempio di compensazione di perdite con diverso regime
- 28.5 Le regole in materia di perdite d’esercizio
- 28.6 Le conseguenze delle perdite
- 29. Le società di comodo
- 29.1 Le società di comodo (società non operative)
- 29.2 Lo stato di liquidazione come causa di esclusione
- 29.3 Un esempio di calcolo di società di comodo
- 29.4 L’istanza di interpello disapplicativo
- 30. Il principio della continuità e i fatti di rilievo dopo la fine dell’esercizio
- 30.1 Il principio di continuità e i fatti di rilievo
- 30.2 Casistica di come valutare i fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell’esercizio
- 30.3 Casistica di come valutare i fatti di rilievo
- 31. La correzione degli errori di bilancio
- 31.1 L’eccezione al principio di rilevazione delle correzioni con transito dal Conto Economico
- 31.2 La correzione retroattiva e quella prospettica
- 31.3 La posizione dell’Agenzia delle Entrate
- 31.4 Gli effetti del divieto di doppia imposizione e la tassazione secondo il principio di capacità contributiva
- 31.5 Orientamenti giurisprudenziali
- 31.6 Le soluzioni prospettate dall’Agenzia delle Entrate nella C.M. 31/E/2013
- 31.7 Correzione di errori emendabili
- 31.8 Correzione di errori non emendabili
- 31.9 Lo sviluppo del caso ministeriale di recupero di costo omesso
- 31.10 Lo sviluppo del caso ministeriale di recupero di ricavo omesso
- 31.11 Un altro esempio di correzione di ricavo omesso
- 31.12 Un altro esempio di correzione di costo omesso
- 31.13 Le nuove regole in materia di correzione degli errori contabili
- 32. Termini mobili per le scadenze del bilancio
- 32.1 Termini mobili per le scadenze del bilancio
- 32.2 Le motivazioni del rinvio rispetto al termine ordinario (art. 2364, c. 2, c.c.)
- 33. Gli assestamenti contabili
- 33.1 Le scritture di completamento
- 33.2 Le scritture di integrazione
- 33.3 Le scritture di rettifica
- 33.4 Le scritture di ammortamento
- 34. La rilevazione delle competenze bancarie del 4° trimestre
- 35. La rilevazione di crediti e debiti da liquidare
- 36. La rilevazione del risultato riepilogativo IVA
- 37. Lo stralcio dei crediti inesigibili
- 38. La deducibilità fiscale delle perdite su crediti a seguito di accordi di ristrutturazione
- 39. La deducibilità fiscale delle perdite su crediti di modesto importo
- 40. La rilevazione del trattamento di fine rapporto (TFR) lavoro dipendente
- 40.1 Definizione di IAS 19
- 40.2 Quando si può continuare l’accantonamento in azienda del TFR
- 40.3 Possibili opzioni di destinazione del TFR
- 40.4 L’opzione del mantenimento in azienda
- 40.5 Caso contabile del mantenimento del TFR in azienda
- 40.6 Destinazione del TFR a fondo di previdenza complementare
- 40.7 Destinazione del TFR a fondo di previdenza presso INPS
- 40.8 Schema di calcolo del TFR
- 40.9 Esemplificazione di calcolo del TFR
- 40.10 Stipula della polizza assicurativa a garanzia del TFR
- 41. La rilevazione dei debiti per ratei ferie, permessi e mensilità aggiuntive
- 41.1 I ratei di retribuzione differita
- 41.2 Un caso di rilevazione dei ratei di retribuzione differita
- 42. La moratoria di mutui e leasing per gli alluvionati
- 42.1 Il pagamento di rate di mutui e leasing
- 42.2 Effetti della sospensione delle rate
- 42.3 Il metodo di iscrizione degli interessi
- 42.4 Trattamento contabile
- 43. I compensi agli amministratori
- 43.1 La questione dei compensi agli amministratori
- 43.2 Caso contabile di rilevazione del compenso ad amministratori
- 43.3 Orientamenti giurisprudenziali
- 43.4 Il pensiero dell’Agenzia delle Entrate
- 44. Le imposte di competenza
- 44.1 Il problema della competenza per le imposte sul reddito
- 44.2 Schema di sintesi delle imposte
- 44.3 Caso di rilevazione di imposte correnti, anticipate e differite
- 44.4 Il problema delle imposte anticipate sulle perdite
- 45. La rilevazione delle imposte nel regime di trasparenza fiscale
- 45.1 La trasparenza fiscale
- 45.2 Caso di rilevazione delle imposte per trasparenza
- 46. Calcolo delle imposte
- 46.1 Un esempio di calcolo e di registrazione a P.D. della fiscalità corrente e differita
- 47. Quadro della deducibilità fiscale di imposte, tasse e diritti
- 47.1 Schema di sintesi delle imposte e tasse e regole di deduzione fiscale
- 48. Le regole di deduzione dell’IRAP
- 48.1 Le regole di deduzione dell’IRAP
- 48.2 Formula di calcolo della deduzione IRAP
- 48.3 Le deduzioni IRAP vigenti
- 49. Le scritture di integrazione
- 49.1 Definizione
- 49.2 I ratei
- 49.3 Caso di rateo passivo
- 49.4 Caso di rateo attivo
- 50. Altri accantonamenti ai fondi rischi e spese future
- 50.1 Accantonamenti per rischi ed oneri
- 50.2 Caso di registrazione di accantonamento
- 51. La svalutazione dei crediti
- 51.1 La svalutazione dei crediti
- 51.2 I crediti oggetto di svalutazione
- 51.3 Caso di contabilizzazione di svalutazione su crediti
- 52. Le operazioni riguardanti gli strumenti finanziari derivati
- 52.1 Definizioni
- 52.2 I derivati di copertura
- 52.3 Derivati di speculazione
- 52.4 Derivati su merci
- 52.5 Modalità di iscrizione in bilancio dei derivati
- 52.6 Le scritture in P.D. relative alle call option
- 52.7 Aspetti tributari dei derivati
- 53. Le operazioni in valuta estera
- 53.1 Definizione di operazione in valuta
- 53.2 Assestamenti su crediti e debiti in valuta
- 53.3 Scritture di un prestito in valuta
- 53.4 I crediti a breve e i debiti in valuta
- 53.5 Caso di utili su cambi e adeguamento
- 53.6 Esempio di utili su cambi
- 54. Contratti derivati a copertura dei rischi di cambio
- 55. Le scritture di rettifica
- 55.1 Definizione di scritture di rettifica
- 55.2 Il caso del risconto sul fitto del locale
- 55.3 Il caso del risconto sul fitto del canone di leasing
- 56. Le regole del leasing finanziario
- 56.1 Principi contabili e norme del codice civile
- 56.2 Uno schema di sintesi delle regole di deduzione fiscale del leasing
- 57. I problemi di bilancio connessi alla cessione del leasing immobiliare
- 57.1 La cessione del contratto di leasing immobiliare
- 57.2 Un caso pratico di cessione del contratto
- 58. Le giacenze di magazzino
- 58.1 Definizione di magazzino
- 58.2 I criteri di valutazione
- 59. Tabella di allocazione nello S.P. e nel C.E. delle rimanenze
- 59.1 La tabella di classificazione in bilancio delle rimanenze
- 59.2 Il problema della classificazione degli acconti a fornitori
- 59.3 Schema di esposizione a costo medio ponderato
- 59.4 Schema di esposizione a F.I.F.O.
- 59.5 Schema di esposizione a L.I.F.O.
- 59.6 IAS 2 e magazzino
- 59.7 Magazzino ed esposizione in bilancio
- 59.8 L’obbligo della contabilità di magazzino
- 59.9 Schema relativo all’obbligo della contabilità di magazzino
- 60. I lavori in corso su ordinazione
- 60.1 Definizione di lavori in corso
- 60.2 La competenza economica dei lavori in corso
- 60.3 Gli acconti in corso d’opera (S.A.L.)
- 60.4 I fondi a copertura di perdite
- 60.5 La transizione agli IAS/IRFS
- 60.6 Il Conto Economico e i lavori in corso
- 60.7 Un caso contabile di gestione dei lavori in corso
- 60.8 Le modifiche fiscali agli articoli 92 e 93 del TUIR
- 61. Le rimanenze di titoli che non costituiscono immobilizzazioni finanziarie
- 61.1 Definizione di rimanenze di titoli
- 61.2 Caso contabile dei titoli
- 61.3 Il fondo di ripristino valori
- 62. L’ammortamento delle immobilizzazioni
- 62.1 Le regole dell’ammortamento in sintesi
- 62.2 Procedimento di calcolo dell’ammortamento
- 62.3 Le categorie di ammortamento
- 62.4 I terreni sono beni non ammortizzabili
- 62.5 Il nuovo OIC 16
- 62.6 Esempio di interruzione del processo di ammortamento
- 63. La cassazione riguardo alla variabilità delle aliquote di ammortamento
- 63.1 La variazione delle aliquote di ammortamento deve essere motivata per la Cassazione
- 63.2 Il nuovo orientamento dell’AdE (C.M. 26 maggio 2019, n. 23/E)
- 64. Il registro dei beni ammortizzabili
- 64.1 Riflessioni sull’ammortamento in senso civilistico
- 64.2 Il concetto fiscale di ammortamento
- 64.3 Un esempio di sviluppo degli ammortamenti
- 64.4 Le registrazioni a partita doppia per l’ammortamento
- 64.5 L’ammortamento nelle attività di autonoleggio
- 64.6 La deduzione dei macchinari delocalizzati all’estero
- 65. Le scritture di epilogo e chiusura
- 66. Alcuni esempi particolari nella fiscalità delle imprese
- 66.1 L’ammortamento dei marchi
- 66.2 L’ammortamento del marchio in presenza di operazione di riallineamento
- 66.3 L’ammortamento dei fabbricati e lo scorporo delle aree fabbricabili
- 66.4 La fiscalità dei veicoli aziendali
- 66.5 Aumento del limite di deducibilità dei canoni di noleggio autovetture per agenti e rappresentanti di commercio
- 67. Le rilevazioni contabili relative all’acquisto di autovettura non deducibile
- 68. Il bilancio d’esercizio nella normativa civilistica
- 68.1 I postulati del bilancio
- 69. Bilanci intermedi: normativa, evoluzione dei principi OIC 30 e IAS 34
- 69.1 Introduzione: perché i bilanci intermedi sono centrali oggi
- 69.2 Quadro normativo e novità OIC 30
- 69.3 Principi internazionali: i requisiti di IAS 34
- 69.4 OIC 30 vs. IAS 34: sintesi comparata
- 69.5 Errori operativi ricorrenti e soluzioni
- 69.6 Best practice operative
- 69.7 Check list normativa OIC 30/IAS 34
- 70. Finalità e postulati del bilancio
- 71. La nuova tassonomia XBRL per il bilancio d’esercizio
- 72. Il prospetto delle variazioni del patrimonio netto
- 73. I limiti aggiornati per la redazione del bilancio in forma abbreviata (art. 2435-bis c.c.)
- 73.1 Limiti dimensionali aggiornati
- 73.2 Decorrenza dei nuovi limiti
- 73.3 Implicazioni pratiche
- 73.5 Tabella comparativa completa (pre-modifica/post-modifica)
- 73.6 Limiti per la redazione del bilancio in formato micro-imprese
- 74. Il bilancio in forma abbreviata
- 74.1.1 L’articolo 2435-bis c.c. - Bilancio in forma abbreviata
- 74.2.1 La regola dei “due su tre” - Analisi logica
- 74.3 Il regime delle micro-imprese (art. 2435-ter c.c.)
- 74.5 Profili tributari e fiscali
- 74.7 Check list operativa annuale
- 75. Semplificazioni strutturali nei prospetti contabili di bilancio
- 76. La nota integrativa semplificata
- 77. La nota integrativa in formato XBRL
- 77.2 Obblighi informativi per i contributi della PA in Nota integrativa
- 77.6 Soggetti esonerati dalla Nota integrativa in formato XBRL
- 77.9 Struttura della pratica per il deposito del bilancio
- 78. Le operazioni “fuori bilancio”
- 79. La relazione sulla gestione
- 80. Il bilancio di sostenibilità
- 80.2 Cos’è il bilancio di sostenibilità
- 80.4 Il contenuto del bilancio di sostenibilità
- 81. Bilancio in forma abbreviata: struttura e condizioni per l’accesso
- 82. Procedimento di approvazione e deposito del bilancio
- 82.1 Formazione del bilancio demandata agli amministratori
- 83. L’organo di controllo della società (sindaco o revisore legale dei conti)
- 83.1 La questione della nomina dell’organo di controllo dopo il codice della crisi d’impresa
- 83.2 Le nuove ipotesi di nomina dell’organo di controllo legale previste dal T.U. della crisi d’impresa
- 84. La relazione dei sindaci
- 84.1 Principi di redazione e contenuto
- 85. I compiti del revisore legale dei conti
- 85.1 Funzioni e giudizio dell’organo di revisione legale dei conti
- 86. Check list delle verifiche di bilancio
- 86.1 Liste di controllo dei revisori
- 87. Convocazione assembleare: raccomandata ammissibile se prevista dallo statuto
- 88. Il computo dei termini per la convocazione e l’approvazione del bilancio
- 89. Aspetti della mancata convocazione assembleare
- 90. Tempistica per le verifiche dei soci
- 90.1 Modalità e tempi per le verifiche dei soci
- 91. Il procedimento di approvazione in seconda convocazione
- 91.1 La seconda convocazione dell’assemblea
- 92. Cosa accade se la prima convocazione dell’assemblea va deserta?
- 93. Approvazione ritardata solo per situazioni particolari
- 94. Le conseguenze della ritardata convocazione assembleare
- 95. Destinazione degli utili: decide sempre l’assemblea
- 96. I vincoli sulle distribuzioni delle riserve
- 97. La pubblicazione del bilancio approvato
- 98. Le società a responsabilità limitata e le peculiarità rispetto alle società per azioni
- 99. Approvazione del bilancio anche senza riunione assembleare
- 100. Il deposito del bilancio nelle S.r.l.
- 101. La relazione dei revisori al bilancio
- 102. La deliberazione di distribuzione degli utili nelle S.r.l.
- 103. Il deposito del bilancio secondo la modalità telematica
- 104. Esempi
- 104.1 Un esempio di verbale di assemblea che approva il bilancio d’esercizio
- 104.2 Un esempio di relazione del revisore legale dei conti
- 104.3 Un esempio di relazione del collegio sindacale
- 104.4 Un esempio di verbale del consiglio di amministrazione di approvazione del progetto di bilancio