La Chiusura Del Bilancio Al 31.12.2025
Prezzo scontato Nuovo - 5%
Scheda tecnica
Autore:
Lorocca Enrico
Anno:
2026
Editore:
Maggioli
ISBN:
9788891679253
Modello:
06FV866
Numero Pagine:
296
Collana
Professionisti & Imprese
Argomento:
Contabilità e Bilancio

LA CHIUSURA DEL BILANCIO AL 31.12.2025

descriptionCartaceo

AGGIORNATO FINO ALLA LEGGE DI BILANCIO 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199)

La decima edizione 230 del libro rappresenta una guida teorico-pratica di supporto alla redazione delle scritture di assestamento e di chiusura del bilancio, pensata per tutti gli attori delle società: amministratori, impiegati contabili, consulenti e organi di controllo.

Offrendo una visione integrale e aggiornata della normativa in materia e per mezzo di numerosi esempi pratici, l’autore auspica per gli operatori del settore un miglioramento nella gestione contabile aziendale e il superamento di eventuali difficoltà.

Ampio spazio è stato dedicato alle tematiche che necessariamente l'utente dovrà affrontare con la chiusura del bilancio d'esercizio 2025 e alle novità fiscali introdotte, tra cui:

  • la riduzione dell’aliquota IRES dal 24% al 20% per le imprese che soddisfano specifiche condizioni di accantonamento e investimento e di aumento del numero della forza lavoro;
  • le nuove regole di tassazione dei dividendi ai fini IRAP, in presenza di dividendi infragruppo;
  • le modifiche alla disciplina delle cripto-attività e degli asset digitali;
  • le varizioni al regime di welfare aziendale con ampliamento dei benefici esenti;
  • l’estensione dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle procedure amministrative e contabili;
  • le disposizioni in materia di agevolazioni fiscali e incentivi agli investimenti.

STRUTTURA DEL LIBRO:

  • 1. Le principali novità dell’anno 2025 in materia di contabilità e bilancio
  • 1.1 Una sintesi delle novità civilistico-fiscali intervenute nel 2025
  • 1.1.1 Adozione delle nuove norme IFRS
  • 1.1.2 Obiettivi principali dell’IFRS 17
  • 1.1.3 Aspetti chiave dell’IFRS 17
  • 1.1.4 Principi fondamentali dell’IFRS 16
  • 1.1.5 Modifiche del 2024 all’IFRS 16
  • 1.1.6 Impatto delle modifiche all’IFRS 16
  • 1.1.7 Digitalizzazione della contabilità
  • 1.1.8 Efficienza e automazione dei processi
  • 1.1.9 Miglioramento della trasparenza e della tracciabilità
  • 1.1.10 Accesso in tempo reale ai dati finanziari
  • 1.1.11 Riduzione dei costi operativi
  • 1.1.12 Maggiore sicurezza e protezione dei dati
  • 1.1.13 Scalabilità e adattabilità
  • 1.1.14 Collaborazione e accesso facilitato
  • 1.1.15 Sostenibilità e bilanci non finanziari
  • 1.1.16 Nuove norme fiscali e contabilità nazionale
  • 1.1.17 Modifiche nei principi contabili nazionali
  • 1.1.18 OIC 16 – Immobilizzazioni materiali
  • 1.1.19 OIC 19 – Debiti
  • 1.1.20 OIC 21 – Partecipazioni
  • 1.1.21 OIC 24 – Immobilizzazioni immateriali
  • 1.1.22 OIC 25 – Le imposte sul reddito
  • 1.1.23 OIC 32 – Strumenti finanziari derivati
  • 1.1.24 L’evoluzione dei principi contabili nel 2025: OIC E IFRS
  • 1.1.25 Novità 2025: le misure che impattano sul bilancio di chiusura al 31 dicembre 2025
  • 1.1.25.1 La riforma dell’IRPEF e la rimodulazione degli scaglioni di reddito
  • 1.1.25.2 L’IRES premiale al 20%
  • 1.1.25.3 Gli obblighi di tracciabilità dei pagamenti delle spese per le trasferte dei dipendenti
  • 1.1.25.4 Le innovazioni in tema di welfare aziendale
  • 1.1.25.5 IRAP su dividendi (Art. 1, commi 46-47 Legge di Bilancio 2026)
  • 1.2 La clausola generale del bilancio
  • 1.3 Le disposizioni della Direttiva UE CSRD in materia di rendicontazione di sostenibilità
  • 1.3.1 Le principali disposizioni della CSRD
  • 1.3.2 Estensione dei soggetti obbligati
  • 1.3.3 Contenuto delle informazioni richieste
  • 1.3.4 Integrazione con i bilanci finanziari
  • 1.3.5 Doppia materialità
  • 1.3.6 Norme e standard di rendicontazione
  • 1.3.7 European Sustainability Reporting Standards (ESRS)
  • 1.3.8 Certificazione e revisione
  • 1.3.9 Tempi di implementazione
  • 1.3.10 Vantaggi e impatti per le imprese
  • 1.3.11 Criticità e sfide
  • 1.3.12 Sostenibilità fiscale e incentivi ambientali
  • 1.3.13 La sostenibilità delle imprese nella legislazione nazionale che recepisce la direttiva CSRD
  • 1.3.14 Le definizioni e i parametri dimensionali
  • 1.3.15 I soggetti destinatari della direttiva CSRD
  • 1.3.16 La rendicontazione di sostenibilità
  • 1.3.17 La rendicontazione di sostenibilità: il primo anno di applicazione della CSRD
  • 1.4 La correzione degli errori contabili con effetto fiscale nell’anno di registrazione dell’errore per le società sottoposte a revisione legale
  • 1.5 L’incertezza del quadro geo-politico internazionale e gli effetti sul going concern
  • 1.6 Criptovalute e asset digitali: un quadro normativo finalmente definito
  • 1.6.1 Il consolidamento del quadro normativo sulle criptovalute
  • 1.6.2 Il Regolamento MiCA: la nuova cornice europea
  • 1.6.3 La tassazione delle criptovalute in Italia: la rivoluzione del 2025
  • 1.6.4 Il regime fiscale attuale: dettagli operativi e calcolo delle plusvalenze
  • 1.6.5 La rivalutazione onerosa al 18%: un’opportunità strategica
  • 1.6.6 L’aumento dell’aliquota al 33% dal 2026: impatti e strategie
  • 1.6.7 L’IVCA: la nuova imposta sul valore delle cripto-attività
  • 1.6.8 Gli obblighi dichiarativi: il quadro RW e il quadro RT
  • 1.6.9 Gli aspetti contabili delle criptovalute
  • 1.6.10 Il mining di criptovalute: aspetti contabili e fiscali
  • 1.6.11 Le sfide della valutazione: volatilità e scelta dell’exchange di riferimento
  • 1.7 Il nuovo OIC 34 (Ricavi)
  • 1.7.1 Il contenuto della modifica
  • 1.7.2 Il raggruppamento dei contratti
  • 1.7.3 La determinazione del prezzo complessivo del contratto
  • 1.7.4 L’analisi del contratto di vendita e le unità elementari di contabilizzazione
  • 1.7.5 La valorizzazione delle unità elementari di contabilizzazione
  • 1.7.6 La procedura semplificata per le società che non redigono il bilancio in forma ordinaria
  • 1.7.7 Le regole di rilevazione delle prestazioni di servizio
  • 1.7.8 Caso di contratto che prevede la vendita interdipendente di beni e di servizi
  • 1.7.9 Le vendite con diritto di reso
  • 1.7.10 Caso di vendita di un bene con diritto di reso
  • 1.7.11 Le vendite con obbligo di garanzia
  • 1.7.12 Profili fiscali delle vendite con obbligo di garanzia
  • 1.7.13 Caso di vendita di beni con obbligo di garanzia
  • 1.7.14 Vendite a pronti con obbligo di riacquisto a termine
  • 1.7.15 Caso delle vendite a pronti con obbligo di riacquisto a termine
  • 1.7.16 OIC 34 e i possibili effetti dell’adesione al concordato preventivo biennale
  • 1.7.17 L’adesione al concordato preventivo biennale e gli adempimenti contabili conseguenti
  • 1.8 L’intelligenza artificiale trasforma la contabilità
  • 2. La spinosa questione del going concern
  • 2.1 La verifica del mantenimento delle condizioni di going concern
  • 2.2 Esempi di accertamento del mantenimento delle condizioni di going concern
  • 2.3 I passaggi e gli strumenti per la verifica del mantenimento delle condizioni di going concern
  • 2.4 Il bilancio nella prospettiva della crisi
  • 2.5 Il rendiconto finanziario quale monitor di controllo anticrisi
  • 2.6 Continuità aziendale e gestione della crisi: un approccio preventivo
  • 2.6.1 Tassi di interesse: l’impatto della politica monetaria sul bilancio
  • 2.6.2 Il ritorno alla disciplina ordinaria sulla copertura delle perdite: cosa accade dal 2025 alle perdite sospese durante la pandemia
  • 3. Il premio alla capitalizzazione delle imprese (ACE)
  • 4. Il sostegno pubblico alle imprese durante la pandemia
  • 4.1 Le varie tipologie di sostegno pubblico
  • 4.2 Le modalità di contabilizzazione dei contributi pubblici in conto impianti
  • 4.3 Le modalità di contabilizzazione dei contributi pubblici in conto esercizio
  • 4.4 Le asimmetrie temporali nella rendicontazione dei contributi pubblici tra norme anti-Covid e L. 127/2017
  • 4.5 Il capitolo dei bonus edilizi
  • 4.6 Le indicazioni dell’Organismo italiano di contabilità (OIC)
  • 4.7 Caso dell’esercizio diretto della detrazione a cura della società committente
  • 4.8 Iscrizione del credito a cura del titolare in base al criterio del costo ammortizzato
  • 4.9 Iscrizione del credito a cura del titolare in base al criterio del valore nominale
  • 4.10 Caso di richiesta dello sconto in fattura nel bilancio della società commissionaria con applicazione al credito del costo ammortizzato
  • 4.11 Caso di richiesta dello sconto in fattura nel bilancio della società commissionaria con valutazione del credito al valore nominale
  • 4.12 Caso della cessione del credito fiscale da parte del committente
  • 4.13 Bonus edilizi: l’anno di chiusura del Superbonus
  • 5. I punti chiave della riforma del bilancio del 2015
  • 6. Effetti decreto milleproroghe 2017 sul bilancio
  • 7. Bilancio nuovo o nuovo bilancio?
  • 8. Come è cambiato lo stato patrimoniale
  • 8.1 Bilancio in forma abbreviata (art. 2435-bis c.c.) e bilancio delle microimprese (art. 2435-ter c.c.)
  • 9. Cosa è cambiato nel conto economico?
  • 10. La nota integrativa
  • 11. Le valutazioni di bilancio possono aprire alle false comunicazioni sociali
  • 12. Prassi contabili da evitare
  • 12.1 Evitare l’annacquamento del capitale
  • 13. Il criterio di valutazione dei crediti a “costo ammortizzato”
  • 13.1 Un caso di applicazione del costo ammortizzato in relazione ad un mutuo a rata costante
  • 13.2 Le implicazioni fiscali dell’applicazione del criterio del costo ammortizzato
  • 14. Il bilancio d’esercizio delle cooperative dopo il D.Lgs. n. 139/2015
  • 14.1 La gestione contabile nelle cooperative delle novità valutative introdotte dal D.Lgs. n. 139/2015
  • 14.2 I ristorni come strumento per l’assegnazione del vantaggio mutualistico
  • 14.3 L’applicazione del criterio del costo ammortizzato nella valutazione del prestito sociale
  • 15. Le disposizioni di coordinamento civilistico-fiscale per la determinazione del reddito d’impresa
  • 15.1 Le regole relative alla derivazione rafforzata
  • 15.2 Soggetti interessati
  • 15.3 Principio di derivazione rafforzata
  • 16. Le variabili «chiave» del bilancio
  • 17. La capitalizzazione dei costi o per la rilevazione di minori ammortamenti
  • 17.1 La capitalizzazione dei costi come “escamotage” per ridurre le perdite d’esercizio
  • 17.2 Le misure cautelative del codice civile
  • 17.3 L’ammortizzabilità dell’avviamento (art. 2426, c. 1, n. 6 c.c.)
  • 17.4 Il nuovo OIC 24 in rapporto all’avviamento
  • 17.5 Il presupposto della “patrimonializzazione dei costi” è l’esistenza di benefici futuri
  • 17.6 La riduzione delle quote di ammortamento quale prassi scorretta
  • 17.7 Il nuovo orientamento dell’Agenzia delle Entrate in tema di immobilizzazioni svalutate
  • 17.8 Una griglia delle principali novità di OIC 24
  • 17.9 I costi connessi alla riduzione del personale
  • 17.10 Una griglia per il concetto di ammortamento
  • 18. La questione delle immobilizzazioni in corso
  • 19. La svalutazione delle immobilizzazioni
  • 19.1 Il codice civile
  • 19.2 Le condizioni della svalutazione
  • 19.3 Schema di rappresentazione del problema delle svalutazioni
  • 19.4 Due metodi per operare la verifica delle condizioni di possibile svalutazione
  • 19.5 Procedura di svalutazione
  • 19.6 La normativa fiscale e le svalutazioni
  • 19.7 Caso n. 1 – Capacità di ammortamento sufficiente a coprire il valore residuo dei beni strumentali
  • 19.8 Caso n. 2 – Capacità di ammortamento insufficiente a coprire il valore residuo dei beni strumentali
  • 19.9 Doppio binario civilistico-fiscale degli ammortamenti e scritture in P.D.
  • 20. La questione delle rimanenze di magazzino
  • 20.1 Il magazzino
  • 21. La questione dei crediti e delle perdite su crediti
  • 21.1 La deduzione delle perdite su crediti
  • 21.2 Le condizioni previgenti di deduzione fiscale delle perdite su crediti
  • 21.3 Ristrutturazione dei debiti e imputazione dei costi di transazione
  • 21.4 Le perdite su crediti prescritti
  • 21.5 La cancellazione totale dei crediti
  • 21.6 Quando i crediti si cancellano dal bilancio
  • 21.7 Quando i crediti restano in bilancio
  • 21.8 La cancellazione parziale dei crediti
  • 21.9 La deducibilità fiscale delle perdite su crediti
  • 21.10 La precisazione contenuta nella legge di stabilità 2014 in rapporto alle perdite per crediti cancellati
  • 21.11 La determinazione della perdita su crediti
  • 21.12 Il credito rimane iscritto in bilancio
  • 21.13 I crediti ceduti pro-solvendo
  • 21.14 Le scritture a partita doppia
  • 21.15 I crediti per imposte anticipate
  • 21.16 I danni, l’obsolescenza e i deterioramenti
  • 21.17 L’analisi degli eventi verificatisi alla data di chiusura del bilancio, conosciuti successivamente
  • 21.18 La rappresentazione dello stato dei conti attraverso gli indicatori di bilancio
  • 22. La svalutazione delle partecipazioni che costituiscono immobilizzazioni finanziarie
  • 22.1 Partecipazioni come investimenti finanziari di breve andare
  • 22.2 La valutazione delle partecipazioni che costituiscono immobilizzazioni
  • 22.3 I motivi della svalutazione delle partecipazioni
  • 22.4 Trattamento fiscale delle svalutazioni di partecipazioni
  • 22.5 Trattamento contabile
  • 23. Il rendiconto finanziario
  • 23.1 Definizione di posizione finanziaria netta (PFN)
  • 23.2 La genesi dei flussi finanziari
  • 23.3 Le metodologie di calcolo del cash flow
  • 23.4 La scelta del legislatore dell’aggregato “disponibilità liquide”
  • 23.5 La divisione dell’impresa in Financial sectors
  • 23.6 Chi è obbligato al rendiconto finanziario
  • 23.7 Chi non è obbligato al rendiconto finanziario
  • 23.8 Da quando decorre l’obbligo di redigere il rendiconto finanziario
  • 23.9 Un esempio di calcolo del flusso di cassa
  • 23.10 Un caso con sviluppo completo del rendiconto partendo dal bilancio
  • 24. L’applicazione dei principi contabili revisionati
  • 24.1 Le principali modifiche ai principi contabili
  • 24.2 Le disponibilità liquide – OIC 14
  • 24.3 Definizione di “cash pooling”
  • 24.4 I soggetti del cash pooling
  • 24.5 Un caso di cash pooling
  • 24.6 I titoli di debito – OIC 20
  • 24.7 Considerazioni sui titoli di debito
  • 24.8 Le partecipazioni – OIC 21
  • 24.9 Precisazione sulle partecipazioni
  • 24.10 Casi di annullamento del credito verso controllate o collegate
  • 24.11 I conti d’ordine – OIC 22
  • 24.12 La novità in materia di conti d’ordine del D.Lgs. n. 139/2015
  • 24.13 I lavori in corso di durata annuale ed ultrannuale – OIC 23
  • 25. L’incentivazione dei processi di ricapitalizzazione (misura ACE)
  • 25.1 Definizione di ACE
  • 25.2 La misura ordinaria dell’ACE
  • 25.3 I soggetti destinatari dell’agevolazione ACE
  • 25.4 Metodo di calcolo dell’ACE
  • 25.5 Gli elementi aggiuntivi dell’ACE
  • 25.6 Le operazioni che non producono variazioni della base imponibile ACE
  • 25.7 Le variazioni che rilevano a fini ACE
  • 25.8 Gli elementi diminutivi dell’ACE
  • 25.9 Uno schema di sintesi di calcolo dell’ACE
  • 26. Esempio di calcolo dell’ACE
  • 26.1 Elementi aggiuntivi della base imponibile ACE
  • 26.2 Elementi diminutivi della base imponibile ACE
  • 26.3 Riepilogo del calcolo
  • 26.4 Riserve disponibili e non disponibili
  • 26.5 Finanziamenti erogati dai soci e costo ammortizzato
  • 26.6 Prima applicazione dei nuovi principi contabili
  • 26.7 Valore equo (Fair Value)
  • 26.8 Rettifiche fiscali del fondo di dotazione delle S.O. (Stabili Organizzazioni)
  • 26.9 Cessioni di aziende o rami d’azienda
  • 26.10 Il consolidato fiscale nazionale
  • 26.11 La trasparenza fiscale
  • 26.12 Disposizioni antielusive
  • 26.13 Disapplicazione delle norme antielusive
  • 26.14 Limite del patrimonio netto
  • 26.15 Clausola di salvaguardia per comportamenti coerenti e non coerenti
  • 26.16 Schema del patrimonio netto ai fini del calcolo ACE
  • 27. Le limitazioni alla compensazione delle perdite fiscali
  • 27.1 Perdite fiscali non interamente compensabili
  • 27.2 Le vecchie regole per la compensazione nelle imprese individuali e nelle società di persone
  • 27.3 Caso di compensazione di perdite fiscali
  • 27.4 Caso delle società che hanno aderito al consolidato fiscale nazionale
  • 27.5 Effetti sulla fiscalità della compensabilità limitata delle perdite all’80%
  • 28. Quadro delle misure riguardanti le perdite fiscali, i controlli e le società di comodo
  • 28.1 Riporto delle perdite
  • 28.2 Le società di comodo
  • 28.3 Le conseguenze della dichiarazione di società di comodo o in perdita sistemica
  • 28.4 Esempio di compensazione di perdite con diverso regime
  • 28.5 Le regole in materia di perdite d’esercizio
  • 28.6 Le conseguenze delle perdite
  • 29. Le società di comodo
  • 29.1 Le società di comodo (società non operative)
  • 29.2 Lo stato di liquidazione come causa di esclusione
  • 29.3 Un esempio di calcolo di società di comodo
  • 29.4 L’istanza di interpello disapplicativo
  • 30. Il principio della continuità e i fatti di rilievo dopo la fine dell’esercizio
  • 30.1 Il principio di continuità e i fatti di rilievo
  • 30.2 Casistica di come valutare i fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell’esercizio
  • 30.3 Casistica di come valutare i fatti di rilievo
  • 31. La correzione degli errori di bilancio
  • 31.1 L’eccezione al principio di rilevazione delle correzioni con transito dal Conto Economico
  • 31.2 La correzione retroattiva e quella prospettica
  • 31.3 La posizione dell’Agenzia delle Entrate
  • 31.4 Gli effetti del divieto di doppia imposizione e la tassazione secondo il principio di capacità contributiva
  • 31.5 Orientamenti giurisprudenziali
  • 31.6 Le soluzioni prospettate dall’Agenzia delle Entrate nella C.M. 31/E/2013
  • 31.7 Correzione di errori emendabili
  • 31.8 Correzione di errori non emendabili
  • 31.9 Lo sviluppo del caso ministeriale di recupero di costo omesso
  • 31.10 Lo sviluppo del caso ministeriale di recupero di ricavo omesso
  • 31.11 Un altro esempio di correzione di ricavo omesso
  • 31.12 Un altro esempio di correzione di costo omesso
  • 31.13 Le nuove regole in materia di correzione degli errori contabili
  • 32. Termini mobili per le scadenze del bilancio
  • 32.1 Termini mobili per le scadenze del bilancio
  • 32.2 Le motivazioni del rinvio rispetto al termine ordinario (art. 2364, c. 2, c.c.)
  • 33. Gli assestamenti contabili
  • 33.1 Le scritture di completamento
  • 33.2 Le scritture di integrazione
  • 33.3 Le scritture di rettifica
  • 33.4 Le scritture di ammortamento
  • 34. La rilevazione delle competenze bancarie del 4° trimestre
  • 35. La rilevazione di crediti e debiti da liquidare
  • 36. La rilevazione del risultato riepilogativo IVA
  • 37. Lo stralcio dei crediti inesigibili
  • 38. La deducibilità fiscale delle perdite su crediti a seguito di accordi di ristrutturazione
  • 39. La deducibilità fiscale delle perdite su crediti di modesto importo
  • 40. La rilevazione del trattamento di fine rapporto (TFR) lavoro dipendente
  • 40.1 Definizione di IAS 19
  • 40.2 Quando si può continuare l’accantonamento in azienda del TFR
  • 40.3 Possibili opzioni di destinazione del TFR
  • 40.4 L’opzione del mantenimento in azienda
  • 40.5 Caso contabile del mantenimento del TFR in azienda
  • 40.6 Destinazione del TFR a fondo di previdenza complementare
  • 40.7 Destinazione del TFR a fondo di previdenza presso INPS
  • 40.8 Schema di calcolo del TFR
  • 40.9 Esemplificazione di calcolo del TFR
  • 40.10 Stipula della polizza assicurativa a garanzia del TFR
  • 41. La rilevazione dei debiti per ratei ferie, permessi e mensilità aggiuntive
  • 41.1 I ratei di retribuzione differita
  • 41.2 Un caso di rilevazione dei ratei di retribuzione differita
  • 42. La moratoria di mutui e leasing per gli alluvionati
  • 42.1 Il pagamento di rate di mutui e leasing
  • 42.2 Effetti della sospensione delle rate
  • 42.3 Il metodo di iscrizione degli interessi
  • 42.4 Trattamento contabile
  • 43. I compensi agli amministratori
  • 43.1 La questione dei compensi agli amministratori
  • 43.2 Caso contabile di rilevazione del compenso ad amministratori
  • 43.3 Orientamenti giurisprudenziali
  • 43.4 Il pensiero dell’Agenzia delle Entrate
  • 44. Le imposte di competenza
  • 44.1 Il problema della competenza per le imposte sul reddito
  • 44.2 Schema di sintesi delle imposte
  • 44.3 Caso di rilevazione di imposte correnti, anticipate e differite
  • 44.4 Il problema delle imposte anticipate sulle perdite
  • 45. La rilevazione delle imposte nel regime di trasparenza fiscale
  • 45.1 La trasparenza fiscale
  • 45.2 Caso di rilevazione delle imposte per trasparenza
  • 46. Calcolo delle imposte
  • 46.1 Un esempio di calcolo e di registrazione a P.D. della fiscalità corrente e differita
  • 47. Quadro della deducibilità fiscale di imposte, tasse e diritti
  • 47.1 Schema di sintesi delle imposte e tasse e regole di deduzione fiscale
  • 48. Le regole di deduzione dell’IRAP
  • 48.1 Le regole di deduzione dell’IRAP
  • 48.2 Formula di calcolo della deduzione IRAP
  • 48.3 Le deduzioni IRAP vigenti
  • 49. Le scritture di integrazione
  • 49.1 Definizione
  • 49.2 I ratei
  • 49.3 Caso di rateo passivo
  • 49.4 Caso di rateo attivo
  • 50. Altri accantonamenti ai fondi rischi e spese future
  • 50.1 Accantonamenti per rischi ed oneri
  • 50.2 Caso di registrazione di accantonamento
  • 51. La svalutazione dei crediti
  • 51.1 La svalutazione dei crediti
  • 51.2 I crediti oggetto di svalutazione
  • 51.3 Caso di contabilizzazione di svalutazione su crediti
  • 52. Le operazioni riguardanti gli strumenti finanziari derivati
  • 52.1 Definizioni
  • 52.2 I derivati di copertura
  • 52.3 Derivati di speculazione
  • 52.4 Derivati su merci
  • 52.5 Modalità di iscrizione in bilancio dei derivati
  • 52.6 Le scritture in P.D. relative alle call option
  • 52.7 Aspetti tributari dei derivati
  • 53. Le operazioni in valuta estera
  • 53.1 Definizione di operazione in valuta
  • 53.2 Assestamenti su crediti e debiti in valuta
  • 53.3 Scritture di un prestito in valuta
  • 53.4 I crediti a breve e i debiti in valuta
  • 53.5 Caso di utili su cambi e adeguamento
  • 53.6 Esempio di utili su cambi
  • 54. Contratti derivati a copertura dei rischi di cambio
  • 55. Le scritture di rettifica
  • 55.1 Definizione di scritture di rettifica
  • 55.2 Il caso del risconto sul fitto del locale
  • 55.3 Il caso del risconto sul fitto del canone di leasing
  • 56. Le regole del leasing finanziario
  • 56.1 Principi contabili e norme del codice civile
  • 56.2 Uno schema di sintesi delle regole di deduzione fiscale del leasing
  • 57. I problemi di bilancio connessi alla cessione del leasing immobiliare
  • 57.1 La cessione del contratto di leasing immobiliare
  • 57.2 Un caso pratico di cessione del contratto
  • 58. Le giacenze di magazzino
  • 58.1 Definizione di magazzino
  • 58.2 I criteri di valutazione
  • 59. Tabella di allocazione nello S.P. e nel C.E. delle rimanenze
  • 59.1 La tabella di classificazione in bilancio delle rimanenze
  • 59.2 Il problema della classificazione degli acconti a fornitori
  • 59.3 Schema di esposizione a costo medio ponderato
  • 59.4 Schema di esposizione a F.I.F.O.
  • 59.5 Schema di esposizione a L.I.F.O.
  • 59.6 IAS 2 e magazzino
  • 59.7 Magazzino ed esposizione in bilancio
  • 59.8 L’obbligo della contabilità di magazzino
  • 59.9 Schema relativo all’obbligo della contabilità di magazzino
  • 60. I lavori in corso su ordinazione
  • 60.1 Definizione di lavori in corso
  • 60.2 La competenza economica dei lavori in corso
  • 60.3 Gli acconti in corso d’opera (S.A.L.)
  • 60.4 I fondi a copertura di perdite
  • 60.5 La transizione agli IAS/IRFS
  • 60.6 Il Conto Economico e i lavori in corso
  • 60.7 Un caso contabile di gestione dei lavori in corso
  • 60.8 Le modifiche fiscali agli articoli 92 e 93 del TUIR
  • 61. Le rimanenze di titoli che non costituiscono immobilizzazioni finanziarie
  • 61.1 Definizione di rimanenze di titoli
  • 61.2 Caso contabile dei titoli
  • 61.3 Il fondo di ripristino valori
  • 62. L’ammortamento delle immobilizzazioni
  • 62.1 Le regole dell’ammortamento in sintesi
  • 62.2 Procedimento di calcolo dell’ammortamento
  • 62.3 Le categorie di ammortamento
  • 62.4 I terreni sono beni non ammortizzabili
  • 62.5 Il nuovo OIC 16
  • 62.6 Esempio di interruzione del processo di ammortamento
  • 63. La cassazione riguardo alla variabilità delle aliquote di ammortamento
  • 63.1 La variazione delle aliquote di ammortamento deve essere motivata per la Cassazione
  • 63.2 Il nuovo orientamento dell’AdE (C.M. 26 maggio 2019, n. 23/E)
  • 64. Il registro dei beni ammortizzabili
  • 64.1 Riflessioni sull’ammortamento in senso civilistico
  • 64.2 Il concetto fiscale di ammortamento
  • 64.3 Un esempio di sviluppo degli ammortamenti
  • 64.4 Le registrazioni a partita doppia per l’ammortamento
  • 64.5 L’ammortamento nelle attività di autonoleggio
  • 64.6 La deduzione dei macchinari delocalizzati all’estero
  • 65. Le scritture di epilogo e chiusura
  • 66. Alcuni esempi particolari nella fiscalità delle imprese
  • 66.1 L’ammortamento dei marchi
  • 66.2 L’ammortamento del marchio in presenza di operazione di riallineamento
  • 66.3 L’ammortamento dei fabbricati e lo scorporo delle aree fabbricabili
  • 66.4 La fiscalità dei veicoli aziendali
  • 66.5 Aumento del limite di deducibilità dei canoni di noleggio autovetture per agenti e rappresentanti di commercio
  • 67. Le rilevazioni contabili relative all’acquisto di autovettura non deducibile
  • 68. Il bilancio d’esercizio nella normativa civilistica
  • 68.1 I postulati del bilancio
  • 69. Bilanci intermedi: normativa, evoluzione dei principi OIC 30 e IAS 34
  • 69.1 Introduzione: perché i bilanci intermedi sono centrali oggi
  • 69.2 Quadro normativo e novità OIC 30
  • 69.3 Principi internazionali: i requisiti di IAS 34
  • 69.4 OIC 30 vs. IAS 34: sintesi comparata
  • 69.5 Errori operativi ricorrenti e soluzioni
  • 69.6 Best practice operative
  • 69.7 Check list normativa OIC 30/IAS 34
  • 70. Finalità e postulati del bilancio
  • 71. La nuova tassonomia XBRL per il bilancio d’esercizio
  • 72. Il prospetto delle variazioni del patrimonio netto
  • 73. I limiti aggiornati per la redazione del bilancio in forma abbreviata (art. 2435-bis c.c.)
  • 73.1 Limiti dimensionali aggiornati
  • 73.2 Decorrenza dei nuovi limiti
  • 73.3 Implicazioni pratiche
  • 73.5 Tabella comparativa completa (pre-modifica/post-modifica)
  • 73.6 Limiti per la redazione del bilancio in formato micro-imprese
  • 74. Il bilancio in forma abbreviata
  • 74.1.1 L’articolo 2435-bis c.c. - Bilancio in forma abbreviata
  • 74.2.1 La regola dei “due su tre” - Analisi logica
  • 74.3 Il regime delle micro-imprese (art. 2435-ter c.c.)
  • 74.5 Profili tributari e fiscali
  • 74.7 Check list operativa annuale
  • 75. Semplificazioni strutturali nei prospetti contabili di bilancio
  • 76. La nota integrativa semplificata
  • 77. La nota integrativa in formato XBRL
  • 77.2 Obblighi informativi per i contributi della PA in Nota integrativa
  • 77.6 Soggetti esonerati dalla Nota integrativa in formato XBRL
  • 77.9 Struttura della pratica per il deposito del bilancio
  • 78. Le operazioni “fuori bilancio”
  • 79. La relazione sulla gestione
  • 80. Il bilancio di sostenibilità
  • 80.2 Cos’è il bilancio di sostenibilità
  • 80.4 Il contenuto del bilancio di sostenibilità
  • 81. Bilancio in forma abbreviata: struttura e condizioni per l’accesso
  • 82. Procedimento di approvazione e deposito del bilancio
  • 82.1 Formazione del bilancio demandata agli amministratori
  • 83. L’organo di controllo della società (sindaco o revisore legale dei conti)
  • 83.1 La questione della nomina dell’organo di controllo dopo il codice della crisi d’impresa
  • 83.2 Le nuove ipotesi di nomina dell’organo di controllo legale previste dal T.U. della crisi d’impresa
  • 84. La relazione dei sindaci
  • 84.1 Principi di redazione e contenuto
  • 85. I compiti del revisore legale dei conti
  • 85.1 Funzioni e giudizio dell’organo di revisione legale dei conti
  • 86. Check list delle verifiche di bilancio
  • 86.1 Liste di controllo dei revisori
  • 87. Convocazione assembleare: raccomandata ammissibile se prevista dallo statuto
  • 88. Il computo dei termini per la convocazione e l’approvazione del bilancio
  • 89. Aspetti della mancata convocazione assembleare
  • 90. Tempistica per le verifiche dei soci
  • 90.1 Modalità e tempi per le verifiche dei soci
  • 91. Il procedimento di approvazione in seconda convocazione
  • 91.1 La seconda convocazione dell’assemblea
  • 92. Cosa accade se la prima convocazione dell’assemblea va deserta?
  • 93. Approvazione ritardata solo per situazioni particolari
  • 94. Le conseguenze della ritardata convocazione assembleare
  • 95. Destinazione degli utili: decide sempre l’assemblea
  • 96. I vincoli sulle distribuzioni delle riserve
  • 97. La pubblicazione del bilancio approvato
  • 98. Le società a responsabilità limitata e le peculiarità rispetto alle società per azioni
  • 99. Approvazione del bilancio anche senza riunione assembleare
  • 100. Il deposito del bilancio nelle S.r.l.
  • 101. La relazione dei revisori al bilancio
  • 102. La deliberazione di distribuzione degli utili nelle S.r.l.
  • 103. Il deposito del bilancio secondo la modalità telematica
  • 104. Esempi
  • 104.1 Un esempio di verbale di assemblea che approva il bilancio d’esercizio
  • 104.2 Un esempio di relazione del revisore legale dei conti
  • 104.3 Un esempio di relazione del collegio sindacale
  • 104.4 Un esempio di verbale del consiglio di amministrazione di approvazione del progetto di bilancio
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