Versamento IVA periodica rateizzato e credito IVA annuale: interpello

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Con Risposta 30 ottobre 2019, n. 449, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti relativamente al momento in cui sorge il credito annuale IVA, nel caso in cui il debito IVA periodico sia stato versato ratealmente a seguito di comunicazione di irregolarità.Nel caso di specie, per l'istante (società che partecipa alla liquidazione IVA di gruppo) conteggiando l'intero importo di debito IVA periodica che sta versando ratealmente, al termine del periodo d'imposta emergerebbe un credito IVA: tuttavia, in sede di dichiarazione annuale tale credito non emerge. Infatti, nella liquidazione dell'IVA annuale non vengono considerati i versamenti periodici omessi ma si tiene conto esclusivamente dell'IVA periodica effettivamente versata; e poiché nel caso di specie è stata versata ratealmente, occorre indicare la quota parte d'imposta corrisposta fino alla data di presentazione della dichiarazione e comunque non oltre il termine ordinario previsto per la presentazione della stessa.Secondo l'Agenzia, infatti, 'nell'ipotesi di rateazione degli esiti del controllo automatizzato derivanti dal mancato versamento dell'IVA periodica, il credito IVA [emergente] da versamenti omessi si costituisce nel momento e nella misura in cui vengono eseguiti i pagamenti, anche se a distanza di anni.'

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