Variazioni in diminuzione dell'IVA: chiarimenti delle Entrate

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Con Consulenza giuridica 24 gennaio 2019, n. 2, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle condizioni richieste dalla disciplina IVA per considerare infruttuosa (e quindi procedere con l'emissione di una variazione in diminuzione dell'imponibile ai fini IVA) una procedura esecutiva.L'Amministrazione finanziaria precisa che ai sensi dell'art. 26, comma 12, D.P.R. n. 633/1972 una procedura esecutiva si considera infruttuosa:in caso di pignoramento presso terzi, quando dal verbale di pignoramento redatto dall'ufficiale giudiziario risulti che presso il terzo pignorato non vi sono beni o crediti da pignorare;in caso di pignoramento di beni mobili, quando dal verbale di pignoramento redatto dall'ufficiale giudiziario risulti la mancanza di beni da pignorare ovvero l'impossibilità di accesso al domicilio del debitore ovvero la sua irreperibilità;quando, dopo che per tre volte l'asta per la vendita del bene pignorato sia andata deserta, si decida di interrompere la procedura esecutiva per eccessiva onerosità.In caso di impossibilità e/o difficoltà nell'applicazione delle ipotesi previste dall'articolo 26, continuano a trovare applicazione le indicazioni contenute nella Circolare n. 77/2000.Inoltre, l'Agenzia ha chiarito che la procedura può essere dichiarata infruttuosa solo se accertata da un organo super partes (ufficiale giudiziario e/o giudice dell'esecuzione); non può essere invece rimessa all'arbitrio del creditore pignorante.

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