Sisma bonus acquisti: Risposta ad Interpello

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Con Risposta 27 agosto 2020, n. 281, l'Agenzia delle Entrate è nuovamente intervenuta in merito alla detrazione cd. 'sisma bonus acquisti', spettante ai sensi del comma 1-septies, art. 16, D.L. n. 63/2013 agli acquirenti di unità immobiliari site in edifici ubicati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, ricostruiti e ceduti entro i successivi 18 mesi, da imprese edili o cooperative edilizie.L'Agenzia, in particolare:ha ribadito che per le unità immobiliari ubicate nelle zone sismiche 2 e 3, con procedure autorizzatorie iniziate prima del 1° maggio 2019, (ma, comunque, dopo il 1° gennaio 2017) è valida l'asseverazione presentata entro la data di stipula del rogito dell'immobile;ha chiarito che, come previsto per la detrazione per recupero edilizio di cui al comma 3, articolo 16-bis, TUIR (acquisto di unità immobiliari site in fabbricati interamente ristrutturati da imprese edili/cooperative edilizie) anche il 'sisma bonus acquisti' va calcolato, nel limite di spesa di euro 96.000, sul prezzo risultante dall'atto di compravendita, unitariamente considerato, riferito all'abitazione e alla pertinenza, anche se accatastati separatamente;ha ribadito che ai fini dell'opzione per la cessione del credito, non rileva che il reddito non concorra alla formazione della base imponibile IRPEF in quanto assoggettato, ad esempio, ad imposta sostitutiva come nel caso del contribuente istante, in "regime forfetario" (art. 1, commi da 54 a 89, Legge n. 190/2014).

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