Sanzioni applicabili qualora il lotto di fatture elettroniche venga scartato

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Con Principio di Diritto 11 novembre 2019, n. 23, l'Agenzia delle Entrata ha fornito chiarimenti in merito alle sanzioni applicabili in presenza di scarto di un lotto di fatture elettroniche.L'Agenzia, sottolineando il principio in base al quale la fattura elettronica, o le fatture del lotto di cui al file scartato da SdI, si considerano non emesse, ha precisato che trovano applicazione, non cumulativa bensì alternativa tra loro, i seguenti istituti:concorso di violazioni e continuazione (applicazione della sanzione che dovrebbe infliggersi per la violazione più grave, aumentata da un quarto al doppio, art. 12, D.Lgs. n. 472/1997);ravvedimento operoso (sanzione ridotta ad 1/10, 1/9, 1/8, ecc., art. 13, D.Lgs. n. 472/1997).Si rammenta che la mancata emissione della fattura nei termini previsti, comporta l'applicazione delle seguenti sanzioni:tra il 90 ed il 180% dell'imposta relativa all'imponibile non correttamente documentato, con un minimo di euro 500;tra euro 250 ed euro 2.000 quando la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo.

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