Rimodulazione secondo acconto per le imposte dirette: nessuna modifica ai modelli dichiarativi

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Con Comunicato stampa 7 novembre 2019, Assosoftware (Associazione dei produttori di software) ha chiarito che, per coloro i quali sono interessati dal ricalcolo del secondo acconto delle imposte dirette (IRPEF, IRES ed IRAP) stabilito dall'art. 58, D.L. n. 124/2019 (c.d. 'Decreto fiscale 2020'), non vi sarà necessità di modificare gli appositi modelli dichiarativi, mantenendo di fatto invariati i precedenti valori calcolati al 40 e 60% ed indicati nel rigo RN62 (per Redditi PF).Va infine specificato che il ricalcolo degli acconti al 90% interesserà i contribuenti di cui all'art. 12-quinquies, commi 3 e 4, D.L. n. 34/2019, cioè:soggetti che esercitano attività economiche e per i quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale;soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese.Sono compresi anche coloro i quali operano nel regime forfetario.Nonostante la disciplina normativa faccia riferimento esclusivamente a IRPEF, IRES e IRAP, la risposta data ad Assosoftware farebbe comprendere anche le imposte sostitutive dei minimi/forfetari, l'IVIE e l'IVAFE, nonché la cedolare secca. Tuttavia, si attende al riguardo un chiarimento ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.

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