Rifacimento del rivestimento in mosaico: sì al 'Bonus facciate' se c'è rispetto dei requisiti tecnici

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Con Risposta ad Interpello 28 agosto 2020, n. 287, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al riconoscimento del 'Bonus facciate', (commi 219-223, art. 1, L. n. 160/2019), per interventi di rifacimento del rivestimento in mosaico sulle facciate esterne di un condominio.Nel caso di specie l'edificio, completamente rivestito in tessere di mosaico vetroso, non presenterebbe parti di involucro intonacato, rendendo impossibile la realizzazione di un intervento di isolamento termico se non mutando completamente l'aspetto dell'edificio e, di conseguenza, il rispetto delle prescrizioni del Decreto 26 giugno 2015, c.d. 'Requisiti minimi'.L'Agenzia, ammettendo l'intervento tra quelli agevolabili nell'ambito del 'Bonus facciate':ha osservato che, non trattandosi di un intervento di mera pulitura e tinteggiatura, deve essere provata la sussistenza di impedimenti tecnici che non rendono possibile realizzare interventi influenti dal punto di vista termico se non mutando completamente l'aspetto dell'edificio e quindi il mancato rispetto di specifici requisiti minimi di prestazione energetica individuati dal Decreto "Requisiti minimi" e del Decreto 11 marzo 2008; ha escluso l'agevolazione per interventi di coibentazione non eseguiti sulla superficie esterna della struttura, bensì mediante "insufflaggio della cassavuota" risultando, quindi, irrilevante dal punto di vista del decoro urbano.

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