Requisiti per la ruralità degli edifici strumentali all'attività agricola: Interpello

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L'Agenzia delle Entrate, con Risposta ad Interpello 10 settembre 2019, n. 369, ha fornito chiarimenti in merito ai requisiti per il riconoscimento del carattere di ruralità ai fini fiscali delle costruzioni strumentali necessarie per lo svolgimento dell'attività agricola. Il caso di specie riguarda un soggetto possessore di partita IVA agricola (con volume d'affari non superiore a 7.000 euro annui), proprietario di un terreno coltivato in un comune e di un edificio di categoria D/10, accanto all'abitazione principale, utilizzato come ricovero attrezzi situato appena dopo il confine del comune vicino.Richiamando espressamente l'articolo 9, comma 3-bis, D.L. 30 dicembre 1993, n. 557, l'Agenzia ha chiarito che in relazione agli immobili rurali strumentali vanno rispettati i soli requisiti oggettivi e pertanto si deve accertare che esista l'azienda agricola e che siano presenti terreni e costruzioni che congiuntamente siano, di fatto, correlati alla produzione.

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