Reintegra e risarcimento dipendente scoperto a lavorare l'ultimo giorno di malattia

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In materia di licenziamento individuale, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che, nell'ultimo giorno di malattia, viene beccato a lavorare nel ristorante-pizzeria della moglie; pertanto, il lavoratore va reintegrato e risarcito.Con l'Ordinanza n. 3655 del 7 febbraio 2019 viene chiarito che l'attività contestata al lavoratore, limitandosi a poche ore dell'ultimo giorno di assenza, risulta compatibile con la malattia denunciata (rinofaringite).

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