Reintegra del lavoratore se per l'infrazione il CCNL prevede solo una sanzione conservativa

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In tema di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che viola un regolamento interno, dal momento che il CCNL per tale condotta prevede soltanto una sanzione conservativa. Con la Sentenza n. 2288 del 28 gennaio 2019 viene precisato che il recesso è ingiustificato in quanto l'elemento fiduciario tra le parti non risulta irrimediabilmente compromesso e, pertanto, il lavoratore dev'essere reintegrato non essendo sufficiente la tutela indennitaria.

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