Regime forfetario: assoggettabilità a tassazione dell'avviamento

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Con Risposta ad Interpello 11 novembre 2019, n. 478, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul trattamento fiscale da riservare ai corrispettivi relativi all'avviamento per un contribuente forfetario in caso di cessione dell'azienda.Secondo l'amministrazione finanziaria, il corrispettivo imputabile all'avviamento non costituisce un plusvalore relativo a un bene di impresa, il cui costo non è stato oggetto di deduzione ai fini fiscali, ma 'di un valore rappresentativo della capacità reddituale prospettica', in quanto tale riconducibile nell'ambito dei ricavi di cui al comma 64, art. 1, Legge n. 190/2014, e va pertanto assoggettato ad imposizione, nei seguenti due modi possibili:tassazione separata ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera g), TUIR;tassazione in regime forfetario, facendo concorrere il corrispettivo dell'avviamento alla determinazione dell'ammontare dei ricavi o dei compensi percepiti nel periodo imposta 2019, cui applicare il coefficiente di redditività per calcolare il reddito imponibile.

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