Regime agevolato imposte registro e ipocatastali anche se non si acquista l'intero fabbricato: Interpello

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Con Risposta ad Interpello 7 luglio 2020, n. 203, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'applicazione dell'imposta di registro e dell'imposta ipotecaria e catastale nella misura fissa di 200 euro, nel caso di acquisto, entro il 31 dicembre 2021, di un intero fabbricato da parte di imprese che svolgono attività di costruzione o ristrutturazione di edifici e successiva alienazione, come previsto dall'art. 7, D.L. 30 aprile 2019, n. 34.Nel caso di specie l'istante ha intenzione di acquistare alcune unità immobiliari costituenti la quasi totalità di un edificio, con l'esclusione di una pertinenza e un'unità immobiliare C/1.In questo caso l'Agenzia delle Entrate ha ricordato che la norma intende agevolare i trasferimenti di "interi fabbricati", a favore di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare, e che tali fabbricati, fermo restando tutte le altre condizioni poste dalla disposizione agevolativa, devono essere alienati entro il termine di dieci anni per almeno il 75% del volume del fabbricato stesso.Quest'ultima condizione deve essere rispettata anche se l'acquisto non riguarda l'intero fabbricato, ma una quota volumetrica tale da consentire il risanamento e la successiva alienazione di almeno il 75% della volumetria complessiva: è quindi necessario che l'impresa acquisti, ristrutturi e alieni almeno il 75% dell'intero edificio.

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