Regime agevolato a favore dei lavoratori impatriati: Interpello

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Con Risposta 12 febbraio 2019, n. 34, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime speciale per lavoratori impatriati, di cui all'art. 16, D.Lgs. n. 147/2015.Nel caso di specie il contribuente (laureato in ingegneria civile nell'anno 2000 presso l'Università di Pisa):è stato residente all'estero dal 15 maggio 2001 al 19 luglio 2018, periodo in cui ha svolto ininterrottamente attività di lavoro dipendente, rientrando successivamente in Italia il 20 luglio 2018; è stato assunto dalla Società istante con contratto a tempo determinato per cinque anni, con decorrenza 1° settembre 2018, con la qualifica di dirigente e si è impegnato a permanere in Italia per almeno due anni.Alla luce di tali circostanze, l'Agenzia ritiene che il lavoratore può accedere al regime fiscale agevolato con effetto a decorrere dal periodo di imposta in cui è avvenuto il trasferimento della residenza fiscale in Italia, ovvero dal 2019 e per i quattro anni successivi; risultano infatti integrati i requisiti previsti dal comma 1, art. 16, D.Lgs. n. 147/2015.

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