Processo tributario telematico: i chiarimenti della Circolare MEF

Processo tributario telematico: i chiarimenti della Circolare MEF

Con Circolare 4 luglio 2019, n. 1, la direzione della giustizia tributaria del MEF ha fornito le prime indicazioni sulle modalità operative delle notifiche e dei depositi telematici obbligatori degli atti e documenti processuali in merito al processo tributario telematico

Dal 1° luglio, infatti, per l’instaurazione di tali giudizi di primo e secondo grado, la notifica e il deposito degli atti avviene obbligatoriamente con modalità telematiche, in base a quanto previsto dall’art. 16-bis, comma 3, D.Lgs. n. 546/1992. Possono avvalersi di tale modalità anche i soggetti che si difendono personalmente. Le parti che, fino al 29 giugno 2019, hanno scelto di notificare l’atto introduttivo con modalità analogiche, dovranno continuare ad utilizzare tale metodo.

Per quanto riguarda la notifica degli atti digitali alla controparte tramite PEC, nella Circolare viene precisato che può essere effettuata 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, inclusi i festivi. A tal proposito, si fa riferimento anche ad una recente sentenza della Corte Costituzionale (n. 75/2019) che ha dichiarato l’illegittima costituzionale della norma che prevedeva delle limitazioni di orario anche alle notifiche via PEC.

Tali principi sono applicabili anche al processo tributario telematico e, quindi:

  • la notifica eseguita tra le ore 21 e le ore 24 del giorno di scadenza si perfeziona, e si considera dunque tempestiva, per il notificante, se entro le ore 23.59 di quel giorno è generata la ricevuta di accettazione;
  • è solo per il destinatario che opera il differimento al giorno successivo del momento perfezionativo della notifica stessa.

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