Presunta la riduzione della capacità lavorativa se invalidità permanente al 25%

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In caso di incidente stradale che comporti alla vittima un'invalidità permanente pari al 25%, la riduzione della capacità lavorativa si presume, sulla base della considerazione che da una tale grave lesione conseguiranno inevitabilmente ripercussioni sulla capacità produttiva della vittima, compresa quella lavorativa.È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 17931 del 4 luglio 2019, secondo la quale una tale invalidità rappresenta un caso limite per il quale, tuttavia, il danno non è risarcito in assenza di prove sulle attitudini e condizioni familiari dell'interessato. Nel caso di specie non è stata neppure proposta una domanda di risarcimento da cenestesi lavorativa, ovvero da maggiore usura e sforzo per lo svolgimento futuro dell'attività lavorativa.

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