Prestazioni occasionali (voucher): cosa sono e chi può utilizzarle?

Prestazioni occasionali (voucher): cosa sono e chi può utilizzarle?

Dopo l’abrogazione del lavoro accessorio (voucher), molti committenti che utilizzavano questa forma di lavoro (famiglie, imprese, liberi professionisti, associazioni, ecc..) si sono trovati nell'impossibilità di inquadrare legalmente attività lavorative saltuarie e sporadiche, spesso anche di poca rilevanza economica.

Al fine di sopperire al vuoto legislativo venutosi a creare a seguito dell’abrogazione del lavoro accessorio, sono state introdotte nuove forme contrattuali relative alle prestazioni di lavoro occasionale gestite dall’INPS. Si tratta del Libretto Famiglia e del Contratto di prestazione occasionale.

Il Libretto famiglia può essere usato solo da persone fisiche che non esercitino attività professionale e quindi è lo strumento più adatto per lavori domestici, giardinaggio, pulizia, manutenzione, assistenza domiciliare, ripetizioni private. 

Il contratto di prestazione occasionale riguarda, invece, i professionisti, i lavoratori autonomi, gli imprenditori, le associazioni, fondazioni ed altri enti di natura privata, oltre che le imprese del settore agricolo e le pubbliche amministrazioni.

In vista della primavera e dell’estate, periodo di maggior ricorso a tali prestazioni (soprattutto nel settore agricolo), è bene informarsi, al fine di non incorrere in sanzioni, sulle attività lavorative che rientrano nelle prestazioni occasionali, sui limiti economici che coinvolgono sia il prestatore di lavoro che l’utilizzatore, nonché sulle modalità di utilizzo e di pagamento.

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