Prescrizione credito INPS quinquennale anche se riscosso dall'Agenzia delle Entrate

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In tema di riscossione di crediti previdenziali, la Corte di Cassazione ha affermato che il termine di prescrizione del credito INPS è quinquennale anche nel caso in cui subentri nella riscossione dello stesso l'Agenzia delle Entrate quale nuovo concessionario.Con l'Ordinanza n. 7409 del 17 marzo 2020, la Suprema Corte ha precisato che, solo in presenza di un titolo giudiziale che accerti con valore di giudicato l'esistenza del credito, è ammessa la conversione del termine di prescrizione breve in quello ordinario decennale. I giudici hanno concluso sottolineando che la cartella di pagamento, essendo un atto di natura amministrativa, non ha efficacia di giudicato e pertanto non è ammessa la conversione del termine.

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