Premio aziendale garantito anche in caso di cessione d'azienda

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La Corte di Cassazione, con l'Ordinanza n. 2927 pubblicata il 31 gennaio 2019, ha statuito che il premio fedeltà spettante al dipendente deve essere corrisposto dal cessionario anche in seguito al trasferimento d'azienda e anche se nel frattempo è intervenuto un accordo che ha eliminato il beneficio.Nello specifico il dipendente chiedeva che gli venisse regalato un orologio d'oro dopo 30 anni di servizio, come era previsto dall'accordo aziendale. Egli ne aveva maturato il diritto prima che, a causa della crisi economica, il premio fosse eliminato. La modifica degli usi aziendali non ha effetto retroattivo e soprattutto il dipendente ceduto conserva i medesimi diritti anche nei confronti del cessionario: pertanto, il premio in questione dovrà anche essere identico a quello ricevuto in passato dai colleghi.

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