Particolare tenuità del fatto: no pena pecuniaria se il datore incensurato risarcisce l'infortunato

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La Corte di Cassazione ha affermato che non può essere condannato l'imprenditore che, dopo il sinistro accaduto ad un dipendente in azienda, abbia ripristinato lo stato di sicurezza precedente. Con la Sentenza n. 6564/2020, la Suprema Corte ha precisato che, in virtù della particolare tenuità del fatto, il datore è esonerato anche dal versamento della pena pecuniaria, a condizione che lo stesso sia incensurato e abbia risarcito il dipendente rimasto vittima dell'infortunio e che abbia fatto ripristinare la sicurezza sul luogo di lavoro interessato dall'accaduto.

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