Nodo smistamento Ordini: i nuovi termini di decorrenza dell'obbligo

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Con Decreto 27 dicembre 2019, (in corso di pubblicazione in G.U.) il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha apportato delle modifiche al Decreto Ministeriale 7 dicembre 2018, in merito all'obbligo di utilizzo del sistema di gestione Nodo Smistamento Ordini (NSO).In particolare a decorrere dal:1° febbraio 2020, per le cessioni di beni;1° gennaio 2021, per le prestazioni di servizi.tutti gli ordini di acquisto delle aziende del Servizio Sanitario Nazionale dovranno essere effettuati esclusivamente in via telematica e trasmessi per il tramite del NSO.Si precisa che il Nodo di Smistamento degli Ordini (NSO) è un sistema che gestisce la trasmissione in via telematica dei documenti informatici attestanti l'ordinazione (ordini di acquisto) e l'esecuzione (documenti di trasporto, stati di avanzamento dei lavori, ecc.) degli acquisti dei beni e servizi tra gli enti del Servizio sanitario nazionale nonché i soggetti che effettuano acquisti per conto dei predetti enti, e i loro fornitori di beni e servizi.Inoltre il Decreto prevede che a decorrere dal 1° gennaio 2021 per i beni, e dal 1° gennaio 2022 per i servizi, gli enti del Servizio Sanitario Nazionale e i soggetti che effettuano acquisti per conto dei predetti enti non possono dar corso alla liquidazione e successivo pagamento di fatture qualora non vengano riportati gli estremi dell'ordine.

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