No al sisma bonus se l'asseverazione è tardiva: Interpello

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Con Risposta 19 febbraio 2019, n. 64, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito in merito alla detrazione delle spese sostenute per i lavori antisismici su edifici situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, c.d. 'sisma bonus'. Nel caso di specie, l'istante ha iniziato una ristrutturazione edilizia di un immobile sito a Macerata per la quale:il titolo richiesto dal comune è stato il 'permesso a costruire', anziché la SCIA, in quanto a seguito di tali lavori si verifica un parziale cambio di destinazione del primo piano, da abitativo a commerciale;l'asseverazione prevista dalla norma per l'accesso alla detrazione (sisma bonus) non è stata allegata congiuntamente alla presentazione del permesso a costruire presso lo sportello unico.Ciò premesso, l'Agenzia ha chiarito che, in base a quanto previsto dal D.M. n. 58/2017, la non contestuale o tardiva allegazione al titolo edilizio (in tal caso permesso a costruire) del progetto degli interventi per la riduzione del rischio sismico contenente l'asseverazione non consente l'ottenimento della detrazione 'sisma bonus'.

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