Niente ritenuta per prestazioni lavoro autonomo all'estero da soggetti non residenti: Risposta ad Interpello

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Con Risposta ad Interpello 15 settembre 2020, n. 354, l'Agenzia delle Entrate ha precisato che, in base all'art. 23, comma 1, lettera d), TUIR e all'art. 17, paragrafo 1, modello OCSE contro le doppie imposizioni, non si applica la ritenuta IRPEF alle prestazioni di lavoro autonomo rese all'estero da soggetti non residenti che effettuino anche delle preparazioni non retribuite in Italia. Nel caso di specie, una fondazione intende assumere due artisti residenti all'estero per la partecipazione ad un festival che si svolgerà oltre i confini nazionali, le cui prove si svolgeranno in Italia. Secondo l'amministrazione finanziaria, infatti, la prestazione in esame si deve considerare interamente eseguita all'estero, in quanto la permanenza in Italia per la preparazione artistica è un aspetto strutturale della prestazione stessa.

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