Niente esonero dalla fattura elettronica per i soggetti residenti nei comuni delle aree terremotate

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Come si apprende dalla stampa specializzata il sottosegretario all'economia, durante un 'question time' alla camera, ha fornito chiarimenti in merito alla fatturazione elettronica, con specifico riferimento alle zone terremotate.In particolare è stato precisato che i titolari di partita IVA, residenti nei comuni del centro Italia colpiti dal sisma nel 2016, non sono esonerati dall'obbligo di emettere fattura elettronica. Infatti, in base alla normativa vigente, l'esonero è previsto per determinate categorie di contribuenti, individuati in base al volume d'affari o alla tipologia di attività esercitata, pertanto i terremotati non rientrano nell'elenco delle categorie esonerate.Infine è stato puntualizzato che, per andare incontro alle difficoltà legate all'emissione della fattura elettronica, sono già previste le seguenti semplificazioni:fino al 30 giugno 2019 (30 settembre per i contribuenti mensili) non sono previste sanzioni qualora il documento venga emesso entro i termini previsti per la liquidazione periodica IVA;dal 1° luglio 2019 (dal 1° ottobre per i contribuenti mensili) l'emissione del documento deve avvenire entro 10 giorni dall'effettuazione dell'operazione (e non entro la mezzanotte del giorno stesso come previsto inizialmente).

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