Niente condanna dell'imprenditore che consegna al curatore l'assegno per pagare il debito all'INPS

  seacinfo

In merito all'omesso versamento dei contributi dev'essere assolto per speciale tenuità del fatto l'imprenditore che, entro i termini di pagamento, consegna al curatore fallimentare l'assegno per saldare il debito con l'INPS, a nulla rilevando il fatto che l'esattore abbia rifiutato il pagamento. La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 17695 del 29 aprile 2019, ha precisato che la tempestiva consegna al curatore dell'assegno pari all'importo corrispondente al debito contributivo comporta l'applicazione della causa di non punibilità, a prescindere dal rifiuto del pagamento opposto dall'agente della riscossione.

NEWS realizzata dal team del Centro Studi Seac, responsabile dell'editoria e dei servizi: Informative Quotidiane, Schede Operative, Circolari 730, Settimana Professionale, Notiziario e Mondo Paghe. Scopri di più