Mutuo consenso e riacquisto di un immobile a seguito di separazione: salve le agevolazioni sulla prima casa

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Non vengono meno le agevolazioni prima casa in caso di risoluzione per 'mutuo consenso' di un precedente contratto di donazione che comporta il riacquisto da parte del donante della proprietà di un immobile abitativo sito nello stesso Comune in cui è stata acquistato un immobile usufruendo delle agevolazioni prima casa: questo quanto chiarito dall'Agenzia delle Entrate con Risposta ad Interpello 28 maggio 2020, n. 158.Nel caso specifico un soggetto, attraverso una procedura di negoziazione assistita che produce i medesimi effetti di una sentenza di separazione e divorzio, ha risolto per 'mutuo consenso' un contratto con cui aveva donato all'ex coniuge il 50% della proprietà di un immobile, rientrando nella proprietà dello stesso. Tale immobile è situato nello stesso comune in cui il soggetto ha acquistato l'abitazione principale beneficiando delle agevolazioni 'prima casa'.Secondo l'Agenzia, gli effetti risolutori derivanti dal contratto di 'mutuo consenso' ed il conseguente riacquisto dell'immobile a titolo gratuito, non comportano la decadenza dall'agevolazione 'prima casa': l'acquirente al momento dell'acquisto dell'abitazione principale non aveva, infatti, la titolarità di altro immobile abitativo nel medesimo Comune e, dunque, ha reso correttamente le dichiarazioni previste dall'art. 1, Tariffa, Parte I, allegata al T.U, delle disposizioni concernenti l'imposta di registro.

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