Maxi Ammortamenti e Maggiorazione della Quota Fiscalmente Deducibile (Rigo Re7)

Maxi Ammortamenti e Maggiorazione della Quota Fiscalmente Deducibile (Rigo Re7)

Nel rigo RE7 del modello REDDITI SP 2021 vanno indicati, le spese e/o le quote di ammortamento sostenute nell’anno per l’acquisto di beni mobili strumentali, per i quali sono previste diverse agevolazioni.

La Legge di Bilancio 2017 aveva prorogato l’agevolazione sul c.d. maxi ammortamento, ovvero la possibilità per i soggetti titolari di reddito d’impresa/esercenti arti e professioni, che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi, di incrementare il costo di acquisizione del 40% con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Sono, però, stati esclusi dalla proroga i veicoli a deducibilità limitata (art. 164, comma 1, lett. b), TUIR) e i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti (art. 164, comma 1, lett. b-bis), TUIR), pertanto il professionista non può beneficiare dell’agevolazione sui nuovi acquisti di auto ma può continuare a dedurre la quota connessa alla maggiorazione relativa all’acquisto del nuovo veicolo avvenuto nel periodo 15 ottobre 2015 - 31 dicembre 2016 (si veda a riguardo l’esempio n. 1).

Successivamente la Legge di Bilancio 2018 ha prorogato la possibilità di effettuare investimenti in beni strumentali materiali nuovi al 31 dicembre 2018 oppure al 30 giugno 2019, al ricorrere di determinate condizioni prevedendo, però, una riduzione del beneficio fiscale dal 40% al 30% del costo di acquisizione del bene agevolabile. Inoltre ha ridotto la categoria di beni agevolabili. L’art. 1, D.L. n. 34/2019 (c.d. Decreto Crescita), successivamente modificato dall’art. 50, D.L. n. 34/2020 ha prorogato (nuovamente) la possibilità di maggiorare il costo di acquisizione del 30% a favore di imprese/esercenti arti e professioni che effettuano investimenti in beni strumentali materiali nuovi:

  • dal 1° aprile 2019 al 31 dicembre 2019
  • oppure al 31 dicembre 2020, a condizione che entro il 31 dicembre 2019 il relativo ordine sia accettato dal venditore e siano stati pagati acconti in misura almeno pari al 20% del costo d’acquisto.

Inoltre, il D.L. n. 34/2019 ha previsto che la maggiorazione non venga applicata sulla parte di investimenti complessivi superiori ad € 2,5 milioni. Si noti, pertanto, che l’agevolazione non spetta per i beni acquisiti nel periodo 1° gennaio 2019 - 31 marzo 2019.

La Legge di Bilancio 2020, ha istituito, in luogo del maxi ammortamento, un nuovo credito d’imposta in favore di coloro che dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (30 giugno 2021 a determinate condizioni) effettuano investimenti in beni strumentali nuovi; ulteriormente, la Legge di Bilancio 2021, ha previsto una nuova versione di detto credito d’imposta in favore di coloro che dal 16 novembre 2020 al 31 dicembre 2022 (30 giugno 2023 a determinate condizioni) effettuano investimenti in beni strumentali nuovi.

Si precisa che tale credito di imposta non è tassato ai fini IRPEF/IRAP e la quota di ammortamento risulta totalmente deducibile.

L’agevolazione del maxi ammortamento continua tuttavia a produrre effetti fiscali (maggiori quote di ammortamento) con riferimento ai beni acquisiti fino al 31 dicembre 2019 o, al ricorrere di determinate condizioni, fino al 31 dicembre 2020.

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