Locazione commerciale e opzione per la cedolare secca in annualità successive: Interpello

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Con Risposta ad Interpello 1° luglio 2020, n. 198 l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di esercizio dell'opzione per la cedolare secca in caso di contratto di locazione di un immobile ad uso non abitativo stipulato nel gennaio 2019 e sottoposto a tassazione ordinaria in sede di registrazione.Il comma 59, art. 1, L. n. 145/2018 ha ampliato la portata applicativa della cedolare secca prevedendo che il canone di locazione relativo a contratti stipulati nel 2019, che hanno per oggetto unità immobiliari:di categoria catastale C/1 (Negozi e botteghe);di superficie fino a 600 mq, escluse pertinenze e relative pertinenze locate congiuntamente;può essere assoggettato al regime della cedolare secca ex art. 3, D.Lgs. n. 23/2001, con aliquota del 21%, in alternativa al regime ordinario.L'Agenzia ritiene che l'opzione per il regime della cedolare secca, nel rispetto delle condizioni previste dall'art. 1, comma 59, L. n. 145/2018, può essere effettuata anche con riferimento alle annualità successive alla prima, presentando il relativo modello RLI entro 30 giorni dalla scadenza di ciascuna annualità.

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