Legittimo il divieto di rimborso dei contributi previsto dal Regolamento della Cassa forense

  seacinfo

In tema di trattamento previdenziale, si considera legittimo l'articolo 4 del Regolamento della Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense, il quale prevede il divieto di restituzione dei contributi, in quanto è ammessa per gli enti previdenziali la possibilità di derogare alle previsioni di legge al fine di garantire l'equilibrio di bilancio.È quanto ha statuito la Cassazione con la Sentenza n. 19255 del 17 luglio 2019, in accoglimento del ricorso che la suddetta Cassa forense ha presentato avverso la sentenza di secondo grado, la quale aveva previsto l'annullamento delle cartelle esattoriali di pagamento dei contributi previdenziali inviate ad un avvocato ritenuto obbligato al versamento di contributi per un solo anno. La Cassa Forense ha, infatti, ritenuto che non era intervenuto alcun giudicato sulla questione proposta in appello.

NEWS realizzata dal team del Centro Studi Seac, responsabile dell'editoria e dei servizi: Informative Quotidiane, Schede Operative, Circolari 730, Settimana Professionale, Notiziario e Mondo Paghe. Scopri di più