Lavoro nero: valido il ricorso dei lavoratori anche senza l'indicazione del CCNL

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La Corte di Cassazione ha ritenuto valido il ricorso di un gruppo di lavoratori che lamentavano un periodo di lavoro irregolare (in nero) alle dipendenze di un'impresa, anche se nel ricorso gli stessi non avevano individuato il CCNL applicato dall'azienda e l'inquadramento che avrebbero dovuto avere nel periodo interessato.La Sentenza n. 3143 del 4 febbraio 2019 sottolinea infatti che, nel caso in specie, essendo stati chiaramente precisati gli elementi di fatto e le ragioni di diritto delle richieste avanzate dai lavoratori, il giudice può ben acquisire le informazioni relative al CCNL, stante il suo diritto-dovere ex art. 421 c.p.c.

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