Lavoratori impatriati: chiarimenti sul regime fiscale agevolato

  seacinfo

Con Risposta 12 febbraio 2019, n. 32, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime speciale per lavoratori impatriati previsto dall'art. 16, D.Lgs. n. 147/2015.Nel caso di specie l'istante, dopo essersi laureato in Italia, trasferisce la propria residenza e il domicilio in Francia e si iscrive all'AIRE con decorrenza dal 16 giugno 2017; successivamente trasferisce la residenza presso il registro AIRE nel Regno Unito dove, dal 16 aprile 2018, ha iniziato a lavorare. Ciò posto, l'Agenzia ha chiarito che, qualora l'istante rientrasse in Italia nel 2019 non potrebbe beneficiare del regime fiscale previsto per i lavoratori impatriati in quanto l'attività continuativa di lavoro svolta fuori dall'Italia sarebbe inferiore ai 24 mesi. Diversamente, il requisito potrebbe dirsi integrato laddove il rientro avvenisse successivamente al 16 aprile 2020 e l'attività lavorativa fosse prestata all'estero sino a tale data.

NEWS realizzata dal team del Centro Studi Seac, responsabile dell'editoria e dei servizi: Informative Quotidiane, Schede Operative, Circolari 730, Settimana Professionale, Notiziario e Mondo Paghe. Scopri di più