La “nuova IMU” e i chiarimenti del MEF

La “nuova IMU” e i chiarimenti del MEF

Il Dipartimento Finanze MEF, con Circolare 18 marzo 2020, n. 1, ha fornito i primi chiarimenti sulla nuova IMU, entrata in vigore il 1° gennaio 2020.

L'imposta si pone in linea di continuità con il precedente regime poiché è una mera evoluzione normativa.

Nella Circolare, tra i vari chiarimenti forniti, si chiarisce come si debba procedere al calcolo dell’acconto 2020 in alcune casistiche. Secondo il comma 762, art. 1, Legge n. 160/2019, in sede di prima applicazione dell’imposta, la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019.

Tale regola però, in alcuni casi viene superata, in quanto creerebbe degli inutili aggravi agli oneri connessi all’attività di liquidazione. Nel caso in cui venga ceduto un immobile nel corso del 2019, pertanto, si preferisce la soluzione che faccia riferimento alla condizione sussistente al momento del versamento, ossia l’assenza del presupposto impositivo.

Questo orientamento è in linea con il criterio adottato dal Legislatore a regime (prima rata pari all’imposta dovuta per il primo semestre con aliquote e detrazioni dei 12 mesi dell’anno precedente).

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