Iva al 22% per le prestazioni aggiuntive al servizio di trasporto con imbarcazione: Interpello

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Con Risposta 5 luglio 2019, n. 225, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento IVA da applicare al trasporto di passeggeri effettuato mediante imbarcazione, con particolare riferimento alle prestazioni aggiuntive (attività di descrizione del paesaggio, di intrattenimento con musica e pasti, di somministrazione di alimenti e bevande, di guida turistica e simili).In particolare, l'Agenzia ha chiarito che le citate prestazioni non possono essere considerate accessorie rispetto all'operazione principale di trasporto in quanto si tratta di prestazioni generiche che permettono di soddisfare esigenze diverse rispetto a quella della mera mobilità dei passeggeri.Di conseguenza, tali prestazioni devono essere assoggettate ad IVA con aliquota del 22% e non all'aliquota IVA agevolata del 5%, introdotta dalla Legge di Bilancio 2017, per il servizio di trasporto urbano di persone effettuate mediante mezzi di trasporto abilitati a eseguire servizi di trasporto marittimo, lacuale, fluviale e lagunare non equiparabili ai taxi.

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