Iscrizione d'ufficio alla Gestione Separata INPS anche se si versa il contributo integrativo alla Cassa di categoria

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La Corte di Cassazione, con l'Ordinanza n. 12821 del 26 giugno 2020, ha chiarito che al lavoratore dipendente, già iscritto ad una gestione assicurativa obbligatoria, non viene preclusa l'iscrizione d'ufficio alla Gestione Separata dell'INPS per i redditi prodotti dall'attività svolta a latere come commercialista.La Suprema Corte ha precisato, infatti, che nell'attività di commercialista il lavoratore non raggiunge la soglia di reddito che ne renderebbe obbligatoria l'iscrizione alla Cassa di categoria e, pertanto, il contributo integrativo versato alla Cassa ha una mera natura solidaristica, che non gli garantisce alcuna posizione previdenziale.

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