ISA: cause di esclusione

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Con Risposta ad Interpello 11 novembre 2019, n. 479, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle cause di esclusione dagli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA).In particolare l'Agenzia ha evidenziato che gli ISA non si applicano ai periodi d'imposta nei quali il contribuente ha iniziato o cessato l'attività ovvero non si trova in condizioni di normale svolgimento della stessa. L'Agenzia precisa che per non normale svolgimento dell'attività si deve intendere il periodo in cui l'impresa non ha ancora iniziato l'attività produttiva prevista dall'oggetto sociale, ad esempio perché:la costruzione dell'impianto da utilizzare per lo svolgimento dell'attività si è protratta oltre il primo periodo d'imposta, per cause indipendenti dalla volontà dell'imprenditore; non sono state rilasciate le autorizzazioni amministrative necessarie per lo svolgimento dell'attività; è svolta esclusivamente un'attività di ricerca propedeutica allo svolgimento dell'attività produttiva di beni e servizi, sempreché l'attività di ricerca non consenta di per sé la produzione di beni e servizi e quindi la realizzazione di proventi.L'Agenzia precisa inoltre che per anno di inizio attività si intende il periodo di imposta nel quale la dichiarazione di inizio dell'attività è stata comunicata all'Agenzia delle Entrate.Nella fattispecie la società, avendo dichiarato come inizio attività dicembre 2017, non potrà indicare la causa di esclusione per inizio attività, ma potrà essere esclusa dagli ISA nel 2018 nel caso in cui si trovi in un periodo di non normale svolgimento dell'attività.

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