Iper ammortamento per i 'contatori intelligenti' e le relative spese di installazione

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Con Principio di diritto 1 febbraio 2019, n. 2, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento, ai fini dell'iper ammortamento, dei contatori intelligenti, c.d. 'smart meters' e dei relativi costi di installazione.In particolare l'Agenzia ha chiarito che il Ministero dello Sviluppo economico, competente in materia, ha riconosciuto l'ammissibilità dei contatori intelligenti all'iper ammortamento, in quanto classificabili nella voce 'componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l'utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni'. L'Agenzia sottolinea però che tale ammissibilità è circoscritta a 'quelle soluzioni che interagiscono a livello di macchine e componenti del sistema produttivo'; pertanto sono esclusi quei beni che, pur svolgendo analoga funzione, interagiscono a livello di impianti generali o per altre finalità.Infine l'Amministrazione Finanziaria ha precisato che ai fini della quantificazione del costo rilevante agli effetti dell'iper ammortamento rilevano anche gli oneri accessori di diretta imputazione (art. 110, comma 1, lett. b) TUIR). Nella fattispecie, però, l'Agenzia rilevando un'elevata sproporzione tra il prezzo di acquisto del bene e il costo di installazione (50-60% del costo unitario dei contatori) ha riconosciuto un limite forfettario all'inclusione nel costo agevolabile degli oneri accessori; pertanto, d'intesa con il MiSe, ha ritenuto opportuno stabilire che i costi di installazione rilevanti ai fini dell'iper ammortamento non possano eccedere (nel caso in questione) il 5% del prezzo dei singoli contatori.

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