Integrazione a sfavore di un Modello 730/2020: Modello REDDITI integrativo e ravvedimento operoso

Integrazione a sfavore di un Modello 730/2020: Modello REDDITI integrativo e ravvedimento operoso

Il contribuente che nel Modello 730/2020 già validamente presentato riscontra errori od omissioni che comportano un minor credito o un maggior debito, non può presentare un Modello 730 integrativo (scadenza: 26 ottobre 2020), neppure nel caso in cui una sola imposta risulti a debito.

Infatti, in questi casi è possibile presentare solamente il Modello REDDITI:

  • correttivo a sfavore, se presentato entro il 30 novembre 2020, versando la differenza rispetto all’importo del credito indicato nella precedente dichiarazione (solo se è già stato utilizzato in compensazione) o del debito precedentemente pagato;
  • integrativo a sfavore, se presentato a partire dal 1° dicembre 2020, ricorrendo al ravvedimento operoso:
  1. entro il 1° marzo 2021 (versamento imposte + sanzione ridotta ad 1/9 + interessi legali);
  2. entro il 30 novembre 2021 (versamento imposte + sanzione ridotta ad 1/8 + interessi legali);
  3. entro il 30 novembre 2022 (versamento imposte + sanzione ridotta ad 1/7 + interessi legali);
  4. entro il 31 dicembre 2025 (versamento imposte + sanzione ridotta ad 1/6 + interessi legali);
  5. dopo la consegna del processo verbale di constatazione (versamento imposte + sanzione ridotta ad 1/5 + interessi legali).

NEWS realizzata dal team del Centro Studi Seac, responsabile dell'editoria e dei servizi: Informative Quotidiane, Schede Operative, Circolari 730, Settimana Professionale, Notiziario e Mondo Paghe. Scopri di più