Il Business Plan; quando serve, come si compone, le "simulazioni"

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Il Business Plan; quando serve, come si compone, le "simulazioni"

Quando è necessario ricorrere al Business Plan?

Il ricorso al Business Plan da parte di un'Azienda si basa, da una parte, sulla necessità verificare i miglioramenti reddituali e la sostenibilità finanziaria relativa alla realizzazione di un progetto di investimenti e, successivamente, di trovare i necessari finanziamenti ricorrendo al Mercato Finanziario o a Investitori privati; sinteticamente , quindi, si ricorre al BP:

  1. Prima di iniziare una nuova Attività Economica (commerciale, industriale, ecc. ) e , quindi, nella fase di analisi dello Start Up ;
  2. Al momento di effettuare nuovi investimenti da parte di Aziende che sono già in attività  ( sia per diversificare od  aumentare la produzione di beni e/o servizi che per rinnovare gli impianti, ecc. ) 

Nella prima ipotesi l’elaborazione del Business Plan Start Up serve a determinare con la maggiore attendibilità possibile  il probabile risultato economico ed il relativo cash flow a medio termine in base alle previsioni economiche e finanziarie realizzate dal gruppo di investitori; è  evidente, quindi,  che l’attendibilità dei risultati elaborati sarà direttamente proporzionale al grado di accuratezza delle previsioni (volume dei corrispettivi, ricarico ottenibile, costo della struttura produttiva, ecc. ) :da qui la necessità, per i promotori dell’iniziativa, di dotarsi di alcuni importanti strumenti operativi quali ricerche di mercato, consulenze tecniche, finanziarie ed organizzative, ecc. al fine di ridurre al minimo la possibilità di scarti tra previsioni ed effettivi.

Nella seconda ipotesi, quella di cui ci occuperemo questa settimana, l’elaborazione del Business Plan si rende necessaria per determinare come potrebbe variare la redditività ed il cash flow aziendale in dipendenza di nuovi investimenti ipotizzati per ammodernamento degli impianti,  potenziamento degli stessi, diversificazione produttiva, ecc. ; in definitiva , prima di attivare il nuovo piano di investimenti l’Azienda cerca di determinare quali ricadute ( positive o negative ) ci si possa attendere sia a livello economico ( il reddito, a regime, aumenterà o diminuirà rispetto ad oggi? ) che a livello Finanziario ( quanto servirà per attivare la nuova iniziativa? Quali le possibili fonti di finanziamento? A regime il cash flow aziendale migliorerà o peggiorerà rispetto ad oggi?, ecc.)

 

Da cosa è composto un Business Plan?

Anche se non esiste una procedura standard valida per le varie tipologie di iniziative imprenditoriali, una possibile impostazione sembra adattarsi nella maggior parte dei casi; tale soluzione prevede due tipologie di elaborazioni che compongono un Business Plan:

  • Una parte descrittiva del progetto contenente tutte le informazioni necessarie per la valutazione di possibili Investitori , Finanziatori e Banche
  • Una parte numerica che sviluppa previsioni economiche e finanziarie a medio termine che ipotizzino una migliore redditività dell'Azienda e un maggiore equilibrio dei flussi finanziari 

Com’è facilmente intuibile, infatti, quasi tutti i piani di investimento prevedono il ricorso a finanziamenti esterni all’Azienda; si rende quindi necessario poter offrire agli Istituti di credito e/o ad eventuali investitori privati una serie di notizie e di documentazioni in grado tranquillizzarli sulla bontà dell’iniziativa, sulla positiva redditività attesa e sull’equilibrio del cash flow a breve ed a medio termine.

Ovviamente tale procedura deve essere seguita indipendentemente dal volume degli investimenti o dalle dimensioni dell’Impresa: l’impostazione sarà la stessa mentre sarà più o meno voluminosa la documentazione a supporto della pratica; che dovrebbe contenere almeno:

  1. Una presentazione sintetica del progetto
  2. Una presentazione del nucleo imprenditoriale coinvolto nell’iniziativa
  3. Una relazione di natura Commerciale riguardante il mercato di riferimento, i prodotti, la concorrenza, ecc.
  4. Una breve relazione sui punti di forza e di debolezza del progetto

La parte numerica sarà rappresentata dalle elaborazioni relative al Business Plan che conterranno dati e valori di natura economica e come , ad esempio: il Piano degli investimenti, Budget economici, Break even, Cash Flow, ecc.

 

Le "Simulazioni"

Poiché le variabili numeriche di natura economica che intervengono nella costruzione del BP sono tantissime ( Fatturati, Costo del venduto, Personale, Spese Generali, Ammortamenti, Interessi, ecc.) e considerando che, le stesse, interagiscono con i parametri di natura finanziaria ( modalità di incasso crediti e pagamento debiti, pagamenti degli investimenti, ecc. ) , è evidente che per operare una scelta oculata fra le diverse ipotesi del Business Plan calcolate in base a variazioni  di alcuni parametri è necessario procedere alla creazione di una serie di simulazioni tra le quali scegliere quella ritenuta la più interessante in termini di Redditività e equilibrio nei flussi del Cash flow. E' evidente che tali elaborazioni per poter essere eseguite in tempo reale hanno bisogno di utilizzare un adeguato strumento di calcolo automatico   : in pratica di uno specifico Software che un Utente esperto può costruirsi da solo oppure dotandosi di uno dei tanti prodotti offerti dal mercato.

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