Furto dati riservati: responsabilità dell'ex dipendente e della nuova azienda

  seacinfo

Il Tribunale di Milano ha condannato il lavoratore che, dopo il passaggio ad altra azienda, ha trasferito informazioni riservate di titolarità della prima società. Con la Sentenza n. 8246/2019, il Tribunale ha ritenuto che tale comportamento violasse il divieto di acquisire e divulgare informazioni segrete, realizzando un illecito per la cui perfezione è sufficiente anche la sola detenzione delle informazioni, senza la necessità che ne derivi un vantaggio per chi le ha sottratte o per un terzo.Il Tribunale ha sottolineato la responsabilità anche dell'azienda che abbia assunto il lavoratore, nel caso di utilizzo delle informazioni a favore della stessa.

NEWS realizzata dal team del Centro Studi Seac, responsabile dell'editoria e dei servizi: Informative Quotidiane, Schede Operative, Circolari 730, Settimana Professionale, Notiziario e Mondo Paghe. Scopri di più