Fatturazione elettronica per i servizi resi da cooperativa sociali di tipo B

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Con Risposta 24 gennaio 2020, n. 12, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito ai termini di emissione di una fattura da parte di cooperative sociali di tipo B, analizzando il caso specifico di una cooperativa che si occupa di servizi di prima accoglienza per i cittadini stranieri richiedenti asilo.In particolare, qualsiasi cooperativa o consorzio, aggiudicatario di un appalto nel servizio di accoglienza dei richiedenti asilo, deve rendicontare ogni spesa alla Prefettura e alla Ragioneria territoriale dello Stato. Le fatture devono essere vistate dal direttore dell'esecuzione del contratto (per garantire la regolare esecuzione del servizio reso) e devono essere corredate da adeguata documentazione, tra cui i registri delle presenze degli ospiti, il numero dei pasti e beni forniti (compreso il pocket money), i contratti di subappalto e fornitura. Infine la fatturazione dei servizi resi, è subordinata al rilascio del nulla osta che ne attesti la regolare esecuzione e la liquidazione degli importi autorizzati, che può avvenire anche oltre 180 giorni dall'esecuzione del servizio.L'Agenzia, ha precisato che tali cooperative possono adottare, indistintamente, due modalità operative, ovvero:fatturare a fine mese la prestazione resa. Inviare la fattura allo SdI entro il termine di 12 giorni, attendere la ricezione del nulla osta ed inviare una nota di credito e/o integrazione conforme al nulla osta;emettere una fattura a ricezione del nulla osta con invio allo SdI entro i termini per le prestazioni rese fino a 180 giorni prima.

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