Emissione fattura elettronica per le operazioni peritali svolte da CTU in una causa civile

  seacinfo

Con Risposta 27 giugno 2019, n. 211, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla corretta modalità di emissione della fattura elettronica da parte del CTU per operazioni peritali svolte in una causa civile.In particolare, con riferimento ai compensi e onorari per le prestazioni rese dal CTU, l'Agenzia ha precisato che il titolare passivo del rapporto di debito è la parte esposta all'obbligo di sopportare l'onere economico, il quale è tenuto al pagamento del compenso per le prestazioni professionali rese a favore dell'Amministrazione della Giustizia, la quale è committente ma non esecutrice del pagamento.Pertanto la fattura emessa nei confronti dell'Amministrazione della Giustizia:dovrà evidenziare la ritenuta d'acconto IRPEF, se la parte soccombente titolare passivo del rapporto di debito nei confronti del CTU e che sostiene la spesa, sia ricompresa tra i soggetti che rivestono la qualifica di sostituto d'imposta;non dovrà evidenziare la ritenuta d'acconto IRPEF, se la parte soccombente, titolare passivo del rapporto di debito esposta all'obbligo di sopportare l'onere economico, non riveste la qualifica di sostituto d'imposta.

NEWS realizzata dal team del Centro Studi Seac, responsabile dell'editoria e dei servizi: Informative Quotidiane, Schede Operative, Circolari 730, Settimana Professionale, Notiziario e Mondo Paghe. Scopri di più